Per coloro che già conoscono la lotta No Tav in Val di Susa nei suoi molteplici frangenti, la vivono personalmente e nel corso degli anni hanno partecipato alla sua evoluzione, la ricostruzione che ne è stata fatta risulta troppo riassuntiva e semplificata. Tuttavia questo fumetto può rappresentare un punto di partenza per avvicinarsi e iniziare a comprendere (con un poco di quell'onestà intellettuale e di quel desiderio di verità che puntualmente vengono traditi dai mezzi di disinformazione e di manipolazione di massa quando si occupano della questione) l'unico vero movimento di resistenza, opposizione e autodeterminazione popolare attivo oggi in Italia.
Insomma, le intenzioni sono buone, ma i risultati un po' scarsi rispetto alla qualità a cui la BeccoGiallo mi ha abituata. Una lode sincera va comunque sempre rivolta a questa casa editrice, per aver scelto di affrontare attraverso il linguaggio efficace del fumetto, con convinzione e originalità, tanti e così importanti temi di impegno civile.