"Il tratto distintivo di George Mosse era la raffinata cultura storiografica e la capacità di non invaghirsi affatto di quel magma torbido e multiforme che fu il lungo fiume della cultura di destra di epoca Guglielmina e weimariana. Mosse non si lasciava infatuare dal cosiddetto slancio 'anti-borghese' di tale cultura. Non smise mai di indagarla, per farne risaltare le implicazioni razzistiche e maschilistiche, sempre risorgenti sotto i più vari travestimenti". (Luciano Canfora) George L. Mosse (1918-1999) è stato uno dei più grandi storici del nazismo e del fascismo, di cui ha profondamente rinnovato l'interpretazione. Ha insegnato nell'Università di Madison (Wisconsin) e nell'Università ebraica di Gerusalemme.
German-born American social and cultural historian.
Mosse authored 25 books on a variety of fields, from English constitutional law, Lutheran theology, to the history of fascism, Jewish history, and the history of masculinity.
He was perhaps best-known for his books and articles that redefined the discussion and interpretation of Nazism.