Questo volume disegna un panorama amplissimo, che spazia dalla demografia all'economia, dalla società alle istituzioni, dalle relazioni internazionali alla vita intellettuale e religiosa. Accanto a sovrani e papi, generali e prelati, il lettore troverà contadini e artigiani, poveri e vagabondi, e sarà guidato in un viaggio che lo porterà – attraverso le campagne e le città – da Madrid a Pietroburgo, da Napoli a Stoccolma, da Parigi a Londra. Vedrà così emergere i molti volti di un Settecento che l'autore ricostruisce in tutta la sua contraddittoria complessità prestando attenzione all'intrecciarsi degli elementi di novità e degli elementi di resistenza, e mostrando questi ultimi nel loro spessore condizionante. Non dunque accentuazione unilaterale di ciò che prepara l'avvenire, ma attenta considerazione anche di ciò che permane, in una prospettiva tesa ad evitare forzature attualizzanti.