Quando l'amore arriva, non c'è da fare altro che lasciarsi travolgere dalla sua straordinaria energia, farsi guidare ciecamente verso i benefici che solo lui sa donarci. Eppure insistiamo a imbrigliarlo, giudicarlo, volerlo spiegare. Senza sapere che il peggior nemico dell'amore è proprio la presunta saggezza della ragione. L'amore viene per stupirci, vuole trovarci pronti alla sorpresa come i bambini, "con gli occhi innocenti, liberi, senza aspettative". Solo così sapremo godere di tutta la sua magia, della sua forza "terapeutica come nessun altro farmaco". Come e perché ci si innamora, come curare i mali d'amore, come far convivere il fuoco della passione con il tepore del Ama e non pensare , scritto con l'immediatezza e l'intensità tipiche di Morelli, offre un punto di vista nuovo e illuminante, una ricetta semplice ed efficace per vivere al meglio tutti gli aspetti della propria vita amorosa.
Raffaele Morelli (Milano, 1948) è uno psichiatra, psicoterapeuta, filosofo e saggista italiano. Dal 1979 è direttore dell'Istituto Riza, gruppo di ricerca che pubblica la rivista Riza Psicosomatica ed altre pubblicazioni specializzate, con lo scopo di "studiare l'uomo come espressione della simultaneità psicofisica riconducendo a questa concezione l'interpretazione della malattia, della sua diagnosi e della sua cura". Inoltre è direttore delle riviste Dimagrire e Salute Naturale. Dall'attività dell'Istituto Riza è sorta anche la Scuola di Formazione in Psicoterapia ad indirizzo psicosomatico, riconosciuta ufficialmente dal Ministero dell'università e della ricerca scientifica e tecnologica nell'ottobre del 1994. Nelle sue opere ci sono molti riferimenti alle dottrine orientali.
superficiale ed autocelebrativo (la copertina parla da sé) luoghi comuni intorno alla psiche mescolati a qualche sapiente citazione e a molte lettere inviate all'autore, in pratica il libro è probabilmente un rimaneggiamento di articoli della sua rivista quando il divulgativo diventa banalità...il ritratto di un'epoca, ecco un'apologia del narcisismo in cui siamo immersi se il seme di qualcosa di potenzialmente autentico e profondo viene annaffiato di superficialità cresce qualcosa che si allontana troppo dal suo intento iniziale... ho messo due stelle e non una perché vi sarebbero stati qua e là degli spunti - mai originali - ma interessanti
non posso non fare paragoni, dopo aver finito un libretto, anch'esso di 118 pagine, di Johnson, anch'esso intorno alla psiche, anch'esso divulgativo (sebbene in effetti molto più complesso)...un abisso!
Mah...non mi è piaciuto un granché! Innanzitutto riporta molti esempi al femminile ...ma s'innamorano solo le donne? Mi è sembrato un invito a non sentirsi in colpa in caso di tradimento...ad accogliere Eros quando arriva, perché se arriva vuol dire che abbiamo bisogno di lui. Lo dobbiamo accogliere senza pretendere di imbrigliarlo, senza dare inizio a pensieri e a ragionamenti.... Che l'Amore sia un dono penso siano in molti ad essere d'accordo; il fatto è che chi lo riceve lo dovrebbe custodire e rispettare come il bene più prezioso, mentre chi dà Amore lo dovrebbe dare senza aver la pretesa di essere ricambiato.
Probababilmente é uno dei libri più semplici e assolutamente da non perdere di Raffaele Morelli, una sentiero da seguire su come ascoltare la propria anima,un libro dedicato a Eros ma nel termine di Amore, un libro che svela il lato oscuro delle nostre ansie, il lato dell'Amore che non abbiamo mai preso in considerazione e che abbiamo voluto nascondere, l'Amore come non abbiamo mai voluto vederlo e comprenderlo. E come direbbe Morelli: "adesso che stò cercando di recensirlo già lo stò imbrigliando" Dedicato alle Donne che amano sopprimersi per i loro doveri. Alle Donneincapaci di seguire la loro anima.