Un Principe alla ricerca della sua anima gemella cade nell’inganno di una perfida chiromante, disposta a tutto pur di raggiungere i suoi loschi scopi si trasforma nella Principessa tanto desiderata ma poi l’incantesimo si rompe e… leggendo scoprirete cosa accadrà. Illustrazione di una delle storie della prima raccolta di “Fiabe e Favole mai raccontate”.
Alessio Sgrò nasce nel 1973 sognatore e per sbaglio si ritrova, dopo varie vicissitudini, a laurearsi in giurisprudenza e lavorare tuttora, da quasi una decade, nel campo del diritto, ma la sua fantasia cerca sempre di uscir fuori, dando vita ai più disparati personaggi ed a storie incredibili che allietavano sin da piccoli i suoi nipoti. Crescendo collezionava un gran numero di racconti con il sogno di divulgarli, al pari di quelle fiabe che rileggeva infinite volte da bambino, tentando di ritrasmettere le stesse emozioni che provò all'ora, e di far volare nel mondo dell'immaginazione chi ascoltasse le sue storie, dove tutto è possibile. Era da poco maggiorenne e già scriveva, fantasticando su storie di maghi, stregoni che raccontavano ciò che lo circondava, le sue avventure e disavventure, con la metafora delle fiabe o delle favole. Nel febbraio del 2012 auto pubblica dapprima su amazon e poi in tutti gli store on line il suo primo ebook "Fiabe e Favole mai raccontate", con trentuno racconti, a cui seguirà a distanza di sei mesi il secondo, altra raccolta con venti fiabe, con i quali raggiunge un buon numero di lettori.
"El príncipe entendió que no siempre lo que se ve bonito es bueno."
Un cuento corto que posee un mensaje muy realista acerca de la persona "ideal". Muchas veces otorgamos o esperamos cualidades que no existen, solo para después descubrir que sólo son ideas nuestras y terminamos lastimandonos nosotros mismos.
"Cada retrato, de hecho, es un alma atrapada en un lienzo, que con la magia de la vidente fue liberada por fin...
Ahora el Príncipe se dio cuenta de otra cosa, que lo bueno siempre es hermoso..."
Al final siempre se puede obtener un "felices para siempre".
La Princesa de los Deseos, escrita por Alessio Sgrò en 2012, es un cuento corto que combina simplicidad narrativa con poderosas lecciones. Aunque dirigida a los niños, la historia trasciende al abordar temas profundos relevantes para la vida diaria.
Destaca la importancia de no confiar en las apariencias en un mundo obsesionado con lo superficial. La narrativa alienta a mirar más allá de las fachadas para descubrir la verdadera esencia de las personas, un mensaje especialmente relevante en una época donde la apariencia a menudo se impone sobre la esencia.
Amo le favole per bambini e ogni tanto mi piace leggerne qualcuna per staccare dalla routin quotidiana. La prima cosa che salta agli occhi e la bellissima copertina illustrata, non so chi sia l'illustratore gli/le faccio i miei più sinceri complimenti, è veramente un capolavoro. Questa mini favola di 24 pagine più o meno si legge in un batter d'occhio. Racconta l'innato desiderio di un principe nel trovare la principessa dei suoi sogni, per questo si rivolge ad una veggente alla quale la descrive minuziosamente, chiedendole se esiste e di cercarla con la sua sfera di cristallo. Ma la veggente meschina come non mai, alimenta le speranze del bel principe e lo trae in inganno ma malgrado il suo tentato imbroglio, il principe riuscirà ad ottenere il suo lieto fine...
Anche se può sembrare un libro per bambini mi è piaciuto moltissimo, la storia è carina, le illustrazioni sono curate e magnifiche. La lettura è super scorrevole e si legge in pochissimo tempo con un lieto fine tipico delle fiabe.
Alessio si se lució, es una historia tan corta que lo terminas en minutos y con solo eso te enseña una buena enseñanza. Mi calificación es 5 estrellas. Me encanto apesar de que sea un libro infantil.
Es una historia muy linda, aunque siento que quiza al final algo cambiante, sin embargo la disfrute, siento que el poco arte que tiene este libro es muy bello
Es un cuento entretenido con buena moraleja, pero es todo, al final no hay tanto enganche, aunque puede ser entretenido para los menores para dar a entender grandes valores.
Racconto banale, dallo sviluppo prevedibile. Solita storia di un principe alla ricerca di una compagna per la vita. Solita storia di una fattucchiera che con la magia tenta di approfittare della situazione a suo vantaggio. E ovviamente solito lieto fine. Ciò che mi ha spiacevolmente colpito di questo racconto è proprio la mancanza di originalità. Potrei facilmente definirlo un mix della trama de "La sirenetta" di Christian Andersen e de "Il ritratto di Dorian Gray" di Oscar Wilde. Inoltre, pur essendo un libro rivolto essenzialmente ad un pubblico di bambini, manca non solo di inventiva ma anche dei requisiti minimi che una qualsiasi lettura, anche d'infanzia, dovrebbe avere. I protagonisti non hanno nomi, né un'identità specifica. Il principe è solo un principe. Non ha una storia o un passato, non sappiamo nulla di lui se non le sue (poco ammirevoli) aspettative sull'amore. Anche la fattucchiera non ha nome né null'altro, solo un cattivo aspetto che rispecchia l'altrettanto malvagia personalità. E poi c'è la donna dei desideri, descritta fisicamente (come era nelle richieste del principe), e caratterialmente definita come "buona". Nessun altro personaggio, ad agire sono solo questi tre. Nel libro poi non ci sono descrizioni, nessuna cura dei dettagli, nessun approfondimento psicologico. E poi arriva il punto forte: la vicenda manca di qualsiasi morale. Il sunto della storia è questa: il principe vuole una moglie bellissima e, grazie alla magia, la donna dei suoi sogni, quella che aveva descritto, appare dal nulla. Ed essendo bella si rivela essere anche buona. Mentre la vecchia fattucchiera, dall'orrido aspetto, si rivela essere anche una brutta persona. Che bel messaggio da trasmettere ai bambini, non credete? Giudicate sempre le persone dall'aspetto e non sbaglierete -.-' E poi il principe che decide di sposare una donna solo perché rispecchia esteticamente le sue aspettative, non impara alcuna lezione, anzi, riesce ad avere la donna bella e buona che aveva richiesto, che si materializza magicamente dal nulla, esclusivamente per dare forma ai suoi desideri. Ora sono consapevole che molte vecchie fiabe hanno lo stesso messaggio poco profondo, con principi e principesse che si innamorano a prima vista, già solo cantando una canzone, ma credo sia tempo di andare oltre i consunti cliché. Unica nota positiva di questo racconto, mi spiace dirlo, sono le illustrazioni. Per il resto potrei dire che "La principessa dei desideri" rappresenta solo l'ennesimo caso di libro di cui si potrebbe benissimo fare a meno.
consiglio vivamente questo libro. da lettrice accanita di fiabe e racconti di ogni genere trovo davvero molto interessante questa fiaba. mi è piaciuta moltissimo, è scorrevole ed originale. inoltre è sempre un piacere leggere un libro in grado di regalarci un lieto fine.
Una favola graziosa, scritta direi molto bene, con i giusti tempi narrativi e che non annoia. Una pecca secondo me sta nel fatto che l'autore s'ispira un po' troppo a "Il ritratto di Dorian Gray." In ogni caso trovo che sia un racconto romantico e piacevole, adatto a tutti e con un bel lieto fine.
El cuento me pareció muy corto; sin embargo tiene muchas ideas muy interesante y lleva a mucha reflexión posterior. Me parece que la lectura deja muy corta las ideas que el autor pudo haber desarrollado un poco más.
Está acompañado de unas muy bellas ilustraciones que promueven la fantasía guiada.
Es una historia corta, se lee fácilmente, tiene un buen mensaje aunque se debe orientar a los niños para que no entiendan de manera equivocada el mismo.
Lo recomiendo para un lectura ligera, ideal para niños, aunque la moraleja y la obsesión del principe por encontrar a la chica de sus sueños me parecen absurdas