Un passato occultato da una patina di notte senza luna che chiede di essere ricordato. Una ragazza come tante e nessuna che diventa la chiave in grado di sovvertire il declino inarrestabile della Natura.
La crisi climatica sta sconvolgendo il pianeta, ma in una piccola isola del Mediterraneo si custodisce da millenni un segreto che potrebbe scongiurarla. Le leggende narrano le gesta delle Janas, donne figlie della notte che, in nome della Dea Madre, garantiscono l’equilibrio delle stagioni e della vita sulla Terra attraverso il controllo degli elementi naturali.
Per Cora si tratta di semplici superstizioni, ma quando comincia a vedere una proiezione del suo alter ego nelle situazioni più inaspettate e l’acqua prende a comportarsi in modo assurdo in sua presenza, capisce che c’è qualcosa che non va.
Stanca di subire la vita come se non le appartenesse e decisa a scoprire cosa le sta succedendo, Cora lascia Berlino e parte all’improvviso alla volta di Nedar, nonostante Daret, uno sconosciuto dall’aria terribilmente familiare, abbia tentato in ogni modo di dissuaderla.
Che cosa le sta nascondendo? E perché si sente attratta da un ragazzo che conosce a malapena?
A Nedar, Cora scopre che gli ultimi anni della sua vita sono stati una menzogna, e questo la spinge ancora di più a riappropriarsi della sua identità, anche a costo di compiere una missione pericolosa che potrebbe costarle la libertà.
Ma tornare alla sua vecchia vita è davvero ciò che desidera?
Se volete un fantasy ancorato al contesto moderno, leggero ma non banale, con una scrittura ironica, divertente e interessante, questo libro fa proprio al caso vostro! Attendo il secondo volume ❤️
☕Buondì lettori! Oggi vi parlo di "Sorelle della notte" dell'"autrice" Cora Hurley, che poi scopriamo essere la protagonista della storia. Questo piccolo particolare mi è piaciuto moltissimo! Ma torniamo a noi, questo libro è stato una vera scoperta, davvero davvero una piccola perla che si distingue dal solito fantasy portando anche tematiche attuali.
📚Cora Hurley vive a Berlino da un paio d'anni svolgendo una vita monotona e semplice: svegliarsi sobbalzando dai soliti incubi che le provocano emicranie atroci, pulire casa e riordinarla dal casino lasciato dalla sua coinquilina Francine, recarsi al lavoro -la cui tappezzeria è completamente fatta di materassi...-, sopportare i colleghi, tornare a casa. Una vita abbastanza normale se non fosse che Cora non si ricorda assolutamente com'è arrivata a Berlino, non ricorda nulla del suo passato e se ci prova questo le provoca solamente un gran mal di testa. La sua vita, però, inizierà a cambiare grazie ad un incontro un ragazzo magnetico e misterioso e grazie anche a strani avvenimenti in città legati al fiume e all'acqua in generale. Tutto ciò la porterà a porsi mille domande e a fare ricerche, venendo quindi a conoscenza di Nedar, un isola nel Mediterraneo tanto speciale quanto misteriosa. Cora decide quindi di fare una pazzia: partire. Cosa scoprirà a Nedar? Riuscirà a comprendere e a ricordare il suo passato? Può davvero fidarsi di Daret?
❄Devo dire che inizialmente ho fatto fatica ad immergermi completamente all'interno della narrazione. Dal capitolo cinque in poi la lettura è stata come salire su una montagna russa: veloce e dinamica, da lì in poi la narrazione inizia a mano a mano a farsi più interessante e soprattutto misteriosa e piena di magia. Questo libro, pieno di colpi di scena, intrighi ed ironia sullo sfondo di città e colori invernali, ti tiene incollata alle pagine, ti intriga così tanto che sono riuscita a leggere quasi metà libro senza accorgermene. La scrittura dell'autrice è molto descrittiva dal punto di vista psicologico, riusciamo a conoscere ogni sfumatura emotiva del carattere di Cora, alla fine del libro mi è sembrato quasi di salutare una vecchia amica.
💭Parlando dei personaggi... Cora è uno dei miei personaggi preferiti, semplicemente una ragazza che nonostante le proprie incertezze e paure non si ferma e lotta per scoprire se stessa armata della sua grande ironia.-mi ha fatto morire dal ridere! Più volte durante la lettura dei primi capitoli mi sono detta: c'è davvero qualcuno che ha più sfiga di me😂-. Durante la lettura riusciamo a conoscerla a mano a mano -insieme a lei stessa- in questo lungo viaggio -più che un viaggio alcune volte mi è sembrato un vero e proprio salto nel vuoto-. Ovviamente non posso non parlare dell'altro personaggio maschile, Daret. Beh, inizialmente non ho avuto una bella impressione... ho dovuto ricredermi. Mi è piaciuto maledettamente tanto!😂
🌸Non voglio svelare molto perché rischierei di fare spoiler e di rovinarvi la lettura. Adesso sono curiosissima di sapere cosa accadrà nel secondo capitolo di questa saga: primavera. Io sinceramente non vedo l'ora.🥰
💙Prima di lasciarvi voglio sottolineare anche la bellezza incredibile del libro cartaceo: la grafica è davvero stupenda e si vede la cura e il lavoro che c'è stato dietro! Se lo acquistate vi consiglio vivamente di prendere il cartaceo!
Non fatevi prendere dal panico dalle 500 pagine, vi assicuro che sarà un viaggio indimenticabile! 🧚♀️Non mi resta che augurarvi una buona lettura!
Un bellissimo libro fantasy moderno! Una storia fresca, attuale che ti coinvolge immediatamente. Mi sono subito immedesimata con Cora, la protagonista, scoprendo pian piano la storia insieme a lei! Una lettura scorrevole, con tanti colpi di scena che ti fanno venire voglia di leggere tutto d'un fiato. Aspetto con ansia il secondo volume!
•Scrittura semplice e lineare. •Cora una giovane ragazza che vive a Berlino e non si ricorda niente del suo passato. •Darett un ragazzo misterioso, scontroso e rigido. •Derett conosce il passato di Cora e faranno delle esperienze insieme. •Cora incontra delle janas e ne combineranno delle belle insieme. •La storia si divide fra la Berlino che è come la nostra epoca e l’isola di Nedar che è come il passato. •È un fantasy che può esser letto tranquillamente anche alle persone che sono alle prime armi con questo genere. •Non vedo l’ora di leggere il secondo.
— È da qui che tutto è cominciato, che ho capito che quelle sulle Janas non erano solo leggende, che il nostro passaggio sulla Terra deve avere uno scopo più alto e le sorti del pianeta dipendono da noi. È proprio sotto quel la Quercia che ho scoperto che al mondo esiste una persona in grado di accettare ogni millimetro della mia personalità, senza riserve. —
💧 Leggere “Sorelle della Notte” ha fatto riaffiorare alcuni ricordi di me bambina, quando guardavo le W.I.T.C.H. - di cui custodisco ancora anche la serie a fumetti - ed ero fermamente convinta che, se avessi dovuto scegliere il mio elemento, questo sarebbe stato l’acqua, senza alcuna esitazione. Quindi immaginate l’emozione di scoprire la storia delle Janas, donne con poteri magici legati alle forze della natura, la cui esistenza pervade le leggende di un’isola in particolare: Nedar. Ma siamo sicuri che si tratti solo di favole della buonanotte?
💧È ciò che la nostra protagonista avrebbe pensato, beh, prima che il mondo decidesse di scagliarsi contro di lei e farla uscire di senno. Non che la sua vita vada poi così male: ha una casa che condivide con Francine, una coinquilina fuori dalle righe e con strani gusti in fatto di moda, che però le vuole tanto bene. Ha un lavoro che non le va proprio a genio per via di un capo che avrebbe bisogno di andare in terapia per affrontare il suo carattere passivo aggressivo, che però ringrazia per aver conosciuto i suoi due migliori amici in quella gabbia di matti.
💧Se non fosse per quelle insopportabili emicranie mattutine, da tamponare con tanto caffè e tisane,non si potrebbe proprio lamentare. Ma da una vita noiosa al devasto totale il passo è breve, soprattutto se cominci ad avere strane visioni allo specchio di te in versione fata pseudo punk e se hai una personale nuvola di Fantozzi che ti perseguita nei momenti meno opportuni. Fortuna che, invece, a comparire nei momenti più azzeccati c’è sempre quel musone di Daret (però in fondo non le dispiace, dai).
💧Quindi, senza nessun preavviso, a Cora viene offerta l’occasione per scoprire qualcosa di un passato di cui non ha memoria, ma che sembra scalpitare per tornare a galla. Un passato che porta con sé non soltanto un ragazzo misterioso con giubbotto di pelle - rigorosamente nero - incorporato, ma anche tre Janas su di giri: Aura, Maka e Kira, rispettivamente aria, terra e fuoco (con cui fa SCINTILLE🧨 nel vero senso del termine raga) sue ritrovate compagne di avventure che la aiuteranno a riscoprire il suo elemento, l’acqua, e la sua vera natura.
💧Ho adorato il legame di questo quartetto, fatto di sarcasmo tagliente - che caratterizza lo stile di scrittura dell’autrice - e momenti di riflessione, dove emerge un forte senso di famiglia, fatto di gesti più che di parole. Ho adorato come viene rappresentata la lotta di una ragazza divisa fra Cora e Tali, che deve comprendere chi è davvero, perché chi sarà d’ora in poi spetta solo a lei deciderlo. Ho adorato la capacità di sparpagliare qua e là un po’ di sano rispetto per l’ambiente e per le minoranze, insomma, il senso civico non guasta mai. E infine, ovviamente, ho adorato il rapporto fra lei e Daret, che non necessita di nessuna scena spicy per far trapelare i loro sentimenti, anzi, reso ancora più intenso proprio dalla delicatezza con cui i due si avvicinano l’uno all’altra.
Ciancio alle bande (altrimenti finisce che questa recensione diventa una tesi) ringrazio di cuore @nadia_frau_writer per questa collab che è diventata un pezzetto di cuore🫶 non vedo l’ora di scoprire di più su questo magico mondo delle Janas e sapere come andrà in seguito (non me li fare soffrire troppo questi giovincelli, pls🥲)
Cora vive a Berlino, una città fredda che non ama per niente. Ogni giorno, in compagnia del suo mal di testa, esce di casa per andare a lavoro, lavoro che odia tanto quanto il suo capo
Cora non ha amici, non ha una famiglia e non ha un passato. O meglio ha un passato ma lei non lo ricorda: non sa chi sia, da dove venga e quale fosse la sua vita prima di ritrovarsi a Berlino
A parte questo problema di memoria Cora pensa che tutto sia apposto. Quando strani eventi iniziano ad accadere intorno a lei, Cora capisce però che c’è qualcosa che non va
E la conferma arriva quando incontra Darett: misterioso, scontroso e rigido. Darett conosce il passato di Cora meglio di lei e viene da un’isola nel mediterraneo, Nedar, dove un’antica leggenda potrebbe essere la chiave per rispondere a tutte le domande di Cora su se stessa e sul suo passato
Riuscirà Cora a ritornare se stessa? E se lo farà abbraccerà il suo passato o preferirà tornare alla sua vita berlinese?
Sorelle della Notte è un libro che mi ha fatto vivere mille emozioni: Nadia con la sua scrittura ha creato una storia in grado di confondermi, farmi ridere (e parecchio), farmi arrabbiare e al tempo stesso farmi emozionare
Un libro che al suo interno ha una trama ben costruita, che è riuscita a trascinarmi nella storia di Cora, una storia che grazie al suo pizzico di magia mi ha davvero colpito e che al suo interno affronta anche un tema importante come il cambiamento climatico
Ora però voglio sapere cosa succederà nel prossimo volume!
«Il triangolo rovesciato verso il basso è il simbolo dell’Acqua, il tuo simbolo, mentre quello all’esatto opposto, con la punta rivolta verso l’alto, è quello del Fuoco. Al centro ci siamo io e Aura: il cerchio è il simbolo della Terra, a significare che è dalla terra che tutto si origina e muore. Mentre questo, la linea ondulata, è il simbolo dell’Aria.»
🌊Sorelle della notte è il primo libro della The Golden Hat Saga e racconta la storia di Cora, una ragazza che, improvvisamente, non ricorda assolutamente nulla del suo passato. La sua vita inizia a essere piena di emicranie ed eventi fuori dal normale, e Cora, che non è assolutamente una tipa da starsene con le mani in mamo, è pronta a scoprire ciò che le è stato celato. Tra segreti, ironia e un pizzico di amore, si tuffa dritta dritta in una serie di avventure che la portano a scorpire un nuovo mondo e una parte di sé fino ad allora sconosciuti (o per meglio dire, dimenticati). Riuscirà a ristabilire almeno un po' l'equilibrio?
🌊 Sorelle della notte è un libro che, piano piano, pagina dopo pagina e parola dopo parola ti entra dentro e si prende un pezzettino di cuore. E posso essere certa che il mio, di cuore, lo ha quasi preso tutto intero.
🌊 La penna di Nadia è fresca, leggera e travolgente. La lettura del libro è molto scorrevole, piena di informazioni e dettagli che non fanno altro che catturare l'attenzione e immergere il/la lettore/lettrice all'interno della narrazione. Io stessa mi sono immersa così tanto nel mondo di Cora da aver avuto la sensazione di essere lì accanto a lei.
🌊 La narrazione si svolge tra Nedar, un luogo ispirato alla Sardegna che ho particolarmente apprezzato e visualizzato nella mia mente, e Berlino, che ha riaffioraro in me ricordi passati. Le descrizioni sono così accurate e realistiche che è praticamente impossibile non attivare una certa sensorialità. Incredibile la magia di un libro, non credete? ✨
🌊 La scrittura è abbastanza diretta, intrisa di ironia e senza fronzoli. E ciò lo ritroviamo anche all'interno del carattere dei vari personaggi.
🌊 Cora è determinata, pungente e ribelle, posso dirlo? Se si mette in testa un obiettivo è impossibile farle cambiare idea, ma in lei ho visto anche una fragilità ben nascosta. Dopotutto, è umana anche lei. Mi sono molto affezionata al suo personaggio, non solo per il fatto di essere stata immersa in lei in tutto e per tutto, dato il tipo di narrazione, ma perché è un personaggio che coinvolge, fa divertire e sdrammatizza anche nelle situazioni meno convenzionali. Ecco, io nella vita aspiro ad essere proprio come lei.
🌊 E le altre Janas? Abbiamo Aura, che a tratti sembra la mommy del gruppo, delicata e spensierata. Maka, simpatica, forse un po' sconnessa dal resto del mondo ma assolutamente in linea con il suo potere e, infine, Kira. Scontrosa, tagliente ma sappiamo tuttə che in fondo, molto in fondo, anche lei ha un cuore. (Chissà perché mi sono ritrovata ad empatizzare molto con lei, chissà). Tra tutte loro si instaura un vero legame di sorrellanza e famiglia, un quartetto perfetto ma al tempo stesso diverso che fa venir voglia di trovare un legame di amicizia e famiglia proprio come il loro.
🌊E adesso arriviamo a Daret, colui che fa (e farà) stragi di cuori tra noi lettrici. È enigmatico, sfuggente, schietto ma anche protettivo e intenso. È impossibile non innamorarsi di lui. (Ammetto di esserne molto sottona haha) 🌊 Sapete qual è stata la cosa che ho apprezzato maggiormente? Il fatto che sia un fantasy e l'elemento romance sia un elemento secondario, com'è giusto che sia. Nadia ha fatto sì che le tematiche principali fossero altre e che l'amore fosse solo una conseguenza e/o causa di ciò che avviene in superficie. Insomma, c'è, è presente ma la vera protagonista è la magia.
🌊 Ultima cosa e smetto (sennò scrivo un papiro infinito haha), ho particolarmente apprezzato il tema della mitologia sarda (di cui ero all'oscuro e che recupererò di certo) e quello del cambiamento climatico, tema su cui si erge il romanzo. Chiaramente non è affrontato come tematica "seria" e scientifca, ma lo ritroviamo come elemento puramente magico in grado, al tempo stesso, di sensibilizzare la crisi che stiamo vivendo.
🌊 Inutile dire che questo romanzo merita le ⭐ ⭐ ⭐ ⭐ ⭐ a pieno. Ormai sapete che sono super critica e la sincerità sta alla base delle mie recensioni, per cui fidatevi di me e fiondatevi su Amazon. Non ve ne pentirete🩵 (ps. il 29 maggio esce il secondo libro, Il tempio nella nebbia, non perdetevelo - io non lo farò di certo✨)
🌊 Ringrazio ancora una volta @nadia_frau_writer per avermi dato la possibilità di leggere Sorelle della notte. È stato un vero piacere collaborare con te! 💙
"Se penso a te, vedo il mare, e il corallo mi è sembrato un elemento degno del tuo caratterino. Ramificato, a volte contorto, rosso di passione ma anche di impulsività, e soprattutto: duro come la pietra."
TRAMA: Un passato occultato da una patina di notte senza luna che chiede di essere ricordato. Una ragazza come tante e nessuna che diventa la chiave in grado di sovvertire il declino inarrestabile della Natura. La crisi climatica sta sconvolgendo il pianeta, ma in una piccola isola del Mediterraneo si custodisce da millenni un segreto che potrebbe scongiurarla. Le leggende narrano le gesta delle Janas, donne figlie della notte che, in nome della Dea Madre, garantiscono l’equilibrio delle stagioni e della vita sulla Terra attraverso il controllo degli elementi naturali. Per Cora si tratta di semplici superstizioni, ma quando comincia a vedere una proiezione del suo alter ego nelle situazioni più inaspettate e l’acqua prende a comportarsi in modo assurdo in sua presenza, capisce che c’è qualcosa che non va. Stanca di subire la vita come se non le appartenesse e decisa a scoprire cosa le sta succedendo, Cora lascia Berlino e parte all’improvviso alla volta di Nedar, nonostante Daret, uno sconosciuto dall’aria terribilmente familiare, abbia tentato in ogni modo di dissuaderla. Che cosa le sta nascondendo? E perché si sente attratta da un ragazzo che conosce a malapena? A Nedar, Cora scopre che gli ultimi anni della sua vita sono stati una menzogna, e questo la spinge ancora di più a volersi riappropriare della sua identità, anche a costo di compiere una missione pericolosa che potrebbe costarle la libertà. Ma tornare alla sua vecchia vita è davvero ciò che desidera?
✨Ho amato alla FOLLIA questo libro, dalla copertina stupenda ai dettagli all'interno, dalla storia che incuriosisce sin dal prologo alla scrittura dell'autrice, che ho trovato molto scorrevole. Ho trovato questo libro molto intrigante, ricco di humor che ho adorato tantissimo e con un bel found family (mi manca un sacco leggere di questi personaggi🥺). Adesso parliamo dei protagonisti.. che mi sono entrati nel 🤍!! Iniziamo da Cora, che dire... l'amo FOLLEMENTE!! Fin da subito mi sono rivista in lei, nei suoi atteggiamenti, nei suoi pensieri e nelle sue parole.. ho amato il suo carattere forte ma allo stesso tempo fragile, il suo legame con il suo elemento, l'acqua e il suo umorismo. Come dimenticare Daret, che ha conquistato il mio cuore ed è diventato uno dei miei top book boyfriend.. misterioso, affascinante, leale e protettivo, l'ho amato fin da subito, sono bastate poche scene per farmi affezionare a lui, ma allo stesso tempo più leggevo di lui e più ero curiosa di sapere chi fosse realmente e cosa nascondesse. Ho amato tantissimo i piccoli litigi/scambi di battute tra Daret e Cora!! Per ultime, ma non per importanza, abbiamo le Janas, diverse tra di loro, più che amiche direi sorelle.. le adoro tutte, ma credo proprio che la mia preferita in assoluto rimarrà Cora/Tali 🥹. È un libro di circa 500 pagine, per nulla difficile o pesante da leggere, un low fantasy, diverso dal solito, perfetto per chi vuole iniziare a leggere questo genere, con ambientazioni stupende (Berlino e Nedar, che richiama la Sardegna), che tratta di cambiamenti climatici, attraverso creature che rappresentano i quattro elementi della natura e con un tocco di magia!! Non vedo l'ora di poter leggere il secondo volume e di scoprire come continuerà questa fantastica storia!!
🌕 Sorelle della Notte è la storia di una donna che ha dovuto dimenticare ogni cosa di sé stessa per salvarsi da un destino infausto. La storia di una vita che ha dovuto ricostruire a tentoni, ergendo fondamenta così fragili da cadere in mille pezzi quando la terra – o meglio, l’acqua – ha iniziato ad agitarsi, minacciando di far implodere tutte le sciocche illusioni che sino a quel momento l’avevano fatta brancolare nel buio. Cora racchiude dentro di sé due mondi che non riescono in alcun modo a comunicare. Figlia della Dea Madre, della Terra che ha dato origine a tutto ciò che vive e prospera, libera e incontrollabile come l’acqua che la guida, la tormenta e la protegge. Figlia rinnegata, figlia dimenticata, il suo unico modo per salvarsi è stato quello di dimenticare il suo nome e farsi umana. Jana non Jana, un ibrido impossibile da decifrare e da contenere, nonostante chiunque attorno a lei – amici come nemici – cerchi di ingabbiarla in una o nell’altra categoria: o Jana, o umana. Cora non è solo una Jana, così come non è solo un essere umano. Attraverso la metafora del suo personaggio guardiamo il mondo con gli occhi di chi si sente apolide in una terra che non lo riconosce più, di chi ha perso la sua identità e non ha più gli strumenti per costruirne un’altra che gli sia aderente. Come si può scegliere, quando si è stranieri in ogni lido? Come puoi eleggere una casa, quando niente ti è più familiare? La sua unica costante, la sua unica compagna, è la linfa fresca e vitale che nutre il mondo. Tali, Cora, la Jana e l’umana non sono che un tassello di un equilibrio più grande. Lei, però, non è una pedina e sempre si rifiuterà di esserlo. Apolide, ribelle e persa, Cora è stata un controsenso, una compagna, un enigma e una scoperta.
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Cosa fareste se un giorno scopriste di avere dei poteri magici?🫄🧚♀️ Beh, io penserei di star sognando e probabilmente tornerei a letto. Eppure, per la nostra protagonista Cora, i poteri non sono solo un lontano sogno, ma realtà ben concreta. Cora è una ragazza comune: vive e lavora a Berlino, ha una coinquilina e passa le ore a riordinare casa. Fin qui tutto normale. Il problema? Cora non ha idea di cosa abbia fatto negli anni precedenti al suo arrivo a Berlino, né di chi sia lei o la sua famiglia ed è tormentata da delle forti emicranie che si placano solamente dopo un lungo bagno. Cora si sente fuori luogo, non riesce a capire cosa non va in lei, soprattutto dopo che a Berlino iniziano a manifestarsi dei fenomeni atmosferici molto strani quando è nei paraggi. I dubbi e le incertezze di Cora diventano sempre più assillanti dopo l'incontro con un ragazzo, Daret, che a lei sembra di aver già conosciuto. Cora scopre che Daret viene dall'isola di Nedar e d'un tratto tutto si fa più chiaro: solo andando a Nedar Cora potrà scoprire ciò che si cela nel suo passato.
Allora, premetto che io non sono una grande lettrice di fantasy e quindi ero un po' incerta sulle premesse di questo libro. Inutile dire che mi sono ricreduta🤪 Certo, per i miei gusti aveva forse un po' troppi momenti descrittivi, ma per il resto l'ho trovato un libro decisamente affascinante. Ho ADORATO il fatto che Cora avesse delle reazioni normali, e non tipiche dei mondi delle fiabe. Poi vabbé, Daret🫠 . Ci sono anche moltissimi plot twist emozionanti! Sentite, fatevi un favore e leggetelo...ma tenete conto che finisce in un momento di suspance🥹🥹
Penso che se avessi letto questo libro in adolescenza, lo avrei adorato. La scrittura di Nadia non è elaborata, ma diretta, priva di fronzoli, scorrevole. Queste caratteristiche trasformano il libro in una lettura veloce e piacevole, a dispetto del numero di pagine (volano). Ben bilanciato il lato fantasy e il lato romance, che non scade mai in situazioni già viste, World building estremamente credibile e ben strutturato. La trama mi è piaciuta. I primi 5 capitoli sono introduttivi e ci presentano Cora, la protagonista, che del suo passato non ricorda nulla, e ci permettono anche di entrare in sintonia con la scrittura in prima persona e con le strutture narrative dell’autrice. Poi la storia assume tutto un altro ritmo, trascinando il lettore in un vortice di colpi di scena fino ad arrivare ad un finale esplosivo. Ho sicuramente apprezzato molto i dialoghi, i pensieri e anche i comportamenti di Cora: è ironica, pungente ed estremamente determinata e la lettura permette di immedesimarsi molto in lei grazie alla sensibilità che l’autrice mostra sul lato emozionale delle descrizioni. Io è un libro che consiglierei, assolutamente, soprattutto per una lettura nella fascia fra i 14 e i 20 anni perché presenta contenuti appropriati e anche spunti di riflessione sul cambiamento climatico. Anche come primo approccio al fantasy risulta un’ottima lettura.
La prima cosa che mi ha stupito in questo libro è la narrazione, con una vena ironica che percorre tutto il romanzo e che mi fa parteggiare per la protagonista dall'inizio: Cora è una noi. Mi preoccupava la lunghezza, perché 500 pagine sono tante, ma Nadia è in grado di portarti avanti nella storia con descrizioni e immagini vivide, e una serie di avvenimenti in cui non c'è (quasi) mai pace per la povera Cora. Il personaggio più riuscito è Aura, la Jana dell'aria. Il suo elemento è associato alla comunicazione, e con la sua diplomazia tiene unito il gruppo anche quando le opinioni sono divergenti. Invece con mio sommo dispiacere, dato che il fuoco è il mio elemento preferito, non ho apprezzato Kira e il suo comportamento nei confronti di un'amica in difficoltà. Questo però significa che Nadia mi ha fatto entrare in empatia con Cora talmente bene che voglio prendere le sue difese. Odio anche il Consiglio, e fino alla fine la voglia di prendere a sberle Mitra è davvero tanta. Ringrazio Nadia per aver accettato di collaborare e avermi inviato la sua storia, e aspetto il prossimo volume: "Primavera" 🌸
Un fantasy in cui invenzione e tradizioni popolari si incontrano creando una vicenda appassionante. Una storia che si snoda tra Berlino e Nedar un'isola del Mediterrano in cui si respira aria di Sardegna. Lo stile ironico e divertente della narrazione si sposa alla perfezione con Cora, la protagonista della storia. Un fantasy che tocca argomenti estremamente attuali come il cambiamento climatico,il nostro posto all'interno della società e la ricerca della propria identità.
non so davvero da dove iniziare per parlarvi di Sorelle della notte
❄️ Nedar, un’isola del Mediterraneo in cui si custodisce una leggenda: quella delle Janas, donne in grado di controllare gli elementi naturali.
💧 Cora, una ragazza che non ricorda nulla del suo passato. Dove è nata, chi sono i suoi genitori, cosa ha fatto nella sua vita prima di arrivare a Berlino… Iniziano poi ad accadere cose strane, eventi inspiegabili, un riflesso distorto allo specchio e tante, troppe domande che vanno ad aggiungersi alla lunga lista a cui Cora non sa dare una risposta.
❄️ Possono alcuni eventi inspiegabili e un’incontro non tanto casuale stravolgerti la vita? Dietro lo sguardo di uno sconosciuto possono nascondersi le risposte che tanto stava cercando?
💧Stufa di vivere in questo limbo Cora prenderà in mano la sua vita e partirà per Nedar. Ma come mai si sente attratta da quel posto? Forse è il luogo giusto per cercare delle risposte. Forse è il luogo giusto per riscoprire ciò che si cela infondo al proprio cuore.
❄️ Daret Sono sotto mille treni per lui, ma ora lo presento anche a voi. Misterioso, un po’ scontroso e sempre pronto a punzecchiarti, ma con un lato dolce e protettivo. Nonostante cerchi di mostrarsi rigido e imperturbabile con Cora mantenere questa facciata sembra essere difficile. Penso veramente sia impossibile non adorarlo.
💧 Nadia con la sua scrittura sarà in grado di farvi provare, letteralmente, delle montagne russe di emozioni. Vi sentirete confusi, felici, divertiri (si riderete di pancia😂), arrabbiati, tristi e commossi.
❄️ La penna dell’autrice è accattivante, itonica e mai noiosa. I personaggi (non solo quelli principali) sono ben caratterizzati, ognuno ha la propria personalità e il proprii temperamento.
💧 Questo libro… lo stile di scrittura, la trama, i personaggi, i temi trattati, ulla è lasciato al caso e ne sono stata davvero rapita
❄️Infine un grazie infinito a Nadia.🥰 Grazie per esserti l’opportunità e soprattutto per esserti fidata di me.💙🩵
💧 Cora ha scoperto chi era davvero, ma non ricorda ancora il sui passato..e ora? Tornare alla vita di Berlino o a una vita che nemmeno ricorda? Cosa vuole davvero?Cosa l’attenderà nel secondo volume?
❄️Adesso però Nadia devi spiegarmi come si fa ad aspettare il secondo???🤯
Cora è una giovane ragazza che vive a Berlino, lavora in una società, convive con Francine, la sua coinquilina e talvolta esce con gli amici. . Da sempre, o per lo meno da quando ne ha ricordo, ha la sensazione di essere fuori posto; non ha memoria del suo passato e questa la angoscia ancora di più. Fino a quando strani eventi e l’incontro con Daret, un giovane che le racconta di un luogo lontano ricco di magia, la porteranno a lasciare la sua città ed affrontare diverse peripezie.
Sorelle della notte e’ un fantasy romance nel quale si intrecciano le vicende di Cora e quello di alcune ragazze dalle doti soprannaturali, le Janas, che traggono il loro potere dagli elementi della natura. Insieme a loro, cercherà di scoprire le sue origini ed allo stesso si batterà per proteggerle dal mondo esterno. . Nadia utilizza un linguaggio fluido e brillante, con dialoghi freschi e talvolta punte di ironia. La storia si divide fra la moderna Berlino e l’isola di Nedar, un vero salto nel passato, dove le Janas sono avvezze a vivere nel sottosuolo e dormire su giacigli di pietra, in armonia con la natura (delicata vena Ogni personaggio è ben caratterizzato; soprattutto ho amato Cora per la sua forsa di volontà e la sua capacità di mettersi in gioco ed adattarsi alle situazioni. Insieme a Daret, sebbene non ne abbia ricordo, formano una copia che spero sbocci nel seguito della storia.
In conclusione ho amato questo romanzo d’esordio, che fa parte della Golden Hat Saga e spero di poterne leggere il seguito quanto prima