Naike Ror sta diventando una delle mie autrici Romance preferite. Per ora ho letto 4 romanzi e li ho amati tutti. Ieri sera ho terminato House of Pain, secondo volume della saga “American’s Creed in love” formata da alcuni companion autoconclusivi, ma tra loro collegati perché parlano dello stesso gruppo di amici; vi consiglio di leggerli in ordine perché i personaggi ricorrono in tantissime scene e sono tutti essenziali a livello di trama. Tra l'altro per me il gruppo di persone che ci vengono presentate all'interno di questa cerchia è proprio uno dei punti di forza della saga: le forti personalità e la loro profonda amicizia fanno apprezzare da subito il romanzo, si crea una combinazione di dinamiche divertenti e "drama" in cui interagiscono, ma che in fondo dimostrano anche tutto l'affetto, la fiducia e la leatlà che li lega. Sono tutte storie New Adult, narrate da due pov e che parlano di alcuni studenti dei due college più famosi e competitivi d’America: Harvad e Yale.
Se il primo volume ci aveva raccontato i battibecchi e la rivalità portata agli estremi tra Essie e Cruz, il sequel è una storia d’amore più sentimentale e dolce, un testo che parla di crescita, di dolore e di complementarità. Finalmente scopriamo chi sono Hanna e Emery, in apparenza due figure che non potrebbero essere più lontane, ma che insieme sono in grado di ricucire le proprie ferite. Lei è la ragazza che pensa solo allo studio, deve eccellere negli esami ed ottenere un buon lavoro per poter riprendere in mano la propria vita; non voglio farvi spoiler, ma sappiate che, nonostante la giovanissima età, ha un forte trauma alle spalle, una vicenda che ha segnato non solo la sua vita e ora deve liberarsi dalla paura e anche un po’ dall’orgoglio che condiziona le sue scelte, se vuole imparare a vivere davvero. Lui, invece, è il ragazzo ricco, ex giocatore di football, ora studente di legge e donnaiolo del campus; diventato presidente dei Creed, dietro questa reputazione nasconde una passione per il cucinare dolci, un sentimento di solitudine e una grande sensibilità. Da quando ha posato lo sguardo su Hanna, il suo cuore ha capito che è la ragazza giusta, ma è difficile avvicinarsi a lei, soprattutto se non ci si sente mai all’altezza della situazione. Allo stesso tempo, nonostante cerchi di fuggire, Hanna si rende presto conto che Emery è l’unico che riesce a farsi strada nella sua corazza, rispettando le sue fragilità e la situazione, trattandola come merita e la cosa la spaventa.
Un romanzo che partiva da una base estremamente drammatica e che poteva risultare difficile da digerire, ma l’autrice è stata in grado di bilanciare i sentimenti e le tematiche con una vena di semplicità, amore e normalità. Leggete questa saga perché non ve ne pentirete, apprezzerete tantissimo questa storia d'amore e vi farà provare tanto. Abbiamo personaggi costruiti a tutto tondo, qualche dramma per rendere la trama più avvincente, tanti sentimenti e qualche scena passionale, il tutto scritto divinamente, senza cadere nell'eccesso. Insomma super approvato.