Le avventure di Northwest Smith, l'astronauta irrequieto e vagabondo, e quelle di Jirel di Joiry, la bellissima e indomita regina guerriera del fantastico reame di Joiry, rappresentano i due piloni basilari su cui poggia la fama della grande Catherine Lucilie Moore, una delle scrittrici che hanno maggiormente influenzato l'evoluzione della fantasy e della fantascienza. Dopo aver presentato le meravigliose storie di Jirel in questa stessa collana, ecco qui riuniti, in un'edizione unica al mondo e preparata appositamente per il pubblico italiano, tutti i racconti del celeberrimo ciclo di Northwest Smith. Smith, il fuorilegge dai nervi d'acciaio e dai freddi occhi incolori, è un vero e proprio avventuriero degli spazi, capace di resistere agli orrori più devastanti e alle potenze superiori che sempre si frappongono sul suo cammino. In questo volume sono raccolti dodici racconti, dodici gemme di squisita finezza artistica narrate in uno stile unico e inconfondibile, in bilico tra la fantasy e la fantascienza, permeate di una sottile vena poetica e di una sconvolgente atmosfera d'orrore cosmico: classici come «Shambleau», «Sete nera», «Sogno rosso», «Yvala», «aradiso perduto» e altri sette magnifici racconti che hanno dato un'impronta inconfondibile a un'intera epoca della produzione fantascientifica.
Excerpted from Wikipedia: Catherine Lucille Moore was an American science fiction and fantasy writer, as C. L. Moore. She was one of the first women to write in the genre, and paved the way for many other female writers in speculative fiction.
Moore met Henry Kuttner, also a science fiction writer, in 1936 when he wrote her a fan letter (mistakenly thinking that "C. L. Moore" was a man), and they married in 1940. Afterwards, almost all of their stories were written in collaboration under various pseudonyms, most commonly Lewis Padgett (another pseudonym, one Moore often employed for works that involved little or no collaboration, was Lawrence O'Donnell).