مسرّاتي كسينمائي, مجموعة من النصوص والحوارات التي نشرت في دفاتر السينما الفرنسية, وفيها قبل مارتن سكورسيزي أن يؤدي دور المحرر المسئول عن هذه المجلة ولبضعة أعداد فقط.
وهذا هو الكتاب الأول الذي يصدر بالعربية عن هذا المخرج الأمريكي المثقف, وفيه يتم تناول ثلاث موضوعات رئيسية: الحياة, الأفلام, العمل. وهي تبدو عناوين مستقلة للوهلة الأولى. ولكن سكورسيزي يقدم شغفه بالسينما من خلال علاقة حية, وهو يبحث عن الإلهام في أفلام الآخرين الكبار الذي يجئ على ذكرهم في هذا الكتاب.
مسرّاتي كسينمائي يحكي فصولاً شيقة عن عشق المخرج الأمريكي الكبير للسينما, لأنه يتغذى من رغبته بأن يصنع السينما كما هي السينما, وأي سينما تلك التي تشير إلى مسرّاته في الليل وفي النهار, وفي ساعات الصحو والمنام!!
Martin Marcantonio Luciano Scorsese is an American Academy Award-winning film director, writer, and producer. Also affectionately known as "Marty", he is the founder of the World Cinema Foundation and a recipient of the AFI Life Achievement Award for his contributions to the cinema and has won awards from the Golden Globe, BAFTA, and Directors Guild of America. Scorsese is president of the Film Foundation, a non-profit organization dedicated to film preservation and the prevention of the decaying of motion picture film stock.
Scorsese's body of work addresses such themes as Italian American identity, Roman Catholic concepts of guilt and redemption, machismo, and the violence endemic in American society. Scorsese is widely considered to be one of the most significant and influential American filmmakers of his era.[3] He earned an MFA in film directing from NYU's Tisch School of the Arts.
========== Alcuni registi preferiscono riprendere da ogni angolazione possibile, e poi risolvere tutto in fase di montaggio. Ma in realtà c’è un solo modo giusto di riprendere una scena, e bisogna trovarlo. Badate bene, Peckinpah riprendeva da diverse angolazioni, ma possedeva una grande forza. L.Q. Jones[7] e quelli che hanno lavorato con lui raccontavano che Peckinpah faceva i film sempre tre volte: al momento della sceneggiatura, sul set e in sala di montaggio. ========== Quel fatalismo siciliano che mi sembra meraviglioso: «Non vi preoccupate. Qualsiasi cosa succeda, sarà qualcosa di brutto!» (Ride.) Quando si sa questo, non ci sono più problemi. Non si cerca di essere felici. Ci si può accontentare delle piccole cose che succedono ogni tanto. Ma bisogna continuare a vivere. E la vita è, per la maggior parte del tempo, un problema. ========== La domanda «Chi è un regista indipendente?» non ha niente a che vedere con il fatto di essere dentro o fuori l’industria hollywoodiana, né di vivere a New York piuttosto che a Los Angeles. È solo una questione di determinazione e di forza; bisogna avere la passione di dire qualcosa di talmente forte che niente e nessuno potrà fermarvi. Ogni volta che incontro un giovane regista avido di consigli, gli dico di prendere esempio da John Cassavetes: a me ha dato una grandissima forza. ========== È una delle ragioni per cui i film storici di Rossellini, quelli degli anni Sessanta, mi hanno fatto una tale impressione. A cominciare dalla Presa del potere da parte di Luigi xiv. Il potere assoluto del re viene mostrato attraverso il modo in cui consuma i pasti, e non necessariamente quando si occupa degli affari del paese. ========== Mi sembra che la nozione di «prendere, prendere e prendere» sia ben cristallizzata nel periodo in cui è ambientato il film. C’è una darkness, un’oscurità, intrinseca in ogni cultura che non può smettere di «prendere», un’avidità dalla quale non puoi mai tornare indietro. La parabola di Hughes riflette tutto questo. ==========
A true reading pleasure, and a very enriching and passionate personal journey into the world of films from across the globe through the eyes of the Master Martin Scorsese! This is a book that stays with you forever! It's a reference, a bible, a great source of motivation and a passion booster all together, and reading it once is NOT enough, just like listening to Scorsese and watching his pictures once will never be enough!
Interessante raccolta di interviste o uscite editoriali in cui Scorsese parla in prima persona dei suoi film e non solo. Non dice chissà cosa ma è comunque una lettura piacevole, peccato sia un po' datata e le interviste e gli estratti siano tutti di metà anni '90.