Una ragazza che porta la morte con un bacio. Un'investigatrice privata che farebbe impallidire Sherlock Holmes. Una donna annegata tra le braccia nere della Senna. Una giornalista decisa a passare la vigilia di Natale in un museo delle cere per risolvere un caso misterioso. Da Agatha Christie a Fred Vargas, da Mary E. Wilkins Freeman a Patricia Highsmith, le più grandi maestre della detection ci accompagnano in un viaggio appassionante attraverso tutte le sfumature del crimine.
Mary Cholmondeley, Lo sconosciuto sulla soglia Agatha Christie, Il caso della domestica perfetta Daphne du Maurier, Baciami ancora, sconosciuto Anna Katharine Green, La macchia Patricia Highsmith, Trappola di ghiaccio Catherine Louisa Pirkis, La vendetta di una principessa Ruth Rendell, La prudenza non è mai troppa Fred Vargas, La notte efferata Ethel Lina White, Statue di cera Mary E. Wilkins Freeman, Una confessione Barbara Wilson, Assassinio alla fiera internazionale del libro femminista
Se potessi dare più stelle, dovrei arrivare a dieci. Un libro di racconti bellissimo. Si parte da scrittrici del classico come Agatha Christie, Anne Green o Daphne du Maurier. e la sua eccezionale Miss Marple per arrivare alla bravissima Patricia Highsmith che propone una vicenda thriller contemporanea e assolutamente nera. La raccolta raggruppa dei racconti già pubblicati su riviste o in altri libri editi, condensando il meglio della letteratura gialla al femminile, dove non si parla solamente di omicidi, ma si scava nell'animo delle donne. Diviso in tre parti, rende le donne protagonisti in veste di investigatrici, vittime o assassine, nonostante i ruoli vengano spesso ribaltati per creare un effetto sorpresa che spiazza il lettore. Ho apprezzato l'ironia cinica e la suspense del racconto "La trappola di ghiaccio" della Highsmith, che ci propone un'istantanea di medio-borghesia americana, dove una donna si trova a fare i conti con il marito e l'amante, per finire in un vortice nerissimo di delitti. Molto belli i racconti della Du Maurier, in cui si ritrova il fascino della guerra e quello di Mary Cholmondeley, scrittrice del primo novecento, che indaga nei sentimenti più profondi che portano una donna a commettere adulterio e omicidio. Insomma, un libro bellissimo che vale la pena di leggere per la varietà di storie che propone.
Non sono né una patita di racconti né di gialli, anche se li leggo e li apprezzo saltuariamente, ma queste "Signore in giallo" mi hanno stregato completamente! Ogni storia, anche se magari non tutte erano da dieci e lode, è originale e ben scritta, molte volte mi sono ritrovata con il fiato sospeso e impaziente di scoprire il o la colpevole. Mi è piaciuta molto la divisione in tre parti del libro, che ordina i racconti in base al ruolo della donna: detective, assassina o vittima. Ho scoperto delle autrici che mi ispirano parecchio e ho ritrovato dei personaggi di cui ho sentito la mancanza. Sicuramente una delle migliori raccolte, da leggere nel modo più assoluto! :)