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Jarmila

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Ritrovato fra le carte abbandonate nella camera d’albergo dove Ernst Weiss si tolse la vita, Jarmila – che ebbe in Stefan Zweig il suo primo, fervido estimatore – è il racconto di una possessione amorosa divorante, capace di sprofondare un uomo nel delirio. Tutto comincia con un malefico orologio che «segna un tempo assurdo» e sembra farsi beffe del suo proprietario, un commerciante in viaggio d’affari a Praga, sconvolgendo coincidenze ferroviarie e appuntamenti di lavoro. Ma le sue lancette impazzite segnano un altro appuntamento, fatale. Sotto le massicce volte gotiche di una locanda di piazza Venceslao dall’atmosfera torpida e fumosa, uno strano venditore di giocattoli meccanici dagli occhi disuguali prende in consegna l’orologio per ripararlo e, mentre con gesti da negromante ne smonta il capriccioso congegno, si abbandona, irresistibilmente, al flusso dei ricordi. Rivivono così davanti agli occhi dell’ascoltatore, e del lettore, la passione per la splendida Jarmila, vorace e indecifrabile, e le sue funeste conseguenze. Ma le sottili crepe che si aprono nella confessione, in cui balugina un pathos demoniaco, lasciano presagire che alla storia manca ancora un epilogo. Un epilogo che la chiuderà come un sortilegio. Scritto nel 1937 ma pubblicato postumo, Jarmila viene qui proposto nella sua prima traduzione italiana.

93 pages, Paperback

First published January 1, 1937

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About the author

Ernst Weiss

229 books24 followers
Ernst Weiss was born in Brno, Moravia, Austro-Hungarian Empire (now the Czech Republic) to the family of a prosperous Jewish cloth merchant. After his father died when he was four, he was brought up by his mother Berta, née Weinberg, who led him to art. However after completing his secondary education in Brno, Litoměřice and Hostinné, he came to Prague to study medicine. In 1908 he finished his studies in Vienna and became a surgeon. He practiced in Berne, Vienna, and Berlin but he got tuberculosis and tried to recover as a ship doctor on a trip to India and Japan in 1912. In 1913 he met Rahel Sanzara, a dancer and actress and their relationship lasted until she died of cancer in 1936. In the same year he met Franz Kafka and they became close friends. Kafka wrote in his Diaries 1914: "January 2. A lot of time well spent with Dr. Weiss". Weiss was in touch with a lot of other writers of Prague Circle such as Franz Werfel, Max Brod, and Johannes Urzidil. In 1914 Weiss returned to Austria to start a military physician career. Near the end of World War I he received a golden cross for bravery. After the war he lived in Prague, then the capital of Czechoslovakia. He gave up medical career in 1920 when he finished working in a Prague hospital. In 1921 he moved to Berlin but in 1933 he returned to Prague to care for his dying mother. He could not enter Nazi Germany and so he left for Paris in 1934. There he lived a poor life dependent on the help from authors such as Thomas Mann and Stefan Zweig. He applied for, but did not receive, a grant from the so-called American guild for German cultural freedom. He committed suicide on 14 June 1940 when German troops invaded the city.

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Community Reviews

5 stars
17 (15%)
4 stars
40 (37%)
3 stars
43 (40%)
2 stars
6 (5%)
1 star
1 (<1%)
Displaying 1 - 13 of 13 reviews
Profile Image for Rosenkavalier.
252 reviews115 followers
October 30, 2012
Non tutto si può aggiustare

Su Goodreads ho letto un commento fulminante a Jarmila, che potrei scopiazzare in italiano, quasi certo dell’impunità: “un racconto adatto per una giornata in cui non vi sentite particolarmente connessi a nulla intorno a voi”.
Siccome Jarmila parla (anche) del destino che viene a cercarti, ma soprattutto per attaccamento alla mia onestà intellettuale, non mi azzardo (grazie quindi all’utente Grace K).
Un commerciante parigino si reca a Praga per comprare mele boeme. Per una strana coincidenza di eventi si porta a casa un ruolo da co-protagonista in un’autentica storia mitteleuropea, dove i simboli sono ovunque e tutto è simbolo di qualcosa, ma senza inutili forzature: i simboli se ne stanno lì così, nel naturale fluire del racconto che è proprio delle fiabe (del resto, nessuno si chiede perché Pollicino usi le briciole per segnare un sentiero in un bosco, che di sicuro se le mangeranno le formiche, gli uccellini, gli scoiattoli e così via).
Così, non è strano che tutto inizi per via di un orologio dimenticato nella fretta della partenza e sostituito con un aggeggino da pochi soldi, che non tiene il tempo, anzi lo tiene alla perfezione, va avanti, resta indietro, lo si carica e lui subito si scarica .
Insomma, proprio come l’orologio nel caffè de La confessione di un assassino di J. Roth, si fa beffe del tempo reale e porta il viaggiatore all’appuntamento con la sua parte nella favola in perfetto orario. Un perfetto orario mitteleuropeo, s’intende, quindi giusto un po’ al di fuori delle normali coordinate spazio-tempo che valgono dappertutto tranne che in quel mondo ideale, mai esistito e sorto dal nulla proprio quando spariva il suo corrispondente geografico.
In una birreria dalle parti di Vaslavske Namesti, il commerciante incontra l’orologiaio. Evidentemente appartiene a quella categoria di persone che credono che tutto si possa aggiustare, perché insiste nel voler riparare l’orologio. Non sa che, a suo modo, l’orologio funziona benissimo.
L’orologino del commerciante, l’amore mal riposto in una ragazza troppo bella e troppo attaccata al suo matrimonio d’interesse, il rapporto con un figlio che non conosce il suo vero padre: tutto si può aggiustare, tutto si aggiusterà fuggendo a Parigi.
Ma a Parigi il tempo scorre normalmente, i fusi orari rispettano le regole banali della rivoluzione terrestre e il destino viene a riprenderti, e a riprendersi il suo posto nella favola. In perfetto orario.
Profile Image for Patrizia.
536 reviews164 followers
June 16, 2018
È la storia di un amore travolgente e impossibile, un racconto che ha il sapore di una fiaba triste.
A scandire la narrazione e a renderne l’atmosfera rarefatta e irreale, un orologio guasto, che segna le ore a suo capriccio, accelerando, rallentando, addirittura fermando il tempo e riportandolo indietro.
Dall’incontro casuale del proprietario con un orologiaio che si offre di aggiustarlo, fino alle ultime tragiche righe, il piccolo oggetto meccanico farà da sfondo ai ricordi del protagonista e ne causerà la fine.
Profile Image for flaminia.
459 reviews130 followers
January 23, 2023
semplicemente perfetto. non gli do cinque stelle solo perché mi si stringeva il cuore a ogni riga.
Profile Image for None Ofyourbusiness Loves Israel.
941 reviews229 followers
August 6, 2024
Jarmila is a finely wrought novella by Ernst Weiss, a tale of desire, confinement, and escape. Its concise form belies the complexity of its themes. A watchmaker's love for a woman trapped in a gilded cage forms the core of the narrative. A framing device involving a businessman and a faulty watch serves as a curious entry point into this world.

Jarmilla, the titular character, is a young woman whose life is a carefully constructed illusion of happiness. Her marriage to a wealthy, elderly feather merchant is a dead end, and the arrival of a young and interesting lover offers a tantalizing glimpse of freedom. Her choice is a stark one: the familiar confines of her opulent life or the uncertain promise of a new beginning.

Weiss's prose is precise and elegant, each sentence a carefully crafted component of a larger mechanism. The novella's structure mirrors the intricate workings of a timepiece, with every element contributing to the overall effect. The broken watch becomes a potent symbol of the fractured lives at the story's heart.

A writer of immense talent, Weiss was a contemporary and friend of Franz Kafka and Stefan Zweig. His life, like his work, was marked by both beauty and fragility. As a Jew and a 'subversive' artist, he was forced to flee Nazi Germany, he ultimately ended his own life as the war consumed Europe.
Profile Image for Lukáš Palán.
Author 10 books235 followers
April 7, 2019
Ty vole, na světě je kolik, odhadem tak 14 000 slov a Weiss se to rozhodne pojmenovat Jarmila. Co k tomu dodat. Ještě že nevymyslel třeba televizi, to bysme tomu teď mohli říkat Lenka.

V této útlé novele se jeden švýcarák připlete na Václavák a tam mu nějakej vošoust začne opravovat hodinky, protože to jsme celý my češi - vždycky všem zadarmo rádi pomůžeme, popovídáme si, zasmějeme se, prostě takové vřelé duše. No a přitom mu povídá jak se na jihu Čech zamiloval do Jarmily, ale jak už její jméno napovídá, byl to armageddon a skončilo to hůř než bys řekl televarieté a možná přijde i kouzelník.

Velmi civilně a normálně napsaná povídka, která by byla tak za 6/10, ale za to, že je to vlastně tak kurevsky morbidní a dopadne to špatně jako anál po pečený kachně se špagetama, dávám 8/10.
Profile Image for Chequers.
603 reviews38 followers
February 9, 2020
Che poesia, che scrittura, che leggerezza in questo libro di Weiss!
Profile Image for Dwight.
85 reviews4 followers
Read
December 4, 2012
My (underwhelming) post

It's a wonderful little book, reminding me how much I've enjoyed reading Weiss. At its heart lies two different types of love triangles. The first involves a former watchmaker, Jarmila, and Jarmila's husband. The second focuses on the watchmaker, Jarmila's husband, and Jarmila's son. Each case ends in tragedy. I'll compare the symbolism in the novella to the thistle in Tolstoy's Hadji Murad: so obvious, so simple, and so effective. The other thing that stood out for me was the tone, a strange blending of wistfulness and solemnity, as if mourning a past irretrievably lost.

Read the other reviews in my post to go deeper into the plot and symbolism, then pick up the slim book when you have a chance. Highly recommended.
5 reviews9 followers
September 23, 2007
this book was lovely and strange. a sustained moment of silence with a tragic end. good for those days when you don't feel quite connected to anything around you.
Profile Image for Jedermann.
68 reviews1 follower
February 8, 2021
Ernst Weiß Erzählung Jarmila ist ein Meisterwerk der Rahmenerzählung. Das posthum 50 Jahre nach der Niederschrift veröffentlichte Bändchen beinhaltet eine der schönsten und tragischsten Liebesgeschichten. Die Handlung um einen leidenschaftlich Liebenden und Betrogenen ist in herausragender feinfühliger Sprache beschrieben. Die Novelle bietet einen unvergleichlichen Lesegenuss.
Profile Image for Chiara Paratore.
16 reviews
February 13, 2022
Un orologio mal funzionante scandisce i tempi di un amore passionale e adultero. Il lettore viene trascinato all’interno di una storia d’amore impossibile. Nonostante le scelte egoistiche e sbagliate, si finisce per simpatizzare con il protagonista. Finché si giunge all’inaspettato epilogo, anche questo strettamente connesso al destino definito dall’orologio.
This entire review has been hidden because of spoilers.
19 reviews
October 8, 2022
A beautiful narration centered on the life of a watchmaker .The hints provided throughout the story requires appreciation.
61 reviews
May 24, 2013
Non tutto si pu�� aggiustare

Su Goodreads ho letto un commento fulminante a Jarmila, che potrei scopiazzare in italiano, quasi certo dell���impunit��: ���un racconto adatto per una giornata in cui non vi sentite particolarmente connessi a nulla intorno a voi���.
Siccome Jarmila parla (anche) del destino che viene a cercarti, ma soprattutto per attaccamento alla mia onest�� intellettuale, non mi azzardo (grazie quindi all���utente Grace K).
Un commerciante parigino si reca a Praga per comprare mele boeme. Per una strana coincidenza di eventi si porta a casa un ruolo da co-protagonista in un���autentica storia mitteleuropea, dove i simboli sono ovunque e tutto �� simbolo di qualcosa, ma senza inutili forzature: i simboli se ne stanno l�� cos��, nel naturale fluire del racconto che �� proprio delle fiabe (del resto, nessuno si chiede perch�� Pollicino usi le briciole per segnare un sentiero in un bosco, che di sicuro se le mangeranno le formiche, gli uccellini, gli scoiattoli e cos�� via).
Cos��, non �� strano che tutto inizi per via di un orologio dimenticato nella fretta della partenza e sostituito con un aggeggino da pochi soldi, che non tiene il tempo, anzi lo tiene alla perfezione, va avanti, resta indietro, lo si carica e lui subito si scarica .
Insomma, proprio come l���orologio nel caff�� de La confessione di un assassino di J. Roth, si fa beffe del tempo reale e porta il viaggiatore all���appuntamento con la sua parte nella favola in perfetto orario. Un perfetto orario mitteleuropeo, s���intende, quindi giusto un po��� al di fuori delle normali coordinate spazio-tempo che valgono dappertutto tranne che in quel mondo ideale, mai esistito e sorto dal nulla proprio quando spariva il suo corrispondente geografico.
In una birreria dalle parti di Vaslavske Namesti, il commerciante incontra l���orologiaio. Evidentemente appartiene a quella categoria di persone che credono che tutto si possa aggiustare, perch�� insiste nel voler riparare l���orologio. Non sa che, a suo modo, l���orologio funziona benissimo.
L���orologino del commerciante, l���amore mal riposto in una ragazza troppo bella e troppo attaccata al suo matrimonio d���interesse, il rapporto con un figlio che non conosce il suo vero padre: tutto si pu�� aggiustare, tutto si aggiuster�� fuggendo a Parigi.
Ma a Parigi il tempo scorre normalmente, i fusi orari rispettano le regole banali della rivoluzione terrestre e il destino viene a riprenderti, e a riprendersi il suo posto nella favola. In perfetto orario.
Profile Image for Jan.
89 reviews10 followers
June 28, 2013
"Hij had liefgehad, zijn hele volwassen leven lang, en het was misschien beter aan zo'n liefde te gronde te gaan dan aan jicht." Een kleine parel!
Displaying 1 - 13 of 13 reviews

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