"Una novità rilevante sul piano delle fonti... un importante contributo dal punto di vista interpretativo" (Simonetta Fiori)
"Un libro godibile, tutto fatti, spesso ignoti anche al pubblico colto, e che tra i filoni di indagine fa posto anche a dimensioni di solito trascurate" (Ernesto Galli della Loggia)
La prima, grande sintesi di storia sovietica basata sulla documentazione resasi disponibile dopo il collasso dell'Urss e sulle ricerche condotte su di essa, una ricostruzione nuova, e diversamente credibile, di una storia che ha affascinato e impaurito il XX secolo. Due dittature (Lenin e Stalin), due guerre mondiali, una guerra civile, due carestie sterminatrici, nonché una spaventosa operazione di terrore preventivo formano lo sfondo su cui Graziosi tesse il racconto, stringente e pieno di fatti, della costruzione del "grande esperimento" sovietico.
Andrea Graziosi, professore di Storia contemporanea all’Università di Napoli Federico II, ha studiato e insegnato in università americane, russe ed europee.
Una storia di morte e di sopraffazione, ammantata di mito e leggenda; una storia di come gli eredi dello zarismo hanno dichiarato guerra continuamente al loro popolo, sterminando e distruggendo. Una storia di come un elitista e uno psicopatico hanno governato per 30 anni un paese riforgiandolo con la forza di una convinzione instancabile, ma priva di qualsiasi fondamento razionale.