Dopo Il racconto dell’ancella della Atwood mi sono imbattuta per caso in questo libro, mentre cercavo altre cose.
Il trattamento riservato alle donne non è molto diverso da quello dell’ancella della Atwood, con la sostanziale e sconvolgente differenza che qui si parla di realtà.
Il racconto è affascinante a modo suo “esotico”, perché tratta di modi di vivere talmente lontani da noi da risultare quasi affascinanti per come vengono posti, vissuti e forzatamente accettati dalle stesse donne.
Poi, a un più freddo ragionamento, ovviamente non è così. La religione ha la sua grande parte di responsabilità in tutto ciò, perché alla fine, queste donne andranno in paradiso. Come promesso.
E' il resoconto dell'esperienza dell'autrice Ken Begul, tornata nel suo paese d'origine, il Senegal, dopo un periodo vissuto in Europa per studiare e poi diventata appunto la ventottesima moglie di un "Serigne"