La quarta di copertina recita: "celebrata da sempre come modello insuperato di space opera [...]"
Sono al secondo volume della saga e sono annoiata.
Probabilmente la saga come space opera è valida, il problema vero sono i personaggi.
I lensmen sono troppo moralmente corretti, perfetti nel pensare e nelle azioni, mai un errore, la situazione è sempre sotto controllo (e insorge la noia); e lo stesso si può dire per i cattivi (troppo cattivi, sottovalutano sempre troppo i loro perfetti avversari etc etc..).
Un ultimo problema, secondo me, è dato dall'abuso del punto esclamativo (edizione italiana); non è possibile che i protagonisti praticamente perfetti dicano sempre frasi a effetto che proprio del punto esclamativo non ne possono fare a meno (orrore e noia).