Jump to ratings and reviews
Rate this book

Lezioni sull'odio

Rate this book
L'odio è uno dei pochi tabù che non si riescono a infrangere, più del sesso o della morte. Eppure tutti lo proviamo. La tesi di Murgia è che l'odio possa essere una virtù, dipende da come lo pratichiamo. Per esempio, con Odio gli indifferenti Antonio Gramsci ha mostrato che, se riconosciuto e disciplinato, questo sentimento non è per forza distruttivo. Passando dalle maledizioni sarde ai salmi biblici, da Grazia Deledda alle lettere di san Paolo, Murgia smonta i nostri pregiudizi e rivendica il diritto di odiare – specialmente i prevaricatori, i prepotenti, tutti coloro che non credono nella responsabilità collettiva del bene. E compie così il miracolo di parlare ancora del nostro tempo, che dall'odio distruttivo è inquinato; sembra rivolgersi proprio a noi che continuiamo ad abitarlo, con la consueta ironia e la lucidità profetica di una voce che nulla potrà mai spegnere.

104 pages, Kindle Edition

Published February 19, 2026

28 people are currently reading
163 people want to read

About the author

Michela Murgia

53 books1,188 followers
Michela Murgia è nata a Cabras nel 1972 ed è stata a lungo animatrice in Azione Cattolica. Ha fatto studi teologici ed è socia onoraria del Coordinamento teologhe italiane. Ha pubblicato nel 2006 Il mondo deve sapere che ha ispirato il film Tutta la vita davanti e nel 2009 il bestseller Accabadora, vincitore del Premio Campiello 2010.

Ratings & Reviews

What do you think?
Rate this book

Friends & Following

Create a free account to discover what your friends think of this book!

Community Reviews

5 stars
36 (43%)
4 stars
36 (43%)
3 stars
8 (9%)
2 stars
3 (3%)
1 star
0 (0%)
Displaying 1 - 10 of 10 reviews
Profile Image for Ilaria Quercia.
425 reviews118 followers
March 10, 2026
Ritrovare la penna di Michela Murgia in questa raccolta postuma è un’esperienza che oscilla tra il conforto di una voce amica e lo schiaffo di una verità nuda.
"Lezioni sull'odio" non è un manuale di cattiveria, ma un’analisi chirurgica, ironica e profondamente politica di un sentimento che abbiamo imparato a reprimere senza mai capire davvero.
L’elemento che più colpisce è la capacità della Murgia di umanizzare l’odio, declinandolo nelle sue diverse sfaccettature.
C’è l’odio che spaventa (quello sistemico e violento), ma c’è anche un odio che l'autrice eleva a strumento di consapevolezza attraverso alla tradizione popolare delle nonne con i frastimi sardi, ma soprattutto con la legittimazione dell'odio come forma di resistenza: impossibile non citare Gramsci e il suo iconico "Odio gli indifferenti", perché l'indifferenza non è virtù, ma complicità e odiare ciò che calpesta i valori in cui crediamo diventa, paradossalmente, un atto d’amore verso la libertà.
Ho trovato estremamente interessante la rilettura teologica e letteraria della vendetta: perché qui che emerge anche la sua immensa e illuminata cultura religiosa.
Analizzare il concetto di vendetta attraverso i passaggi biblici di San Paolo (parafrasando molto sinteticamente tratta bene il tuo nemico, ci pensa Dio) o scavare nella negazione delle origini di Grazia Deledda (il mio nome vi compra tutti, pensavate che valessi meno di voi) non è solo un esercizio di stile, ma un modo per ricondurre il sentimento "cattivo" alle sue radici antropologiche e letterarie.
La scrittura è incredibilmente scorrevole, intessuta di quella retorica intelligente e sarcastica che era il suo marchio di fabbrica, riesce a farci sorridere mentre ci mette davanti allo specchio, usando l'ironia come un bisturi per scarnificare le nostre ipocrisie sociali.
È un testamento emotivo potente. Ci manca la sua capacità di dare un nome alle cose senza giri di parole.
545 reviews5 followers
February 28, 2026
Un libro straordinario. L’autrice riesce a essere dissacrante, illuminante e ironica allo stesso tempo. Nei suoi romanzi c’è sempre tantissimo, e anche questo non fa eccezione: particolare e davvero meritevole di attenzione. Consigliato.
Profile Image for Ruppe.
529 reviews53 followers
March 16, 2026
In questo divertente saggio tratto da alcune lezioni universitarie, Michela Murgia è al cento per cento la se stessa/persona letteraria.
Piuttosto provocatoria, cede alla sfida intellettuale creando un lungo divertissement che sembra voler prendere molto sul serio.
Tra le righe invece, un lettore attento può percepire l’ironia e il prendere l’argomento non troppo sul serio.

Come tipico dell’autrice, scende con piglio volutamente provocatorio in agone intellettuale con un argomento ostico, in cui le piace prendere la posizione meno scontata.
Lo fa con argomentazioni che - da un punto di vista meramente universitario - mi paiono superficiali, tralasciando aspetti filosofici e culturali per dedicarsi a citazioni, momenti pop, discese nella cultura sarda già citate in altre occasioni.

Dal punto di vista del lettore amatoriale, invece, il testo è divertente e spiritoso, non manca di lanciare interessanti spunti di riflessione e allenare la mente al contraddittorio, alla visione laterale tipica di Murgia; al suo prendere le cose di petto, ma da una prospettiva non banale.
Fortissima la visione in chiave cattolica, che può disturbare chi - come me - non ha questo tipo di lettura della realtà. Resta però una parte imprescindibile della formazione di Michela Murgia, e come tale me l’aspettavo.

Un po’ forzato, ma spiritoso e arguto; bello per ricordare la mente provocatoria di Michela e il suo modo di ragionare e argomentare, tagliente e circostanziato, che assorbe da un substrato nato da radici profonde nella regione cattolica e nell’attivismo.
Profile Image for Federica Volpera.
158 reviews2 followers
March 14, 2026
"Lei non sa cosa è l'odio? E l'amore sa cosa è? Passioni che nascono così, senza che noi ne sappiamo il perché. L'odio però è più forte di tutte le passioni. Chi non ha odiato non è un uomo".
Grazia Deledda, Odio vince, 1904
9 reviews
March 4, 2026
MARZO 2026

Intelligente, sottile, illuminante e divertente: come sempre Michela Murgia ha saputo essere.
Profile Image for Silvia Sanchini.
45 reviews1 follower
March 13, 2026
Geniale. Irriverente. Divertente. Originale. Che regalo immenso questo libro.
5 reviews
March 15, 2026
Un saggio per rivalutare cosa significhi odiare nella nostra società, e sul perché sopprimiamo l’odio invece di educarci al renderlo parte integrante della nostra vita.
Displaying 1 - 10 of 10 reviews

Can't find what you're looking for?

Get help and learn more about the design.