La visione di Kylaah sta per avverarsi. Uno dei kurann, nell'ombra, tesse malefiche trame per rovesciare il potere e ridisegnare i vertici dell'antica stirpe. Mentre i fili della sorte burattinaia si muovono fino a intrecciarsi, Cris ha un unico obiettivo: trovare e uccidere l'assassino del padre. Ma i suoi piani non possono prevedere una madre che ritorna dopo molti anni per sconvolgergli la vita; tanto meno prevedono Lory, la ragazza arrivata con lei da Edimburgo che farà vacillare ogni sua certezza. Per Cris la vendetta ora è lo scopo della vita, il resto solo un intralcio da eliminare. Neppure a Lory, giovane donna dalla sensualità dirompente, sarà concesso di distogliere un guerriero come lui dall'obiettivo primario. Impareranno presto che non c'è nulla di più incerto delle certezze. Quando l'amore è una variabile del destino, tutte le regole vanno riscritte per spezzare l'anello debole nelle infide catene dell'insidia.
M.J. Heron nasce ventotto anni fa sotto il segno dello scorpione, in una terra in cui le nebbie del mistero avvolgono il respiro e le antiche leggende ridisegnano i contorni del paesaggio. Amante delle emozioni forti e di tutto ciò che può essere nuovo e stimolante, trova irrinunciabile la compagnia di un buon romanzo (classico, thriller o d'amore, a seconda del suo stato d'animo). Nella scelta di una carriera universitaria che sembrava già tracciata, alla strada del giornalismo preferisce invece quella dell'interpretariato e traduzione, anche se sogna di continuare a scrivere fino alla fine dei suoi giorni. Vorrebbe viaggiare nel passato, conoscere il futuro e disporre di giornate di almeno 48 ore. Intanto assapora il presente che sa riservare anche belle sorprese e si intrattiene con i personaggi che entrano nella sua mente senza bussare...
Da http://leggerefantastico.blogspot.com Ed eccomi qua. A parlarvi finalmente di un libro al quale tengo davvero molto. Insidia è il secondo romanzo scritto da M.J. Heron, autrice italiana e finalista del premio bancarella 2013. Insidia continua la storia dei protagonisti conosciuti in Implosion e delle vicende che vedono Venom, il traditore dell' Antica Stirpe dei kurann, organizzarsi per usurpare, macchiandosi perlatro di sangue e tradimento, il trono di Tamon e poter governare indisturbato il popolo kurann. Ritroveremo l' affascinante generale Armand Castelli e la dolcissima Katherine, ritroveremo l' enigmatica Kylaah con le sue visioni di morte e distruzione, ritroveremo il rude e scontroso Shamons (che fa incetta di cuori infranti tra le lettrici), ma soprattutto conosceremo meglio Crisramah, uno dei personaggi che in Implosion abbiamo intravisto di sfuggita. Vorrei spiegarvi quanto io ami il personaggio di Cris, ma per evitare noiosi dilungamenti vi dirò soltanto che, complice un' intervista a dir poco peperina e un potenziale scorto nel finale di Implosion, Cris è diventato da subito il personaggio della saga di M.J. Heron al quale sono più affezionata. Cosa posso dirvi? Trasuda eleganza, fascino e sex appeal da ogni poro. In questo, e non solo, M.J. Heron è stata incredibilmente brava. Cosa vedremo in Insidia? Armand e Katherine, vi posso senz' altro dire, dovranno affrontare (concedetemi il gioco di parole) nuove "insidie" nel loro rapporto. Non sto parlando di gelosia, anch' essa presente, ma di un destino periglioso per entrambi. Cris sarà occupato ad inseguire la sua personale vendetta contro lo zio Venom, accusato di avergli ucciso il padre ed ora impegnato ad eliminare gradualmente ogni ostacolo che si interpone tra sè stesso e il trono kurann. A distrarlo dai suoi propositi di vendetta giungerà dalla Scozia la madre Cora, per la quale è forte e ben radicato il sentimento di disprezzo, e Lory, una ragazza intrigante, forte ed incantevole che riuscirà a farlo prigioniero catturandolo nella sua rete di fascino, amore e desiderio. Tra Lory e Cris nascerà un legame perfetto, intenso e fragile. Complotti e tradimenti, scelte azzardate, dubbi ed incertezze rischieranno, infatti, di travolgerli e spezzare le catene del loro recente legame. Un traditore sta per indirizzare la propria mossa contro i nostri amici kurann. E se non fermato in tempo potrebbe muovere scacco matto al re e distruggere completamente la sicurezza dell' Antica Stirpe. Ho molte cose da dire su questo romanzo quindi perdonatemi se protrarrò a lungo questa recensione, ma aspettavo con impazienza questo libro ed ora che l' ho letto ho la necessità di rivelarvi perchè sono così entusiasta di questa lettura. Innanzitutto partirei col dirvi che confrontato con Implosion, Insidia percorre senza dubbio un grande passo in avanti. Avevo adorato Implosion, nella mia vecchia recensione dello scorso anno l' ho scritto e lo ribadisco tutt' ora. E' stato un esordio con i fiocchi e conteneva una storia d' amore esplosiva e l' introduzione a creature genealogicamente diversi dai soliti vampiri ma appartenenti alla mitologia greca, ovvero i kurann. Insidia però ricalca il successo di Implosion divenendo addirittura migliore del primo, sottolineando una maturità nella trama e nella stessa penna di un' autrice già brava all' esordio. Inoltre, vorrei precisare che Insidia come Implosion non è un semplice libro paranormal romance con creature e poteri soprannaturali. Sono dell' idea che l' autrice abbia mescolato sapientemente il lato paranormal con il thriller, ed in questo libro abbia amalgato il tutto con elementi puramente romance. Si, l' autrice ci regala una parte romantica, molto più adulta rispetto al precedente lavoro, che farà palpitare molti cuoricini. Vogliamo parlare della scena col kilt? Ho sudato freddo e caldo insieme. Ovviamente le scene più adult le ricama con incredibile delicatezza, mai rovinandole con forzature o termini spinti che avrebbero potuto avvelenare il risultato finale. No, Insidia contiene scene d' amore estremamente armoniose ed avvolgenti. Il desiderio tra i protagonisti non oltrepassa mai l' eccessivo o il banale, regalandoci una storia d' amore vellutata e a tratti molto passionale. Sono rimasta affascinata dalla trama e dai risvolti che la nostra M.J. Heron ha saputo dare ad una narrazione in graduale crescendo. Oltre al lato romantico, il bello di Insidia è il ritmo serrato e il coinvolgimento in tutta la lettura, quest' ultima costellata da colpi di scena, intensità e azioni impreviste. Inoltre la caratterizzazione di alcuni personaggi è ben costruita ed è una base più che distinta per ulteriori sviluppi futuri. Shamnos in particolare, ha qualcosa di volutamente irresistibile nella sua irritante scontrosità. Non riesci proprio a rendertelo antipatico e sono sicura che potrà dare soddisfazioni nei volumi a venire. E vogliamo parlare del finale con l' ultima rivelazione? No, non voglio rovinarvi la sorpresa. A lettura ultimata, però, ho sentito un vuoto crescere dentro. Mi sono sentita abbandonata, orfana di personaggi che ho amato e amo tantissimo. Come avviene per i libri a cui tengo con tutto il cuore, Insidia si ritaglia un posticino nei romanzi più belli del mio scaffale personale. Che dire..mi sono dilungata abbastanza e anche se non ho detto tutto quello che avrei voluto dire, non mi resta che consigliare, stra-consigliare un libro come Insidia. M.J. Heron è un talento italiano da non sottovalutare. Bravissima e i suoi personaggi altamente irresistibili.
Quattro stelle e mezzo per un thriller davvero accattivante, con una trama intricata ricca di avvenimenti incastrati a creare un quadro ampio, misterioso e complesso. MJ Heron dimostra di avere doti di vera narratrice forgiando una trama di tutto rispetto capace di catturare nelle sue spire il lettore, che a fatica riesce a staccarsi dalle pagine. Segreti, complotti, sentimenti e passioni si intrecciano in una fitta rete di menzogne e sospetti. Non si può non rimanere affascinati da tutto questo. Ritroviamo in questo romanzo tutti i personaggi incontrati in Implosion, personaggi che crescono sotto i nostri occhi, che mostrano nuovi lati di sé e che vengono tratteggiati in maniera più approfondita. Non posso nascondere che i miei personaggi preferiti di questa saga sono Shamnos, sempre più intrigante, ombroso, ma giusto ai miei occhi e Thomas, questo uomo che la vita ha preso a calci, che non ha più sicurezze ma che sente il disperato bisogno di tornare a vivere davvero. Mi auguro che nel prossimo romanzo entrambi trovino la loro strada, e magari anche un amore che li renda felici. Ritroviamo inoltre Armand e Katherine, il cui amore è consolidato ma non per questo al sicuro, gli eventi che toccheranno questa coppia mi hanno coinvolto molto, mi sono piaciuti e hanno dato spessore a una storia che non è più solo romantica, ma ben incastrata nella trama più ampia del romanzo. E poi c'è Chris, il protagonista di Insidia, indubbiamente sexy, intrigante, cocciuto, anche se rispetto agli altri personaggi maschili, non mi ha colpita e affondata, forse perché troppo distratta da Shamnos. A parte gli scherzi, se devo trovare una cosa che in qualche modo non mi ha coinvolto particolarmante è la storia d'amore tra Chris e Lory, ma è un gusto puramente personale che di certo non inficia il risultato finale. Un plauso a Mj Heron che si merita il successo che si è guadagnata. E' un'autrice che è cresciuta, maturata sia nella lirica, che era già ottima anche prima, ma che con la sua fluidità e ingegno ha saputo evolversi, sia nella sicurezza di osare e giocare con la storia. Ora aspetto con impazienza il seguito perché troppe sono le questioni aperte e io devo proprio sapere.
Questo secondo romanzo mi ha letteralmente rapita! Il "mondo" creato da MJ Heron è una novità ed è impossibile non rimanere affascinati. I vecchi protagonisti e i nuovi personaggi si ritrovano nuovamente a dover lottare per sopravvivere e l'autrice e' stata fantastica ad intessere una trama articolata, mai banale e assolutamente non scontata, che si conclude con mille interrogativi e la voglia di avere tra le mani il seguito quanto prima! Cris e' decisamente tra i personaggi che più ho amato, brusco e glaciale solo in apparenza, trova il suo equilibrio con l'intrigante Lory, insieme scaldano gli animi con momenti di fuoco, che l'autrice ha descritto senza mai finire nel volgare! Non mi resta che attendere il seguito per appagare la curiosità delle tante questioni lasciate in sospeso e fare nuovamente i complimenti a MJ Heron, che si merita un posto d'onore tra le autrici italiane che più apprezzo!!
Ho finito di leggere Insidia che dire sono senza parole bellissimo e travolgente, intrigante pieno di insidie nessuno sembra essere quello che e'cosa fare quando si insinua il seme del dubbio?!! Fidarsi di chi? Implosion e'stato un assaggio ma Insidia e'Implosa, trama corposa e intricata con personaggi meglio caratterzzati ho avuto una visione piu'accurata del mondo Kurann con la sensazione di essere stata travolta dagli eventi che si sono susseguiti con colpi di scena mai prevedibili e scontati. Ho amato la coppia Cris E Lory alla follia ,MJ Heron e'riuscita a dare alla loro storia la giusta dose di sensualita' e che hanno reso la lettura piu'frizzante ed eccitante.Si e'Capito adoro Insidia e vorrei il seguito.Grazie a te MJ Heron
finito di leggere Insidia, che dire senza parole, meraviglioso, geniale e avvincente fino all ' ultima pagina, ricco di colpu di scena e rivelazioni sconvolgenti. Mi ha entusiasmato molto e lo trovato molto piu bello di Implosion. personalmente preferisco piu Chris ad Armand i gusti so gusti ahahah.
BELLOBELLOBELLO. La Heron non poteva scegliere seguito migliore. Certo in alcuni punti mi e mancato il fiato e ad UNO in PARTICOLARE anche messa a piangere!! ma va bene, e naturale quando un libro ti prende così tanto, e cavolo, questo libro ti trascina nella storia, facendoti quasi sentire come se stessi ascoltando i discorsi dei protagonisti, come se tu fossi lì insieme a loro. La bravura della Heron e sorprendente, e non vedo l'ora di leggere il seguito.
Bellissimo romanzo! Complimenti all'autrice: è stata bravissima nel scrivere questo seguito, pieno di colpi di scena e i dettagli descritti molto accuratamente. Ad ogni fine capitolo non potevi fermarti, dovevi continuare a leggere per vedere come si evolveva la storia. Consigliatissimo!
Inizio questa recensione dicendo che arrivata al capitolo 45 ho esclamato, fortissimo, con la voce che rimbombava nella mia camera, con il cane che abbaiava “Lo sapevo! Io lo sapevo” questo però non ha tolto nulla né al fascino della storia, né alla convinzione di trovarmi di fronte ad un libro memorabile, che di certo rimarrà nei miei ricordi a lungo. Sto scrivendo questa recensione con la faccia ebete dell’”Oh mio Dio questo libro è una favola!” e un book hangover di come non mi capitavano da tempo. Quello che fa la differenza in questa serie, in un mondo editoriale colpito da più fronti da storie fotocopia, non è solo l’originalità di un’intuizione, ma anche la capacità di rielaborare e riproporre elementi già visti in modo insolito, e quindi mostrandoci un lato nuovo di esperienze già vissute. Lo stile narrativo resta quello del primo volume, ma si arricchisce di prospettive e punti di vista. La narrazione in terza persona consente alla Heron di giostrarsi nei cambi in maniera perfetta, senza mai perdere né di ritmo né di convinzione e né di coerenza, il che mostra nuove sfaccettature di una trama che diventa ingarbugliata, pur conservando la sua linearità di fondo. E si ci sono colpi di scena da ogni angolo e colpi bassi che non ci saremmo immaginati, ma in qualche modo, si continua a patteggiare per i nostri protagonisti, che evolvono, si muovono su un terreno incerto eppure in qualche modo conservano una certa fragilità. Possono essere creature leggendarie, caratterizzate da poteri eccezionali, eppure in fondo, mantengono una loro umanità che li porta a soffrire, a disperarsi, a metabolizzare, in maniera spesso autodistruttiva, le proprie esperienze che di certo non hanno nulla di normale. Ad ogni svolta infatti, ci si lascia soggiogare dalla forza del destino e dall’amarezza del tradimento e dell’insidie che arrivano a colpire alle spalle, come un proiettile vagante, ma ben assestato. E la Heron non risparmia proprio nessuno, tutti, in un modo o nell’altro vengono coinvolti in una lotta che non è solo una distruzione completa ma è soprattutto una lotta di potere, una guerra intestina guidata da interessi personali e deliri di onnipotenza che vogliono in qualche modo consolidare personalismi e distruggere equilibri che durano da secoli. Due i grandi temi che fanno da fil rouge per tutta la vicenda: l’amore e la vendetta, che potrebbero sembrare all’opposto nella catena delle vicende e invece sono molto più legati di quello che potrebbe sembrare. Ogni personaggio, per un motivo o per un altro, si ritrova a soffrire le pene che derivano dall’uno e dall’altro, ma in momenti bui ne derivano certamente anche le gioie. Ma sono lampi, brevi attimi che condiscono una vicenda al cardiopalma, piena di colpi di scena e colpi bassi che non si potevano neanche immaginare. La storia si sposta dal centro di Firenze, per immergersi nella calma serafica delle colline su cui sorge la residenza della corte del Regens e tutte le strutture legate ai Kurann. Si perde quell’aspetto metropolitano che si respirava in “Implosion” per immergersi sempre di più nelle vicende delle creature che marchiano la storia come un paranormal fantasy. Più fantasy quindi e meno urban anche se i personaggi restano ancorati alla tecnologia e alle strutture moderne.
Il particolare da non dimenticare? Un pugnale di iridio.
Veloce, assolutamente imprevedibile, ben scritto, dalla trama che urla vendetta, “Insidia” è uno spettacolare secondo volume di una serie tutta italiana che resta ad intrappolare il lettore incapace di staccarsi fino alla fine della lettura, arrivando alle pagine conclusive scosso e desideroso di saperne di più. Una storia che non lascia tregua che regala mille emozioni contrastanti e consolida la bravura della Heron che di certo non si fa mancare nulla, né a livello di trama né a livello di personaggi. Incisiva e tagliente, la Heron crea una storia mozzafiato che la DeAgostini YA ha proposto sia in e-book sia in cartaceo lo scorso 2 gennaio e di certo non è un libro da lasciarsi scappare. Se amate le storie piene di passione, mistero e azione, questa è la serie giusta per voi. Io intanto vado a pensare al mio Armand, a curare il mio book hangover e aspettare impaziente il terzo volume. Buona lettura guys!!!
Dopo diverso tempo riprendo la lettura di questa serie che trovo molto interessante e coinvolgente. In questo secondo capitolo continuano le vicende dei due personaggi precedenti ma con meno visibilità in quanto i protagonisti: Cris e Lory ci mostrano un altro aspetto della storia generale che andrà comunque a legarli irrimediabilmente a quella degli altri personaggi; uno di loro è Shamnos che mi incuriosisce e di cui spero si possa scoprire di più. Una storia piena di intrighi e passioni che risulta ben strutturata e piacevolmente narrata in quanto il punto di vista della narrazione di entrambi i protagonisti, cosa che ho trovato molto piacevole visto che con questo tipo di lettura si capiscono entrambi i punti di vista. La lettura è molto intrigante visto che l’autrice ha fatto in modo di non svelare nulla sino alla fine del libro ma lasciando in punti salienti del libro degli indizi che alla fine ti fa pensare ah è lui/lei di cui stavano parlando. Ora non vedo l’ora di leggere l’ultimo capitolo per scoprire come andrà a finire la storia.
Abbandonato due anni fa, ripreso qualche gg fa e finalmente terminato. Non è niente di che... Dubito che terminerò la serie. O forse si. Non so proprio che fare...
Ho fatto una gran fatica a finirlo... era di una noia mortale perché si dilungava in tutto e su tutto. Il primo romanzo era incalzante e mi aspettato tanto così sono rimasta delusissima e non ho nemmeno la curiosità di scoprire cosa accadrà ai personaggi. Lory e Cris non mi sono piaciuti, l'unico che come sempre mi incuriosisce e sa come prendermi è Shamnos ma nonostante questo davvero mi spiace dirlo che ogni pagina era una noia in più... Non è riuscito a prendermi questo libro e quindi mollo la saga con dispiacere.
L'autrice mi aveva omaggiato da molto tempo del secondo libro della sua saga, ma purtroppo fra vari impegni e molte letture, ho potuto leggerlo soltanto adesso. E mi scuso ulteriormente, perché leggendo questo secondo volume, posso soltanto dire di essermi emozionata ancor di più rispetto al primo capitolo! E' una vicenda dai risvolti epici, dallo svolgimento unico per essere una storia di vampiri, perché l'autrice è riuscita davvero ad essere insostituibile sul genere vampiresco. Ho letto il libro tutto d'un fiato, ansiosa di sapere la conclusione, giustamente rimasta in sospeso per attendere il seguito nel terzo romanzo, ultimo della serie. E l'unica cosa di cui sono contenta è che, anche se ho ritardato nella lettura di questo volume, posso subito leggere il terzo, appena uscito in libreria, così da non perdere la saliente e avventurosa vicenda del mondo dei Kurann. Uno stile scorrevole e d''impatto, come la trama e tutti i personaggi, anche quelli secondari. Già, in questo secondo episodio la Heron è stata capace a dare rilievo ai principali protagonisti come nel primo volume, ma soprattutto a far entrare in scena nuovi volti rendendoli essenziali come Katherine e Armand. E' complicato e veramente raro unire il mondo di queste affascinanti creature della notte ad una vicenda ricca di mistery, action, spionaggio e romanticismo. Devo dire che stavolta ha reso i vampiri anche molto sexy e davvero hot, specialmente le scene fra Cris e Lory. Per tutta la durata del libro il Kurann non viene mai definito 'vampiro', ed è proprio questo che rende speciale l'autrice. Ha creato un suo personale personaggio soprannaturale, ancora più affascinante e intrigante! Si percepiscono le documentazioni dell'autrice che con passione si è interessata alle radici più antiche di questo popolo di creature, riuscendo poi a creare un universo parallelo dalle linee fantastiche per una storia esemplare e appassionante. Non voglio creare una recensione 'spoiler', altrimenti non lascerei al lettore l'emozione di scoprire pagina dopo pagina la bellezza del romanzo. Una trama scientifica con umani e Kurann che fanno da cavie per riuscire a estrapolare un potere straordinario e unico nei secoli. Non è da meno il glossario alla fine del libro, dove l'autrice ci spiega meglio il mondo dei Kurann attraverso accurati e particolari termini. Ritroviamo Thomas, il fratello di Katherine, alle prese con la sua vendetta verso il patrigno che lo ha segregato per cinque lunghi anni. Il lato misterioso di Shamnos che sembra provare qualcosa di profondo e autentico per Katherine, anche se l'autrice non vuole far trasparire completamente la natura del suo vero sentimento. La scrittrice ci lascia sulle spine sempre sul più bello, ma dall'altra parte ci rende partecipi di molte rivelazioni davvero sorprendenti, soprattutto su Kylaah, l'affetto per suo figlio e il ricordo del suo defunto grande amore. Non appare alla fine più così fredda come è sempre stata delineata. Due nuovi volti davvero eccellenti sono Cris, Kurann biondo e dalla bellezza 'maledetta', sua madre Cora e sua sorella Alison, ma soprattutto la giovane e carina Lory. Un personaggio femminile davvero moderno che non si lascerà intimorire dal forte carattere di Cris, anzi fra i due scoppierà una passione eclatante. Scene sensuali dove anche l'apparente voracità di un vampiro nell'atto sessuale diventa elegante e affascinante, mai volgare. Consiglio questa lettura agli appassionati della saga, a chi vuole scoprire una scrittrice emergente dal talento inconfondibile e anche a chi vuole assaporare questo genere in una nuova e appassionante veste.
Insidia, seguito di Implosion, è un vero e proprio capolavoro. Scritto in maniera elegante, raffinata, è degno di fare concorrenza a moltissimi autori stranieri. La scrittura di M.J. Heron mi ha trascinata letteralmente nella storia, mi ha trasportata nelle varie vicissitudini come fossi materialmente presente ad ogni momento. Un seguito che ha saputo tenermi incollata pagina dopo pagina a una storia ben delineata, con personaggi ben descritti e i cui caratteri sono distinti in maniera sapiente e coerente. Finalmente sono riuscita a conoscere meglio Cris, il kurann spigoloso che è riuscito a sciogliere le catene attorno al suo cuore. La storia fra lui e Lory, l’umana dai capelli color caramello, mi ha intrigata. Proprio in questa vicenda, la penna dell’autrice, ha preso una via inaspettatamente erotica, descrivendo in maniera efficiente e raffinata i loro incontri, senza mai cadere nel volgare e mai dimenticandosi la sete di vendetta che Cris ha bisogno di prosciugare nei confronti dell’assassino di suo padre. Shamnos è un altro personaggio che ha attirato fin da subito la mia attenzione. Un kurann criptico, di cui poco si sa e di cui poco sembra doversi sapere. In questa seconda parte è stata intermittente la sua presenza, ma qualcosa suggerisce che l’autrice potrebbe dedicarsi di più a lui nelle prossime vicende dei kurann e io onestamente lo spero, perché Shamnos è una figura che vorrei venisse fuori dall’ombra al più presto. Mi piace, lo ammetto! Armand e Katherine, protagonisti fin da Implosion, hanno avuto qualche difficoltà di percorso. Apprezzo moltissimo la scelta di mantenere il loro rapporto saldo sebbene l’attenzione fosse canalizzata su altri personaggi, lasciati ovviamente indietro nel primo libro. Così come il fratello Thomas e il padre di Katherine la cui vicenda continua a essere intessuta senza mai lasciarla troppo in disparte. Kylaah, la strega-kurann, rimane una figura affascinante a volte contraddetta, che sa qualcosa di irrivelabile e che porterà tutti a pensare male di lei. Mantiene un profilo forte, fitto di provocazione e intrigo. Una figura che nella mia mente appare intoccabile e quasi eterea nelle sue visioni che la rendono stanca e impaurita dal futuro. Rivelazioni impossibili da gestire, verità nascoste che si intersecano elegantemente fra le pagine di questo libro. Poi c’è il gran filo conduttore dell’intera storia. Insidia, mai titolo fu più azzeccato, costruisce intorno al lettore una fitta rete di domande in cui ci si ritrova imbrigliati a far supposizioni. Chi è il traditore dell’Antica Stirpe? Insidia è un libro assolutamente ricco e a mio avviso meritevole di essere messo vicino a nomi importantissimi della narrativa fantastica straniera. M.J. Heron ha dimostrato ancora una volta di essere una penna imperdibile oltre che essere una persona fantastica e un'amica speciale. Questo è il mio BookConsiglio, da non perdere per gli amanti del genere Paranormal-Fantasy e non solo. (la Books Hunter Jessica)
Assolutamente 5 stelle per un thriller affascinate e 'INSIDIOSO', sempre incalzante, prepotente, dai sapori antichi,intriso di magnetismo come i personaggi che lo popolano.SI loro i personaggi, tutti protagonisti che concorrono a tessere la tela di una trama intrigante, incessante, in cui LORO, nessuno escluso,fanno sfoggio del proprio carisma e della propria immensa grandezza! I kurran antichissimi guerrieri dal profilo mozzafiato,sono i membri di una Stirpe gloriosa la cui storia e le cui gesta incantano un lettore sempre più perso nel loro fascino. Gli umani le cui vite si scontrano, incontrano, interagiscono perfettamente con i Kurran, mai svaniscono al loro cospetto dimostrando doti e forza impressionanti. La trama così travolgente li avvolge tutti in un alone di elevata superiorità e potenza, senza negare loro sentimenti di amore, odio, appartenenza, bisogno di protezione, desiderio di potere. Il mio personaggio preferito, che ai miei occhi ed al mio cuore appare assolutamente immenso, il cui lato magico, talvolta oscuro, unito alla sua saggezza, gli conferiscono un aurea di totale superiorità e' LEI, la Strega Kurran Kylaan. Questo personaggio totalizzante mi ha emozionata, rapita, commossa. L'Autrice le conferisce a parer mio un ruolo d'onore, la colloca nel gradino più alto, come se Kylaan partecipasse da una dimensione superiore al continuo incalzare degli eventi ,che susseguendosi senza tregua ti lasciano senza fiato. Nessuna frenata, nessuna tregua fino al THE END, una fine che quando arriva ti coglie impreparata, perché sempre troppo rapida. Ed è così che io sono rimasta, sospesa .....con un'espressione di totale stupore nel capire che le pagine di Insidia erano finite, che non sarebbero durate in eterno. Stupore che si è tramutato in panico quando la trama si chiude lasciandoti con il fiato sospeso, con tutte le risposte velate,apparentemente celate, ma preparate e pronte. Un The End che arriva all'apice di una serie di intrighi, di inganni, fili sottili ma indistruttibili ,che invisibili legano i protagonisti, forse unendoli per sempre un giorno, probabilmente separandoli per sempre nello stesso momento. La capacità narrativa dell'Autrice assolutamente perfetta, si palesa da subito con Implosion in cui nasce e cresce, fino a spiccare il volo in Insidia, senza contraddizioni, ma con una logica, un'intelligenza, un arguzia che unite e sollecitate da un linguaggio preciso ed incalzante concorrono a creare un thriller perfetto! L'attesa adesso si fa spasmodica, il desiderio di conoscere il futuro di ognuno di loro è intenso e smanioso. Un applauso grandissimo all'Autrice, sicuramente perfetta nel dirigere un'opera così districata e complessa, affascinate e meravigliosa.
Armand ha una nuova missione, deve catturare il padre di Katherine perché sia giudicato e giustiziato dai Kunnan. Nel frattempo un tremendo complotto mina la sicurezza del casato di Tammon. La storia si sposta su Cris è il complicato rapporto in famiglia soprattutto con lo zio Venom, che ha ucciso suo padre, e una new entry, Lory la dama di compagnia umana di sua madre. Senza raccontare troppo, voglio dire che i battibecchi tra i due sono spettacolari e meritano davvero tutto lo spazio che occupano in questo volume. Ed Armand e Katherine? Ci sono ma sono in secondo piano in questa storia, ed è un peccato perché almeno duecento pagine in più su di loro o meglio sui fatti che muovono i due protagonisti, non sarebbero guastate. Devo ammettere che invece si è dato maggiore spazio alle scene erotiche (non che siano scritte male o di troppo, però avrei usato meglio quelle pagine per parlare anche di Armand, ma anche dello stesso Thomas). Mancano alcuni passaggi che giustificherebbero le azioni di Katherine (non esiste che in una pagina dice no, poisenza cause vere va contro la sua prima negazione). In questo libro succede di tutto e devo ammettere che il personaggio di Cris fa luce sul mondo dei kurann, punto che nel primo libro non era approfondito; entra nel vivo il complotto di famiglia e si conoscono meglio come i kurann rischino di perdere la testa con il sangue umano: finalmente capiamo come i generali di questa società segreta di “vampiri” tiene pulite le nostre strade rimanendo nell’ombra. Devo ammettere che rispetto al primo libro c’è stato un passo in avanti e ciò mi fa ben sperare anche se gli ultimi capitoli di questo volume hanno svelato forse un po’ troppo. In definitiva confermo le tre stelle del primo volume. Certo rispetto a Implosion abbiamo un bel salto in avanti con trama e personaggi, ma sono stati troppo trascurati Katherine e Armand. Sono curiosissima di leggere il prossimo volume che chiuderà la trilogia.
http://labibliotecadellibraio.blogspo... Parto con questa affermazione: "perché finisce così?"... La mia frase non vuole essere una critica naturalmente, e per chi avesse già letto il romanzo sa benissimo di cosa sto parlando. Se nel primo romanzo Implosion avevo qualche dubbio su un seguito, qui di sicuro dubbi non ce ne sono e così dovrò attendere l'uscita del terzo volume per conoscere come andranno a finire le diverse storie che sono rimaste sospese. Anche in questo secondo romanzo il punto focalizzante di tutta la trama è la successione al potere dei Kurann, una stirpe antichissima di uomini e e donne con dei poteri che variano indistintamente, sono potenti e più il loro sangue è puro, (cioè di discendenza antica e regale) più il potere che possiedono è forte. In Implosion la scrittrice ci ha presentato i vari protagonisti che si susseguiranno nel corso della saga, lasciando molte porte aperte e molte domande, nonché molti dubbi. La storia tra Armand, il kurann che in teoria dovrebbe proseguire la reggenza dell'Antica Stirpe e la sua giovane donna umana prosegue tra alti e bassi con colpi di scena (in alcuni momenti sono andata in fibrillazione) davvero interessanti. Ma qui la storia centrale riguarda Cris e Lory, fra di loro dopo un primo incontro carico di astio, nasce una certa attrazione che non poteva non sfociare in una passione a volte sfrenata (ma sempre ben calibrata, nell'uso delle parole, per non scendere mai nel volgare). Tra intrighi per la presa al potere, suspense su chi sarà mai il traditore, la Heron tesse una tela davvero intricata, interessante con molti colpi di scena, fino a giungere alla fine con domande che vorresti farle e speranzosi che alcuni personaggi trovino la pace tanto agognata!
La serie è al momento composta de due volumi: Implosion (qui la recensione) Insidia più un terzo...
Questo libro assomiglia a una danza, o meglio una difficilissima partita a scacchi, tutti i personaggi sia principali che secondari, di cui riusciamo perfettamente a seguire le gesta grazie al POV esterno, non fanno altro che muoversi e spostarsi seguendo le fila di un gioco molto più grande di quello che sembra a prima vista. I tradimenti, anche dei più insospettabili, sono dietro gli angoli e mentre c’è chi decide di assecondare il fato lasciandosi trascinare da esso, c’è qualcun altro che invece decide di piegarlo al proprio volere. A dispetto del primo volume dove la parte thriller era preponderante rispetto alla storia d’amore dei due protagonisti, che purtroppo in questo volume ancora non sono riusciti a convincermi in pieno, in questo secondo volume si rimane come in attesa di capire quali saranno i passi che compiranno i diversi “pezzi” posti in gioco. E’ un libro di attesa, in cui il lettore cerca di cogliere indizi e dettagli che lo aiutino a comprendere chi è veramente il giocatore che si diverte a sacrificare pedoni nella speranza di creare varchi nella difesa dell’avversario.
Anche questo secondo capitolo della saga si è fatto apprezzare per la sua trama sempre coinvolgente e movimentata, una caratterizzazione dei personaggi profonda e intrigante e una nuova storia d'amore deliziosa che si aggiunge alla precedente, quella tra Lory e Cris...una ventata d'aria fresca in mezzo a tante oscure macchinazioni e spietate lotte di potere. Posso affermare con certezza che fino ad ora Lory e Cris sono a tutti gli effetti i miei personaggi preferiti....ma aspetto con ansia Shamnos e le sorprese che ci regalerà nel terzo libro.