Resistere solo per sei mesi. Questo è il mantra di Victoria A. Blackburn, mentre varca le porte del Linwood College, a Baltimora. Finalmente è libera dalla propria famiglia, aristocratica e opprimente, e può raggiungere il suo obiettivo: laurearsi in arte ed economia e trovare il proprio posto nel mondo. Non aveva previsto, però, di imbattersi letteralmente in un ragazzo a petto nudo, sfacciato e senza peli sulla lingua. Lui è Travis Thorn, l’affascinante playmaker dei Baltimore Blue Knights, noto per la sua fama di rubacuori e astro nascente del basket. Victoria e Travis sono agli antipodi. Lei, la nuova arrivata misteriosa. Lui, la stella del college. Lei ha tutto, tranne la libertà. Lui non ha niente, tranne sé stesso. Due persone destinate a non incontrarsi mai si ritrovano nello stesso college, vittime di un intransigente professore che li obbligherà a collaborare. L’attrazione scocca come una scintilla: è immediata e irresistibile. Divora ogni cosa, ogni ragione, ogni legge esistente. Perché se il loro stuzzicarsi è elettrizzante, innamorarsi e lasciarsi andare sarà la vera sfida. Riusciranno a vincere la loro sfida con l’amore?
«Se niente è davvero tuo, puoi costruire quello che desideri da zero. Hai la facoltà di scegliere chi essere.»
Non mi capitava da tantissimo tempo di immedesimarmi così tanto in un personaggio ed è stato bellissimo e stranissimo allo stesso tempo. La magia dei libri è proprio questa per me: ti fa sentire meno sola. Jessica ha scritto uno sport romance davvero ben riuscito. I personaggi sono caratterizzati alla perfezione, le relazioni tra loro belle da leggere. La passione traspare in ogni pagina: quella per il basket, per l'arte e quella tra Victoria e Travis. Consigliato!
“Questo bacio resetta non solo quello che sono, ma anche quello che ho creduto di essere. Rimescola anni di insicurezze, incomprensioni e sentimenti negativi. È un bacio affamato e insaziabile. Un bacio di pelle, labbra, denti e carne. Un bacio che presto diventa un sospiro rumoroso e che crea echi che mi stordiscono.”
Dear romantic readers, è evidente quanto io adori i libri di Jessica. Credo proprio che stavolta, con questo slow burn, si sia completamente e totalmente superata. La storia è un libro coccola , le pagine sono intrise di passione, coraggio e tanto sentimento.
Se da un lato troviamo Travis, un ragazzone che ha fatto dello sport la sua vita e che è pronto a mordere il mondo, dall’altro c’è la “timida” Victoria, lei che vive di romanzi rosa ed arte, è stata sempre rinchiusa in una gabbia d’oro ma nel corso della storia sarà il vostro più grande orgoglio. Due protagonisti opposti che troveranno nelle loro diversità un punto d’incontro…. L’amore. Jessica, qua urge un libro sui personaggi secondari. Menzione speciale per la nonna di Vittoria. Mi commuovo sempre con le nonne di mezzo, che posso farci, avendone una che fa le serate-pizza con le amiche ed è più social di me è inevitabile. La scrittura per me è leggera e fluida tanto che la storia scorre senza che nemmeno se ne accorga. Quando ho chiuso il libro sentivo un vuoto, avrei voluto subito leggere altro. Vi consiglio vivamente “Sfida d’amore”, non ve ne pentirete e vi farà bene al cuore!
con la mia ultima lettura sono tornata tra le pagine di Chiara Cavini Benedetti ed il suo If You love her, tra le braccia di Axton e Allye, i nostri protagonisti dal passato turbolento e un presente altrettanto difficile, ma sono insieme, o almeno lo erano, vi ricordo la fine del primo romanzo, il fiato sospeso, i pensieri, le supposizioni, non aspettavamo altro che sapere, volevamo tornare a quella notte, su quella scena in particolare.
E anche per il secondo volume, come per il primo, Chiara si mette a nudo, la sua è una scrittura completa, precisa, dettagliata, è ricca di sfumature, ma tutte ben comprensibili e con un filo logico.
Axton ed Allye sono più vicini che mai, così vicini che in un attimo si allontanano sempre più, la loro è una storia difficile e sofferta, sono completi solo quando sono insieme, si sono voluti, cercati e desiderati, sono pronti a lottare entrambi per il loro amore, pur di non far soffrire l’altro sono disposti a tutto.
Allye deve affrontare l’ennesimo mostro, l’ennesima prova, è a terra, la sua paura è palpabile, si percepisce ad ogni pagina, ad ogni sguardo che abbiamo sulla nostra protagonista, è una vera sfida, ora è debole e triste e infelice, ha mille pensieri per la testa, non riesce a chiudere gli occhi e lui è lì, Axton c’è, non avrebbe mai permesso fosse il contrario, lui vuole assorbire tutto quel dolore e farlo suo, è talmente preso e coinvolto, che Allye è il suo tutto, per lei farebbe qualsiasi cosa, e trovarla in quello stato lo devasta, ma non può cedere, non può mostrarsi, deve essere forte, lo deve fare per lei, glie lo deve, ma il suo buio, le sue ombre, sono pronte all’attacco, sono sempre di più e si avvicinano sempre più velocemente, facendosi sentire, portando un peso enorme da gestire, difficile da accettare, impossibile, e lui ci convive, lo fa per lei, ora più che mai. Ma la corda che si sente intorno al collo, quella che stringe sempre più forte, fino a fare male, fino a non sentire più l’aria passare, quel tipo di dolore è all’ordine del giorno, lo è sempre.
Ho amato come Axton si è preso cura di Allye, come l’ha sostenuta, come le ha parlato, quello che le ha detto, sapeva perfettamente come e dove andare a parare, sono due anime affini e non è la prima volta che sentono, percepiscono le cose di uno e dell’altra sulla propria pelle e nella propria mente.
Anche come è riuscito a riconquistarla, ad infonderle nuovamente la fiducia di cui ha bisogno, ma le cose restano complicate, anzi, purtroppo peggiorano, di giorno in giorno.
Mentre Allye si rialza giorno dopo giorno, grazie alle persone che ha vicino, perché glie lo permette, si lascia avvicinare, si lascia consolare, coccolare anche, ma lo vuole, ne ha bisogno, mentre Axton vorrebbe fare tutto da solo, come sempre, ma i suoi demoni sono molti di più, sono più forti e determinati a non lasciarlo andare, lui li alimenta, loro vivono delle sue insicurezze, e ci sono, ci sono sempre state, ma ultimamente sembra non pensare ad altro, sempre, quasi che qualcuno voglia ricordargli di stare attento, di stare pronto, sull’attenti, perché la sua vita è in pericolo, è tutta da rimettere in gioco, la sua esistenza, non la meritava nemmeno.
Un passato che torna prepotente, che non lo ha mai abbandonato, ma che ora lo ricaccia sempre più giù, sempre più all’inferno, al suo posto.
Una vita vissuta, ma con la consapevolezza di non meritarsi nulla, mentre è tutto l’opposto, ed è grazie ad Allye, i suoi compagni e tutte le persone a loro vicini, che Axton sa di non essere solo, ma il dolore provato, quello è stato a lungo parte di lui, è difficile fare finta di niente, lui c’è e lo sa.
Tutti i suoi incubi si fanno reali, è tornato e lui lo sapeva. Lo stava aspettando, era arrivata la resa dei conti, la sua vita, era quello che voleva ed era quello che gli avrebbe dato, si sarebbe arreso, avrebbe perso tutto. Per lei, per loro, per la loro vita.
Ma le decisioni si prendono sempre in due, soprattutto se le loro vite e le loro anime sono legate, sono una parte dell’altra, ed è così che Allye cercherà di aiutare Axton, un’altra volta, lottando contro i suoi muri, il suo buio, essendoci, cercando di essere le stelle che illuminano il suo cielo scuro, cercando di dargli supporto emotivo e fisico.
Un racconto che ti spezza, fin dalle prime pagine, la sofferenza fa da padrona, la forza, la voglia di lottare, come accettare il buio e farne parte, come uscirne, come volere altro, la forza di volontà non manca ai nostri ragazzi, mi sono piaciuti molto anche i compagni di squadra di Axton, la forza e la determinazione che hanno messo.
I temi trattati sono difficili, ci sono certe dinamiche, certi momenti, ed il modo che ha utilizzato per descriverli, per raccontarceli, beh che fanno veramente male al cuore, si capisce il lavoro che è stato svolto dietro. Allye si dimostra ancora una volta la forza della natura che è, la nostra eroina, colei che non si arrende mai, cade e si rialza, pronta a lottare per quello in cui crede, pronta a mettersi in gioco, nonostante la situazione e nonostante sia presa di mira, lei c’è, per lui e ci sarà sempre, qualsiasi cosa accada, qualsiasi cosa le venga chiesta, lei è pronta ad affrontarla, sarà così anche per Axton? È pronto a lottare ancora? Magari per l’ultima volta?
Passione e sentimento, forte, deciso e potente, si respira tra le pagine, sofferenza, tanta, tanto buio, quello cattivo, che fa paura. La forza con qui sono loro, vogliono essere LORO.
Per come ci ha lasciati con la fine del primo, devo dire che ha esaudito tanti desideri e pensieri,
grazie per averci regalato Axton e Allye ed il loro finale,
"È la prima volta che non posso paragonare la bellezza di una persona a un’opera d’arte. Perché lui ha battuto tutto: ha fatto terra bruciata di secoli di storia e di creatività."
Questo romanzo ha sbloccato due nuove ossessioni: il basket e Travis Thorn. NBA, da oggi hai una nuova fan. Regole che conosco? Zero. Cestisti di cui potrei innamorarmi? Tantissimi. Per quanto Travis Thorn invece non c’è nulla da fare, visto che…non esiste (purtroppo)
Però se Victoria Adelaide Blackburn è stata in grado di imparare le regole e innamorarsi di questo sport, perché io non dovrei riuscirci? Certo, la sua motivazione ha occhi grigi, due spalle enormi, un sorriso perfetto e addominali su cui passeresti la vita intera. Penso che siano più che sufficienti, no?
Spoiler: la risposta è sì. Assolutamente sì. Un miliardo di volte sì. Perché Travis Thorn è tanta, tanta, tanta, tantissima roba.
Inizialmente si detestano, lei trova il basket uno sport insulso e lui la considera la classica snob londinese che non ha mai avuto alcun problema nella vita. Ma piano piano, complici un temporale, un abbraccio rubato e delle mince pie condivise, si avvicinano sempre di più fino a rendersi conto di essere più simili di quanto avrebbero mai pensato
Per Travis al primo posto nella sua vita c’è il basket e il sogno di diventare un giocatore dell’NBA, mentre Victoria è l’essenza stessa dell’arte, quel tipo di persona da cui non riesci a distogliere lo sguardo perché ti ammalia. E diciamo che Travis in quegli occhi azzurri ci casca con tutte le scarpe e non ha alcuna intenzione di uscirne.
Ho amato questo romanzo, sono stata completamente assorbita dalla storia che la scrittura scorrevole di Jessica permette di “bere” senza neanche accorgersene. Appena ho letto che ero arrivata all’epilogo stentavo quasi a crederci, ma quando si legge un libro scritto così bene, è questo l’effetto che ne consegue. Mi sono innamorata di ognuno dei personaggi di questo libro, i principali e i secondari, da Travis a Victoria passando per Javier e Lacie (Jess già sai) fino ad arrivare a nonna Adelaide. Ho chiuso il Kindle sorridendo e con la voglia di leggere ancora di loro due perché si sono conquistati un posto nel mio cuoricino.
Fra Travis e Victoria l’amore sboccia lentamente, ma quando arriva quel momento è come il canestro che aspettavi di segnare da tutta la vita, come quell’opera d’arte che devi creare per forza perché ormai è parte di te, come il temporale che non ti aspetti ma che ti permette di riprendere fiato e come l’abbraccio dentro cui rinasci mille volte. Se dovessi riassumere questo libro con una sola frase direi che ci sono occhi che sono in grado di guardare oltre, capaci di scoprire tutte le tue insicurezze e le tue fragilità, la persona che nascondi al mondo, con tutti i suoi spigoli e angoli smussati. Quegli occhi che si innamorano di ciò che sveli solo a chi è disposto a scavalcare i tuoi muri per scoprire quello che celi.
Ringrazio ancora una volta Jessica per la copia arc e la fiducia. Alla prossima avventura insieme 🩷
✨️«Chi ti vuole bene è disposto a infliggersi del male per salvarti. Non vederti mi intristisce, ma sapere che hai sprecato la tua vita per starmi vicino, mi distrugge. Ora sei libera di sbagliare, Vicky. Sbagliare, vivere e farti delle amicizie che non sanno quanti zeri possiede il tuo conto in banca. Studiare, innamorarti, magari! Ti vengo a trovare presto, tu intanto ambientati.»✨️
Buon pomeriggio #readers, oggi vi parlo di sfida d'amore di Jessica Meloni. Quanto vi piacciono gli sport romance? A me personalmente piacciono molto! Questo è incentrato sul basket ed è ambientato in un college di Baltimora. Il libro è davvero bellissimo, cattura da subito e si divora in poco tempo. La storia parla di Travis e Victoria. Hanno due caratteri e due vite completamente diverse, ma sapete come si dice no? Che gli opposti si attraggono e nonostante all'inizio non possono vedersi e non si sopportano, inevitabilmente verranno attratti come una calamita l'uno dall'altro.
✨️«Non sono fatto per queste cose da ricchi.» «Non mi interessa. Non ti cambierei con nessun lord inglese esistente.» «E con qualcuno di non esistente?» «Sicuramente con Mr Darcy.» «Tu e Lacie siete da ricovero. E comunque io sono molto meglio di qualsiasi uomo letterario e sai perché?» «Illuminami.» «Perché posso baciarti, toccarti e farti impazzire.»✨️
Victoria si trova a dover affrontare il suo ultimo semestre in una scuola di Baltimora, dopo uno screzio avuto in famiglia. Lei proviene da una famiglia molto ricca di Londra, considerata tanto quanto quella reale. È cresciuta in una botte di ferro, non è abituata ad interagire con le persone ed è molto chiusa. Travis invece è il capitano della squadra di basket della scuola. Lui è molto estroverso, ama tantissimo il basket, tanto che vuole farlo diventare il lavoro della sua vita entrando nella NBA. Adora sua sorella e vuole molto bene al suo migliore amico. È gentile e premuroso con le persone che ama. Ha solo un obbiettivo, non farsi distrarre in nessun modo dalla sua carriera. Victoria invece ama tantissimo l'arte, ho trovato molto interessante un'opera che ha fatto e non conoscevo quel tipo di arte, quindi è stata una piacevole sorpresa.
✨️«Ti ho ritratto per quello.» Mi indica di nuovo e comprendo che il suo indice punta dritto al mio viso. «La mia fronte?» «Il tuo sguardo. Non ho mai visto niente di così espressivo. Sembra leggere l'anima delle persone.»✨️
Avevo già letto un libro di Jessica e mi era piaciuto, ma questo, ho amato tantissimo la storia di Victoria e Travis, follemente. La sua scrittura è super immersiva, infatti mi ha trasportato tantissimo nella storia ed è davvero tanto scorrevole. Ho empatizzato moltissimo con i personaggi, non solo con i protagonisti, ma anche con i secondari ed è stato davvero un mix di emozioni. Quando l'ho finito mi ha lasciata un vuoto. Mi sarebbe piaciuto azzerare la mia memoria e ricominciare da capo! Ecco quanto mi è piaciuto.
✨️«Stai iperventilando, Vicky.» «Tu mi stai mettendo in difficoltà.» «Non hai idea di quanto lo sia io, in questo momento. Muoio dalla voglia di baciarti.»✨️
Lacie e Javier mi hanno incuriosita molto, infatti non vedo l'ora di scoprire anche la loro storia. Una cosa che ho amato tanto è il rapporto tra Travis e Lacie e quello di Victoria con sua nonna. Amo quanto nei libri ci sono questi tipi di rapporti oltre a quello della coppia principale, quando vengono descritti bene anche gli altri personaggi secondari, mi sembra che completi la storia. È uno slow burn, fatto davvero bene, il rapporto si sviluppa con calma, anche se non mancano interazioni divertenti e tanta tensione. Non vi dico di più, il resto ve lo lascio da scoprire. Quindi in conclusione direi di recuperare assolutamente questo libro, se vi piace il genere non potete farvelo sfuggire, sono sicura che vi conquisterà!
Voto 4,5 . Valentina - per RFS . Ciao Fenici! Sono contentissima di parlarvi del nuovo libro di Jessica Meloni, il suo primo sport romance e anche il mio. Lo ammetto, ero un po’ scettica in principio perché questo trope non mi ha mai attirato, ma la curiosità ha avuto la meglio.
Victoria Blackburn, ragazza dalle origini nobili porta appunto, sulle spalle, un cognome pesante, quasi opprimente per lei. Il paparino Blackburn a causa di una ribellione della figlia la spedisce a finire gli ultimi mesi di scuola al Linwood College a Baltimora dove conosce Lacie Thorn, ragazza solare e genuina e Travis Thorn, tutto muscoli, cervello e simpatia.
Tra partite di basket e mostre d’arte, Travis e Victoria si avvicinano e si scoprono a vicenda, in tutti i sensi, e comprendono che oltre le loro corazze sono simili e che l’apparenza il più delle volte inganna.
Mi ha colpito molto il personaggio di Vicky: così chiusa e impacciata riesce ad avere un cambiamento significativo, riesce a liberarsi dalle regole di bon ton e galateo che le hanno sempre insegnato, grazie anche all’aiuto della sua amica Lacie e di Travis.
Una delle mie scene preferite? Diciamo che quella dell’hamburger è la cosa più dolce che potessi leggere, o forse no… ma quello non ve lo spoilero.
I baci che ci scambiamo modificano il corso degli eventi e trasformano le perosne. Per questo non mi sono mai affezionato a nessun prima di te: perché era facile catalogare i baci tiepidi niente i che. Ma con te non posso farlo perché mentire.
La Meloni è stata bravissima a descrivere e paragonare l’emozione e la passione che prova Travis giocando a Basket, ai sentimenti che sente per Victoria. Mi ha fatto scendere una lacrimuccia.
La scrittura è semplice e scorrevole, nelle scene in cui giocano a basket il ritmo è trottante e il sentimento d’amore che traspare pagina dopo pagina vi farà sognare … Insomma un libro da non perdere!
L’arte e lo sport… All’inizio non credevo che potesse esserci un legame tra i due, ma i protagonisti mi hanno dato una diversa visione delle cose e ora ci credo anch’io.
Cos’hanno in comune? Le emozioni che riescono a trasmettere. Per l’arte è più facile, ma per lo sport meno. Lo sport è passione, dedizione, sforzi, sacrifici e amore per il gioco: chi vive per questo lo riesce a trasmettere pure agli altri e a renderli partecipi.
Victoria è nata in una gabbia dorata, in una famiglia nobile e ricca, ma lei non ha mai sentito di appartenere a quel luogo. Ella ha sempre desiderato conoscere il mondo, vedere al di là delle quattro mura di casa sua. Anelava la libertà più di ogni altra cosa e quando le si è presentata l’occasione per spiccare il volo, lei l’ha colta.
Travis vive solo per una cosa, il basket: è tutto ciò che è e che ha e nessuno può portarglielo via. Egli desidera diventare un giocatore professionista, farà di tutto per riuscirci ed è disposto a sacrificare ogni cosa.
Lei è nobile e ricca, lui viene dalla strada. Lei è introversa e rigida, lui è solare ed estroverso. Lei desidera conoscere il mondo, lui è stato forgiato da esso. Lei ama l’arte e lui il baket.
Essi sono diversi e non hanno nulla in comune, allora perchè sentono un’affinità così potente? L’ignoto fa paura e solo i coraggiosi si lanciano alla sua scoperta. Nessuno dei due sa cos’è l’amore, ma lo sentono e lo provano.
Ci sono regole scritte e non scritte, ma in questa storia non ci sarà una netta separazione, i margini si confonderanno fino a unire due cuori appassionati.
Appena terminata la storia ero così carica di emozioni da non riuscire a stare ferma, ho chiuso il libro sapendo di averci lasciato un pezzetto di cuore. La storia mi ha fatto provare davvero tante emozioni e mi ha saputo lasciare tanto. Essa è romantica e magica, è una di quelle storie che tutte noi vorremmo vivere in prima persona. Travis non è perfetto, ma sa come conquistare il cuore di una ragazza. Victoria ha deciso la sua strada, andando al di là delle sue paure e per me è stata una vincente. La penna dell’autrice ha fatto poi la magia, donando spessore alla narrazione e riuscendo a coinvolgere il lettore fin da subito.
Non so come spiegarmi bene, ma ho notato che i libri di Jessica Meloni, per me, sono un po’ come una copertina che mi tengono al caldo e al sicuro. Ammetto che ero molto curiosa di vederla mettersi in gioco su un college, sport romance e a parer mio, Sfida d’amore si è dimostrato all’altezza degli altri suoi romanzi. Ho adorato come sia riuscita a far trasparire l’amore per l’arte e per lo sport, ma anche come sia riuscita a comparare due mondi così diversi senza farli mai sembrare stonati, dando voce a due personaggi che hanno avuto una crescita sensata, anche reale e che hanno creato un rapporto che fa bene al cuore a colpi di battutine e sguardi infuocati. Victoria è quella che ha subito il cambiamento più evidente, mi è piaciuta vederla sbocciare, invece per quanto riguarda Travis… non si è solo aperto, non è propriamente cambiato, è riuscito a capire che i sentimenti non devono essere per forza nascosti in compartimenti stagni e che non deve e può esistere solo lo sport. La scrittura dell’autrice migliora libro dopo libro, i messaggi subliminali sono così dolci e forti che arrivano al lettore senza sforzi. L’unica pecca – per me – è stato l’inizio del romanzo che l’ho sentito un po’ lentino e incerto, ma una volta ingranato, tutto è filato liscio e ho divorato anche questa storia! Ora la domanda mi sorge spontanea: ho notato che sono state lasciate delle porticine aperte… avremo modo di leggere di altri personaggi apparsi in queste pagine?
Jessica e la seconda volta che leggo qualcosa di suo! Il primo libro che ho letto di suo e stato Dimmi che mi odi letto 1 anno mezzo fa(che tra l'altro vorrei rileggere! Ma passiamo questa nuova lettura! Abbiamo come protagonisti Victoria è una ragazza appena arrivata a Baltimora da Londra per frequentare gli ultimi 6 mesi di studio al Linkwood college per poi laurearsi. Lei viene da una famiglia molto ricca di Londra e si trova a Baltimora per una cosa che ha fatto per farsi "vedere" dal padre, inoltre lei non ha mai vissuto la vita vero perché e sempre stata dentro ad una bolla. Travis è un ragazzo all'ultimo anno d'università del Linkwood college di Baltimora. Lui è un giocatore di Basket ovvero il playmaker che ha praticato fin da bambino ed sogna di diventare un giocatore della NBA insieme al suo amico Javier. Lui inoltre vuole ripagare sua madre e sua sorella Lacie che hanno creduto in loro ed sono la sua ragione di vita. Travis e Victoria si incontrano per la prima volta nella stanza di quest'ultima accompagnata dalla rettrice Miller ed è subito odio a prima vista e nel proseguire frecciatine a gogo. Ma andando avanti con la storia loro due dovranno collaborare per un progetto di esposizione dove lui e nel dipartimento di Marketing e lei in quello di arte. Devo fare i complimenti a Jessica perché mi ha fatto stare incollata a questa storia fin da subito e di farmi innamorare di questi personaggi! Adesso sono molto curiosa della storia di Lacie e Javier!
bella lettura una bella lettura questo sport romance, con tutti gli ingredienti giusti, senza errori (si nota un lavoro di ricerca e precisione sui luoghi), da una penna italiana sul basket/college USA, con dei protagonisti indovinati, dialoghi divertenti senza essere forzati o paradossi tutto si inserisce e incastra tra travis e vittoria, con una storia che va via molto fluidamente, anche se siamo quasi sulle quattrocento pagine, ma ripeto non si sentono la mancanza di errori di lessico/struttura sottolinea la godibilità di questa storia, che anche nell'epilogo dà una chiusura senza eccessi o forzature: insomma per un'italiana che scrive di sport romance usa non è da poco! belli anche i coprotagonisti, ben descritti e inseriti quanto basta e di cui forse ci saranno le storie??? (il fratello di vittoria assolutamente sì!) preso in unlimited consigliato!!!! quattro stelle e mezzo
Quando gli opposti si attraggono: Victoria è un'artista proveniente da una famiglia aristocratica inglese che l'ha spedita al Linwood College di Baltimora, Travis è un atleta di buona famiglia che sogna di entrare nell'NBA. Lei è abituata a non mostrare le proprie emozioni, lui è pura energia. Non dovrebbero avere nulla in comune, ma li lega un'attrazione che va oltre le diversità e mostra quando insieme possono superare i propri limiti. L'atmosfera del college è molto bella, ed unisce bene il mondo dell'arte con lo sport e splendide magnolie. I personaggi secondari sono un bel contorno alla storia principale con, ovviamente, un picco di curiosità per Javier e Lacie.
Premetto il mio legame di odio e amore con l’autrice. A volte amo i suoi romanzi, altre volte no. Ma questo è un libro che mi aiuta quando sono nel blocco del lettore. L’amore tra Victoria e Travis nasce piano, è un legame che matura nel tempo nonostante le paure e i timori dei protagonisti. Lei erede di una grande famiglia Londinese, lui giocatore d li basket della sua nuova università. Inizialmente si odieranno, poi collaboreranno e pian piano inizieranno a conoscersi fino ad esser travolti dai loro sentimenti.
Io non sono cosa ci sia in questo libro, ma mi ha incollata alle pagine anche in sessione. Victoria, Travis, Lacie, Javier e tutti i presenti nel libro sono diventati AMICI che è stato difficile salutare. Io ero li con loro, nei loro discorsi, alle mostre delle loro opere, durante i ritratti e le partite… ERO LI. Non vedo l’ora di leggere Strategia d’amore perché i protagonisti mi incuriosiscono TANTISSIMO.
Jessica si è messa alla prova con questo nuovo romanzo in quanto sport romance..e bene..è stata bravissima. La storia mi è piaciuta tantissimo perché non è solo uno sport romance ma è molto di più. Si respirano sentimenti, famiglia, amicizia e, rivalsa..è una storia che merita tanto quindi lo consiglio al 1000 per 1000. Bravissima jessica continua così..alla prossima ❤️
Storia ben scritta, scorrevole e mai noiosa. Mi è piaciuto molto l'evolversi dei personaggi. Da timida che si fa problemi a dire quello che pensa a forte e non aver paura di nulla. Da rubacuori a innamorato pazzo di una sola ragazza. L'unica cosa che non mi è tanto piaciuta è stato il finale troppo veloce
Libro molto carino e coinvolgente, che sa trasmettere molti bei messaggi, come quello del vero amore, della famiglia, dell’amicizia e del lasciarsi andare per avere una vita migliore. L’aspetto di ricerca che è stato fatto per rendere la parte sport romance, ovvero quella del basket, del romanzo è stata fatta alla perfezione. Libro super consigliato! ❤️
tra 2.5 e 3, solo meh, poco background, personaggi piattini, alcune scene molto dolci e carine e trattata con originalità e profondità la tematica su genitori e figli, per il resto non mi ha trasmesso molto
Libro bello e storia interessante e che ti prende subito. Ad una certa mi ha un po’ stufato perché era tutto troppo dolce e troppo veloce. Ma ho adorato il finale. L’nba per travis, la famiglia di vick e la loro storia, bellissimi. Spero che approfondisca la storia tra Javier e Lacie.
veramente bello! Non amo molto gli sport romance, ma la dolcezza della scrittrice si assapora a ogni parola e rende la lettura tra le più scorrevoli che abbia mai fatto. Personaggi pieni, reali, così profondi che è difficile non rispecchiarsi in essi.
Libro davvero avvincente ricco di emozioni, devo dire che questa relazione è un po’ insolita da leggere ma è stata davvero bella leggerla e la scrittrice davvero unica❤️