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Tragedy of Childhood

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Tragedy of Childhood tells the events that occur during a young boy’s recovery from serious illness including a sea voyage and a summer vacation.  

131 pages, Hardcover

First published January 1, 1937

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John Shepley

107 books

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Displaying 1 - 6 of 6 reviews
Profile Image for lorinbocol.
266 reviews443 followers
May 10, 2020
le loro sanguinose infanzie, un prequel.
(per cavarmela in scioltezza approfittando di michele mari, mi è fatto però dovere di sottolineare che MM critico nutre una stima così bassa del savinio scrittore (ritenuto smisuratamente meno portato alla penna che al pennello) da concludere un’impietosa disamina della sua (sua di savinio) biografia altrettanto velenosa di guy de maupassant, con il seguente epitaffio:
«peccato non si intraveda la possibilità di un contrappasso, perché chiunque scriva la biografia di savinio, camerieri compresi, ha ottime probabilità di essere più grande di lui». amen).

a piè di pagina: io comunque il mari lo amo, e anche maupassant. savinio letterato sempre più moh, bah.
Profile Image for Nate D.
1,681 reviews1,268 followers
September 4, 2012
Childhood's fever-and-dream-vision of the adult world, a world at turns absurd and trivial, frightening and awe-inspiring. Savinio says that all children are born radicals and artists, only to have these impulses socialized out of them in most cases. This, then, is his attempt to recapture that early radical vision, where the mythic and mundane brush shoulders, culminating in a gorgeously cataclysmic night voyage. Though not published til 1937, the first draft was composed in 1919, placing this among the earliest surrealist developments.
Profile Image for Ginny_1807.
375 reviews163 followers
February 9, 2013
Opera originalissima di chiara impronta autobiografica, che precede cronologicamente “Infanzia di Nivasio Dolcemare”, anticipandone alcune tematiche e processi strutturali. Anche “Tragedia dell’infanzia” non si sviluppa secondo un racconto lineare e continuativo, bensì come la messa a fuoco di rapide scene – quasi un album di fotogrammi – in generale corrispondenti ai capitoli, che richiamano di volta in volta situazioni, stati d’animo, sogni, atmosfere, suoni, sensazioni visive e olfattive…
Più che di una rivisitazione analitica di accadimenti passati, si tratta infatti della rievocazione di ricordi in cui realtà e immaginazione si fondono e si confondono, creando un tessuto narrativo estremamente rarefatto e suggestivo, nel corso del quale si precisano le personali teorie dell’autore.
Per Savinio l’infanzia è un luogo, oltre che fisico (la Grecia), anche della mente, ossia una condizione privilegiata e al tempo stesso dolorosa in cui la particolare percezione delle cose propria del bambino si scontra con la razionalità dell’esperienza e il cosiddetto buonsenso degli adulti. Questo perché la visione degli adulti è stata contaminata e distorta dall’educazione, che è sempre castrazione, in quanto limita la volontà individuale.
Il bambino prova gioie immense o immenso dolore, amore sconfinato o estremo terrore per circostanze che all’adulto appaiono insignificanti; inoltre deve fare i conti con la menzogna, l’inganno e la frustrazione di non trovare nei genitori risposte adeguate ai suoi pressanti interrogativi, che vengono di norma ignorati o addirittura irrisi.
“Tragedia” dunque è l’inevitabile sconfitta a cui è destinata la scomoda “diversità” del bambino, che è poi anche la stessa dell’artista, unico “uomo pieno” in mezzo alla moltitudine degli “uomini ridotti”, omologati nella piattezza di chi non comprende o teme qualsiasi forma di originalità.
Visionario, ironico, poetico. Buffo, toccante, evocativo.
Bellissimo.
Profile Image for Maurizio Manco.
Author 7 books133 followers
February 6, 2021
"Triste il conoscere. Più triste e assieme nefanda l'inclinazione che ci spinge a conoscere a tutti i costi, quando ignorare sarebbe tanto più pietoso, o se ignorare non si può almeno dimenticare." (p. 6)

"La mia vita era una corsa continua, e il perpetuo timore che la gioia si voltasse in dolore, la speranza in disperazione.
Non tale la morte. Chiusi gli orizzonti, godo di una situazione non felice ma inalterabile. Questo stesso sconforto, stabile, fermo, liberato dal pericolo delle speranze, io lo accetto come il supremo bene." (p. 87)
Profile Image for Damien Leri.
54 reviews3 followers
June 21, 2012
Wow. This is almost like the literary version of Bunuel's film The Discrete Charm of the Bourgeoisie: they are both works of surrealism and both deal with the absurdity of daily life, and the funny things we worry about when we have too much leisure time.

But this story is from the perspective of a child, and it's darker. It's main theme is that the real "paradise lost" is the perspectives and attitudes of our childhood. And so the title refers to education and other forms of socialization that we put children through.

Savinio's thesis aside, this work is an adventure through the mind of a toddler during a night out walking with his parents. Half the time he is amused (or frightened) by his parents' behavior, and half the time he is in a world of mythological creatures that talk to him. The "death" scene at the end (falling asleep) is extraordinary. (thanks to the translator!)

Major caveat: it's a surrealist work and thus difficult to read. I skimmed the parts that I couldn't follow.
Profile Image for Adriano Pugno.
Author 2 books22 followers
January 3, 2019
Leggere Alberto Savinio, la sua scrittura così densa e potente, visionaria, non è semplice. La tragedia dell’infanzia, qui, è il distacco tra sogno e realtà, è l’incomunicabilità con i genitori e con il loro materialismo prosaico. I frammenti di realtà si alternano con il sogno, raccontati con un linguaggio ricco di citazioni, immenso, immaginifico, ai limiti del lirismo.
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