Colette was the pen name of the French novelist and actress Sidonie-Gabrielle Colette. She is best known, at least in the English-speaking world, for her novella Gigi, which provided the plot for a famous Lerner & Loewe musical film and stage musical. She started her writing career penning the influential Claudine novels of books. The novel Chéri is often cited as her masterpiece.
Ho amato la prosa di Colette, vivace e suggestiva. Non sono un'amante dei racconti, ma nonostante ciò, tranne "L'appuntamento" che mi ha annoiata terribilmente, gli altri tre sono stati piacevoli.
È una pazzia credere che i periodi vuoti d'amore siano gli spazi bianchi di un'esistenza di donna.
What a joy to be reading Colette and enjoying fiction again, no one writes as she does. She describes the French countryside, weather, and subtle interactions between people so beautifully, everyday life seems a grand adventure.
Il mio primo approccio con Colette. Mi sono innamorata della sua prosa. Un immersione in immagini e profumi intensissimi.
Sono presenti qui quattro racconti di cui tre autobiografici. Tutti molto piacevoli ma il mio preferito è stato "l'incontro", l'unico non autobiografico.
Avevo letto da qualche parte che fosse un piccolo gioiellino, e leggendo anche la vita della scrittrice sono stata subito attratta da che donna portentosa e interessante fosse,quindi mi sono subito accaparrata questa raccolta,che devo dire però mi ha lasciata un po' delusa. Mi aspettavo tutt'altro e forse è colpa mia che non ho letto niente dell'opera. Questi racconti dissociati mi hanno lasciata un po' perplessa e niente mi ha presa, né i personaggi, né i dialoghi né le descrizioni.. peccato
Come genere è qualificato: narrativa. Potrei azzardare che questa raccolta di racconti sia un diario intimo e introspettivo. Inoltre gli argomenti sono molto più di un classico del filone della narrativo. Potrei aggiungere politico, sociale e naturalistico.
L’autrice con la sua singolare scrittura incuriosisce il lettore a continuare. Perchè tratta argomenti che per quell’epoca erano tenuti senza voce. La gola che racconta è proprio quello di Colette che dopo una vita travagliata con il marito ed essersi sottomessa a scrivere per lui molti racconti, ha deciso di prendere una sua strada. Diciamo che le vie percorse la fecero conosce per la sua sfrontatezza e disinibizione. Poi, dopo aver sperimentato il mondo del Music-Hall,
“Sono stata un po’ mimo e un po’ balleriana"
aver toccato la povertà. Ha ripreso la strada della scrittura. Ed ecco che grazie alle sue esperienze, possiamo leggere sotto forma di racconti una parte della sua rocambolesca vita. La prima storia è quella più corposa, ma anche, dico io quella più difficile da leggere. Nella prefazione uno dei due traduttori, Miro Silvera, dichiara che la linea della casa editrice era di tradurlo alla lettera per non farsi scappare tutte le sfumature che con sarcasmo e ironia, l’autrice lo aveva narrato nella sua lingua. Il francese. Purtroppo, come ho dichiarato sopra, questa linea editoriale mi ha lasciato una montagna di vocaboli desueti e battute poco significative tradotte in italiano. Inoltre c’è un personaggio all’interno della storia che parla malissimo.
“Lei è visto il salone, Madame Colette?”
Colette aveva deciso che questo personaggio doveva usare solo il verbo essere. Capite che leggere i dialoghi diventa complesso.
Per gli altri tre racconti la narrazione invece risulta abbastanza scorrevole.
I punti di forza sono parecchi. Uno su tutti: l’emancipazione, siamo nei primi anni del 1900. E una donna che viveva da sola e si esibiva in un locale mostrando il seno era un evento strabiliante. Nello stesso racconto anche l’amore tra due donne. Insomma una pioniera del femminismo e della libertà.
Il personaggio più interessante, a parte l’attrice principale Colette, direi l’americana che troviamo nel primo racconto. Una donna mascolina, decisa e autoritaria che nascondeva un grande segreto.
Per concludere dico che è una lettura d’effetto, ma poi entrando nel mondo di Colette, muta in una piacevole compagna di viaggio tra flora, fauna e arte culinaria.
Per quelle persone che voglio leggere dei racconti Per quelle persone che amano l’evoluzione femminile
Per la musica consiglio Bohémienne aux yeux noirs, entrerete completamente in quell’epoca.
Raccolta di 4 racconti (Bella-Vista, Gribiche, Le rendez-vous, Le sieur Binard) con riferimenti autobiografici; tra questi ha catturato la mia attenzione solo Gribiche, che rimanda al particolare periodo in cui Colette lavorava nei music hall, quindi mi propongo di recuperare anche La vagabonde e L'envers du music-hall
"E' pazzia credere che i periodi vuoti d'amore siano gli spazi bianchi di un'esistenza di donna. E' anzi vero il contrario." pag. 15 "Io non pensavo che ad andarmene, ma allo stesso tempo mi abituavo. le misteriose attrattive di ciò che noi non amiamo non sono mai senza pericoli. Come è facile rimanere in un posto senz'anima, a patto che ogni mattina esso ci offra una comoda evasione!" pag. 43
I am obsessed with this book. I think I happened upon it in Crown books in the 90s and bought it because it was tiny and the cover drew me in. Around this time I saw the movie Enchanted April and was able to meticulously imagine the mediterranean vignettes. It's possibly the reason I started traveling so young.
E' pazzia credere che i periodi vuoti d'amore siano gli spazi bianchi di un'esistenza di donna. E' anzi vero il contrario
Purtroppo, di questa raccolta di 4 racconti, la succitata citazione è l'unica cosa che mi è rimasta. Pur essendo un libro breve, ho trovato estremamente faticoso continuare la lettura, la prosa di Colette proprio non mi ha convinta nè coinvolta. L'unico racconto che mi ha interessato è "il sor Binard", mentre il racconto che ha dato nome alla raccolta l'ho trovato confuso, con dei picchi di vivacità, ma per il resto zero coinvolgimento. Proverà senz'altro a leggere qualcos'altro di Colette in futuro, ma per il momento lascio l'autrice in pausa.
I grabbed this book to help my Goodreads goal for 2019. Plus, I do like Colette's work. This was an interesting little book that didn't totally reveal the secrets until the last moment.