Alla fine del 2009 a Valerio Evangelisti viene diagnosticato un tumore al sistema linfatico. Dopo alcuni cicli di chemioterapia, il tumore ha un remissione completa nel 2010. Evangelisti narra questa sua esperienza nel racconto Day Hospital, pubblicato nel 2011 all'interno della collana Inediti d'Autore del Corriere della Sera.
Valerio Evangelisti è stato uno dei più importanti scrittori italiani di genere fantasy e horror. Si è laureato in scienze politiche, indirizzo storico-politico, e ha intrapreso una carriera accademica interrotta verso il 1990, alternata all'attività di funzionario del Ministero delle finanze. Dopo avere numerosi saggi, si è dedicato interamente alla narrativa. Nel 1994 è uscito il suo primo romanzo, Nicolas Eymerich, inquisitore, che ha vinto il Premio Urania. Sono seguiti seguiti altri numerosi romanzi, tradotti in più di dieci lingue.
Evangelisti earned his degree in Political Science in 1976 with a historical-political thesis. He was born in Bologna. Until 1990 his career was mainly academic. He also worked for the Italian Ministero delle Finanze (Treasury Department). His first written works were historical essays, including five books and some forty articles. In 1993 his novel Nicolas Eymerich, inquisitore won the Urania Award, which was established by Urania, Italy’s main science fiction magazine, with the aim of discovering new talent in the field. Urania published other novels of the series in the following years: Le catene di Eymerich ("Eymerich’s Chains", 1995), Il corpo e il sangue di Eymerich ("Eymerich’s Body and Blood", 1996), Il mistero dell'inquisitore Eymerich ("Eymerich’s Mystery", 1996), Cherudek (1997), Picatrix, la scala per l'inferno ("Picatrix, the Stairway to Hell", 1998), Il castello di Eymerich ("Eymerich’s Castle", 2001), Mater terribilis (2002). Most of the last ones were however first published as hardcover. Nicolas Eymerich is a real historical character, member of the order of the Dominicans and inquisitor in the Spanish Inquisition. He was born in 1320 in Girona, Catalonia, and died in 1399. Evangelisti’s interpretation of his character is a cruel, ruthless, haughty, restless man, who acts mercilessly to protect the Catholic Church against perceived menaces of natural or supernatural origin. At the same time he shows an outstanding intelligence and a deep culture in his actions. In the novels of the series he investigates the mysterious phenomena of Medieval Europe, thus subtly influencing many of the historical events of that epoch; on many occasions the solution of the riddles comes up from stories which are narrated along with the main plot, normally set in the present and in the future. Evangelisti's atmospheres are normally dark, nightmarish, haunting. Another success of 1999, also translated in several languages, is the Magus trilogy, a romanticized biography of the famous Middle Ages prophecies writer Nostradamus. The three novels, Il presagio ("The Omen"), L’inganno ("The Deceit") and L'abisso ("The Abyss") sold 100,000 copies in Italy. Evangelisti's novels are greatly appreciated in France (where he won several literary awards), Spain, Germany and Portugal. He is currently the director of the Carmilla magazine. In the last years he has written some works which show his love for heavy metal music, namely the short stories collection Metallo urlante (referring to the French magazine Metal Hurlant) and the novels Black Flag and Antracite: they are set during the American Civil War and feature a new character, Pantera, a palero shaman. One of his latest novels, Noi saremo tutto ("We Shall Be All"), spans several decades of the last century, exploring the life of Eddie Florio, a gangster, against the background of the history of the trade unions and the workers' battles for civil rights. Mexico is the setting for his next two novels, Il collare di fuoco ("The Fire Collar"), which was published in November 2005 and Il collare spezzato ("The Broken Collar", October 2006). In 2007 La luce di Orione was released, the ninth title in the Eymerich series, followed in 2010 by Rex tremendae maiestatis. Tortuga, a novel about pirates of the Caribbean, was published in 2008.
Valerio Evangelisti ha voluto, con questo libro, raccontare la sua malattia ma sopratutto far sapere a tutti che c’è anche il post- malattia che può essere più doloroso della malattia stessa. Un racconto facile da leggere e molto interessante per tutti, malati e non.
Libro autobiografico scorrevole senza fronzoli né favolette attorno al mondo del cancro, ma una testimonianza su cosa affronta il malato durante e dopo la terapia. Una finestra sulla vita dello scrittore in un momento delicato e difficile.
Superata una certa età diventa inevitabile cominciare a porsi qualche domanda. Leggere questo breve libretto, migliore persino di alcuni suoi testi di narrativa fantastica, fa riflettere e inquieta anche un po'. Come reagirei a un'esperienza del genere, sperando di non doverlo mai fare? Valerio Evangelisti affronta i suoi problemi di salute con invidiabile lucidità e serenità. Fortunatamente avevo acquistato la versione digitale anni fa perché, riproposto nell'antologia di recente pubblicazione "La fredda guerra dei mondi" ho scoperto che "Day Hospital" manca completamente della seconda parte. Non una parola, una frase, una pagina o un capitolo, tutto il secondo 50%! Non credo sia una scelta editoriale, forse solo una (grossa) svista. Recuperate questa edizione della Giunti.
Un resoconto così corto che non si potrebbe quasi votare. Non si può né trovare bellissimo né odiare, solo leggere, sentendosi quasi un intruso, visto il tema.
Però ho scoperto, leggendolo, alcune cose che non sapevo dell'autore e della sua filosofia di vita, scoprendomi ad apprezzarlo più di prima.
Da ex malata di tumore non potevo non leggere questo libro. È un semplice diario, in cui l'autore annota il procedere della sua malattia, fino alla remissione. A tratti è ironico, a tratti si sente la sua sofferenza. Lo consiglierei? Si, alle persone però che hanno provato sulla propria pelle il tumore e sono in remissione completa. No, invece a chi è ancora in cura: potrebbe solo farvi aumentare la paura di quello che la malattia può procurare. A chi, invece, non ha a che fare con la malattia, dico solo: non aspettatevi niente di che.
4/5 perché non è mai facile affrontare il ricovero in Day Hospital e le cure stesse che ci vengono somministrate , oppure descrivere senza troppi freni, se vogliamo (da quel che mi ricordo, visto che è passato qualche anno da quando l'avevo letto) il percorso completo.
Lo so perché, ahimè, ci passo anche io da molti anni a questa parte -per un diverso problema di salute-: ormai il "Day Hospital" è, purtroppo, un mio stile di vita o in certi casi un giorno per sedersi e aprire un libro, cercando di non pensare (parlo per esperienza). Quando avevo letto il titolo mi son sentito in dovere di comprarlo, senza farmi troppe domande e spesso, anche se per strade parallele, capisco esattamente cos'ha provato l'autore. Dalla stanchezza nello svolgere determinate azioni o determinate reazioni alla cura.
I thought the title would have been great for a book not so literally about hospital and disease. I would recommend it for averyone going thorugh chemotherapy as I found its tone quite reassuring. the whole work has to be taken for what it is, more the by-product of a personal experience than a piece of literary writing.
Lavoro in ambito oncologico. Non avevo mai letto nulla di Evangelisti, ma ho comprato questo libro alla notizia della sua morte. Un resoconto umanissimo ed estremamente onesto, che vorrei far leggere a tanti colleghi, così da non dimenticare mai non tanto del perché facciamo il lavoro che facciamo, ma delle mille piccole cose che i dati e i numeri non ci svelano della vita dei nostri pazienti.
Il racconto pacato e modesto di un autore che affronta la sua malattia, le cure per sopravvivere e le conseguenze, forse permanenti, di quest'ultime. Un diario semplice, scritto senza la pretesa di essere una guida, ma piuttosto una condivisione messa a disposizione per chiunque senta il bisogno di usufruirne.
Ho apprezzato davvero molto questo racconto. Schietto, diretto. Un libro diverso dai soliti che raccontano la malattia. Penso che ogni persona affronti il tutto in maniera diversa ed estremamente personale. Ciò che ho amato di questo testo è stato il raccontare il ‘poi’ della malattia di per sé, oltre le terapie vere e proprie, un qualcosa che quasi nessuno racconta. Lo consiglio!
non so cosa penso di questo libro. mi è piaciuto. mi aspettavo esattamente quello che ho letto. ma è come se non fossi totalmente soddisfatta, ma poi soddisfatta di cosa? non lo so. va bene, io lo consiglio, è carino e non scontato.
Se avessi saputo prima di cosa si trattava probabilmente non l’avrei mai comprato, perché diciamo che con l’ipocondria che mi ritrovo non ho proprio bisogno di leggere certe cose! Ma sono contenta di averlo fatto, anche perché, come dice lo stesso Evangelisti, l’esperienza del cancro non va nascosta, e non serve a nulla mettere la testa sotto la sabbia e fingere che certe cose non esistano.
Read this on a flight from Italy to London. So a short and sweet autobiography.
About the author himself and his journey through his diagnosis and then treatment of his cancer. All about he coped mentally and physically during and after therapy.
I think this book for me was “just” a read but for others who have or who have had a similar medical journey can really have sense of understanding of what he went through. ❤️