Si viaggia nel tempo e nello spazio in questa riduzione del capolavoro che ha creato il Vampiro moderno. Trasferte di lavoro, fughe, naufragi, spedizioni, corse in treno, inseguimenti e battute di caccia all'ultimo respiro, muovono i personaggi in mappe che portano il lettore alla scoperta di itinerari indimenticabili.
Irish-born Abraham Stoker, known as Bram, of Britain wrote the gothic horror novel Dracula (1897).
The feminist Charlotte Mathilda Blake Thornely Stoker at 15 Marino crescent, then as now called "the crescent," in Fairview, a coastal suburb of Dublin, Ireland, bore this third of seven children. The parents, members of church of Ireland, attended the parish church of Saint John the Baptist, located on Seafield road west in Clontarf with their baptized children.
Stoker, an invalid, started school at the age of seven years in 1854, when he made a complete and astounding recovery. Of this time, Stoker wrote, "I was naturally thoughtful, and the leisure of long illness gave opportunity for many thoughts which were fruitful according to their kind in later years."
After his recovery, he, a normal young man, even excelled as a university athlete at Trinity college, Dublin form 1864 to 1870 and graduated with honors in mathematics. He served as auditor of the college historical society and as president of the university philosophical society with his first paper on "Sensationalism in Fiction and Society."
In 1876, while employed as a civil servant in Dublin, Stoker wrote a non-fiction book (The Duties of Clerks of Petty Sessions in Ireland, published 1879) and theatre reviews for The Dublin Mail, a newspaper partly owned by fellow horror writer J. Sheridan Le Fanu. His interest in theatre led to a lifelong friendship with the English actor Henry Irving. He also wrote stories, and in 1872 "The Crystal Cup" was published by the London Society, followed by "The Chain of Destiny" in four parts in The Shamrock.
In 1878 Stoker married Florence Balcombe, a celebrated beauty whose former suitor was Oscar Wilde. The couple moved to London, where Stoker became business manager (at first as acting-manager) of Irving's Lyceum Theatre, a post he held for 27 years. The collaboration with Irving was very important for Stoker and through him he became involved in London's high society, where he met, among other notables, James McNeil Whistler, and Sir Arthur Conan Doyle. In the course of Irving's tours, Stoker got the chance to travel around the world.
The Stokers had one son, Irving Noel, who was born on December 31, 1879.
People cremated the body of Bram Stoker and placed his ashes placed in a display urn at Golders green crematorium. After death of Irving Noel Stoker in 1961, people added his ashes to that urn. Despite the original plan to keep ashes of his parents together, after death, people scattered ashes of Florence Stoker at the gardens of rest.
‘DRACULA ON THE ROAD’: non solo un retelling fedelissimo che consente al lettore di ripercorrere la storia originale attraverso una versione ridotta ma anche un itinerario di viaggio sulle orme del personaggio letterario e leggendario.
Un apparato iconografico curatissimo e meraviglioso accompagna il tutto: lettere, mappe, illustrazioni, cartoline, pubblicità … per una lettura davvero immersiva di questo grande classico. Alcuni momenti cruciali ispirano copertine di ipotetici penny dreadful con gli aspetti più macabri della vicenda. L’altro elemento iconografico che ho apprezzato tantissimo sono i tarocchi di alcuni arcani maggiori, creati ad hoc per rispecchiare i significati di alcune parti o personaggi della storia. Li avrei voluti tutti… e in una confezione a parte, da aggiungere alla mia collezione personale.
Inoltre, la parte finale nella quale vengono spiegate le scelte iconografiche è illuminante oltre che necessario per capire l’eccellenza del lavoro, dato che si tratta di un progetto universitario presso l’Istituto Europeo di Design di Roma, in collaborazione con la casa editrice, un lavoro “alla ricerca di nuovi linguaggi per poter riformulare un’idea di libro o guida turistica”.
Mappe, manifesti, appunti, pagine di diario, tarocchi, telegrammi... Questa versione del Dracula di Bram Stoker, un classico gotico che ha non bisogno di presentazioni, rivive nelle pagine di questa splendida edizione che mi è stata regalata recentemente per il compleanno
🖤 Attraverso una veste grafica varia e poliedrica, la CE chiarelettere presenta un Dracula visivo, che ricorda una guida turistica eclettica e permette di visitare questo capolavoro di letteratura gotica in modo diverso.
Ciascuno dei personaggi del Dracula "escono" fuori dalle pagine rappresentati con la loro personalità: le pagine di diario di Lucy sono eleganti e femminili, quelle dattiloscritte di Mina sono precise etc...
Questa splendida edizione prodotta da chiarelettere è il frutto di una tesi di studenti appartenenti allo IED, perfetto per chi ama già il Dracula ma anche per chi vuole conoscerlo attraverso una veste grafica che strizza l'occhio ai vecchi Penny Dreadful dell'epoca.
Una bellissima edizione del classico di Bram Stoker arricchita con grafiche, illustrazioni e consigli di viaggio che trasformano il capolavoro letterario in vera e propria guida turistica dei luoghi visitati dall’autore e anche dai personaggi del suo romanzo.