Jump to ratings and reviews
Rate this book

La morte come tema culturale: Immagini e riti mortuari nell'antico Egitto

Rate this book

Per uniforme che la morte possa apparire dal punto di vista biologico, i modi culturali d'intenderla e di trascenderla assumono miriadi di forme e configurazioni diverse. In due conferenze di chiarezza esemplare, il grande egittologo Jan Assmann, antesignano di una scienza che si propone di studiare comparativamente la morte come tema fondamentale della cultura, ci invita a un suggestivo viaggio attraverso le concezioni, i simboli, i rituali, le iscrizioni mortuarie dell'antico Egitto. Al centro dell'indagine di Assmann, tre diverse concezioni della morte: la morte come nemico, la morte come ritorno a casa e la morte come mistero. Fu in Egitto infatti che per la prima volta nella storia dell'umanità il fatto terribile della morte fu riconosciuto degno di teoria e interpretazioni, divenendo oggetto di una rappresentazione culturale dai profondi significati individuali e sociali. Si avviava così un articolato dialogo con l'aldilà che non avrebbe mai cessato di popolare la vita degli uomini, imponendo loro sacri terrori, la necessità di elaborare i lutti, l'obbligo insopprimibile di ricordare, l'anelito a una compensazione in una realtà diversa e piú giusta rispetto a quella terrena. Non a caso l'idea stessa di giustizia e di insindacabile verdetto nasceva in antico Egitto dall'esigenza di resistere alla caducità, allo smembramento e disgregazione dei corpi, cui opporre un legame che unisse durevolmente e solidalmente il consesso dei vivi. Completa il volume un contributo dello storico della cultura Thomas Macho.

95 pages, Paperback

First published January 1, 2000

24 people want to read

About the author

Jan Assmann

124 books106 followers
Assmann studied Egyptology and classical archaeology in Munich, Heidelberg, Paris, and Göttingen. In 1966-67, he was a fellow of the German Archaeological Institute in Cairo, where he continued as an independent scholar from 1967 to 1971. After completing his habilitation in 1971, he was named a professor of Egyptology at the University of Heidelberg in 1976, where he taught until his retirement in 2003. He was then named an honorary professor of Cultural Studies at the University of Constance, where he is today.

In the 1990s Assmann and his wife Aleida Assmann developed a theory of cultural and communicative memory that has received much international attention. He is also known beyond Egyptology circles for his interpretation of the origins of monotheism, which he considers as a break from earlier cosmotheism, first with Atenism and later with the Exodus from Egypt of the Israelites.

Ratings & Reviews

What do you think?
Rate this book

Friends & Following

Create a free account to discover what your friends think of this book!

Community Reviews

5 stars
7 (33%)
4 stars
14 (66%)
3 stars
0 (0%)
2 stars
0 (0%)
1 star
0 (0%)
Displaying 1 - 3 of 3 reviews
Profile Image for Ndrunella.
116 reviews4 followers
July 30, 2022
Incredibile, Assmann una garanzia di stile e contenuti. Un libro breve ma esaustivo.
La parte di Macho mostra quanto Assmann abbia davvero la capacità di rendere semplici e fruibili temi molto complessi. Non c'è paragone
Profile Image for Fabo.
221 reviews1 follower
May 2, 2025
Tema affascinante e decisamente complesso da affrontare in poche pagine: infatti il contenuto è decisamente denso, tanto che a tratti ho fermato la lettura per focalizzare i concetti espressi.

Come già accaduto ne La memoria culturale la comunicazione non è sempre immediata, non tanto per l'utilizzo dei termini quanto per la costruzione del periodo, ma una volta fatta propria la dialettica dell'autore, la trattazione è godibilissima.

Notevole
Profile Image for Greg Samsa.
81 reviews4 followers
June 13, 2022
Interessante Einführung zum Tod innerhalb der Kulturtheorie - der Kulturtheorie des alten Ägyptens. Der Titel ist leicht irreführend - aber wer Assmann kennt, sollte von der eigentlichen Thematik nicht überrascht sein.

Einblicke, die dieses Buch in ägyptische Riten, Kulte, etc. liefert, sind auf jeden Fall hochwertig. Auch das Nachwort von T. Macho ist erhellend.

Guter, schneller read.
Displaying 1 - 3 of 3 reviews

Can't find what you're looking for?

Get help and learn more about the design.