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Smettere di fumare baciando

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Siamo tutti in trincea, ma l'amore può salvarci. Dopo sei anni e una pandemia, Guido Catalano torna alle origini, ai versi che l'hanno reso famoso e hanno fatto ridere e innamorare lettrici e lettori di tutta Italia. Una raccolta autoironica, intima e spassosa, adatta a ogni ci sono poesie della colazione e del dopo sbronza, fulminanti come battaglie navali e farcite come tramezzini, poesie d'amore mancato e di sogni possibili, poesie lanciate alla finestra come sassetti, poesie incattivite e poesie che danno dipendenza.
Soprattutto, ci sono moltissimi baci. Perché baciare - oltre alla voglia di fumare - riduce anche quella di parlare a sproposito. "S'ascolterebbero meno minchiate" dichiara il poeta "se i cialtroni in giro / chiacchierassero di meno / limonassero di più." E non è finita con un bacio "la pelle ringiovanisce / la vista s'acuisce / gli aerei da guerra atterrano / per mai più decollare". Esagerazioni? Può darsi, ma per scoprirlo c'è un modo spegnete quella sigaretta, leggete e baciatevi a più non posso.

240 pages, Kindle Edition

First published February 1, 2023

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About the author

Guido Catalano

19 books74 followers
Guido Catalano nato a Torino nel 1971, è poeta e performer. Porta i suoi libri (e la sua barba) in giro per l’Italia, con oltre 130 reading all’anno. Collabora con Smemoranda, è ospite fisso di “Caterpillar” su Radio Rai 2, tiene un blog sul “Fatto quotidiano” e cura la posta del cuore per la rivista “linus”. Ha pubblicato per Miraggi Edizioni Ti amo ma posso spiegarti e Piuttosto che morire m’ammazzo.

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Displaying 1 - 6 of 6 reviews
Profile Image for ☆LaurA☆.
508 reviews153 followers
January 6, 2024
Solitamente leggo Catalano
quando "dentro"
Il tempo è strano
Dentro? Hai sbagliato
No no ho detto giusto
Perché dentro è un gran trambusto
Fatto sta che a sto giro
Me l'ho letto senza motivo
Un motivo in realtà c'è sempre
Ma non diciamolo alla fottuta mente
Proprio ieri vi dicevo
Preparate i vari ortEggi
Perché ora assaggerete i miei vaneggi
Oh alla fine manco mi fa impazzire
Ma che ve lo dico a fire?
L'importante è che mi diverta
E la mia poesia sarà per voi
Una gran scoperta

Sulla scia di Guido Catalano, una poesia che non ha rime perché come dice Fernando Pessoa
"Non mi importano le rime. Rare volte ci sono due alberi uguali, uno vicino all’altro."


"Che fai?"
"Leggo"
"Come sei scontata"
"Hai ragione, ma che dovrei fare?"
"Guardi la tv"
"No mi addomento"
"Ascolti musica"
"No non la capisco"
"E allora stai un po' con me"
"Ma poi tu vuoi fare sesso"
"Perché a te non va?"
"Si mi va, ma non riesco a leggere cosi"
Profile Image for Dagio_maya .
1,112 reviews351 followers
January 16, 2026
"E il buio?
Il buio si fece piccolo e indeciso
ebbe paura?
Sì, come sempre."



La poesia può essere ironica e divertente?
Indubbiamente e non mancano certo esempi illustri a partire dall’antichità (Cecco Angiolieri per dirne uno) in cui versi giocosi e audaci fino alla sfrontata volgarità facevano parte di una lirica molto apprezzata.

Se, tuttavia, io apprezzi molto la poesia capace di svestirsi e liberarsi da voluti e, spesso, forzati ermetismi, personalmente, cerco temi e suoni che smuovano qualcosa dentro di me.
Se questo vale, in generale, per come intendo io la lettura, in particolar modo è importante per la poesia.

Le 107 poesie senza filtro di Guido Catalano sono state per me un’altalena continua: un bel lancio iniziale per poi prendere un ritmo costante senza sorprese.
Tante donne, tanto sesso, amici, bevute, ricordi..

Catalano m’ispira simpatia (lo dico perché in prefazione parla di un sacco di detrattori) ma l’impressione è quella più di una prosa piuttosto che di una lirica: ritmo non pervenuto.
Non sarà un caso che la prima poesia s’intitoli: “Andando a capo a cazzo, vent’anni dopo”?
Il giudizio è complessivo sul totale delle poesie.

Tra quelle che ho preferito:

C’era una volta una storia

C’era una volta una storia che era fatta di sale
e poi venne una storia fatta di sete.
C’era una volta una storia fatta di bene e di male
una storia di pioggia, di vento, di more e di nebbia sul mare.
C’era una volta una storia fatta di abbracci la notte
era una storia che non te l’aspettavi che non potevi
spiegare
arrivava tra il capo ed il collo, ti salvava dal freddo
che spacca le labbra.
C’era una volta una storia finita prima di iniziare.
E ce n’era una che era tutta una danza, era un canto, una terra,
era un treno a vapore.
Poi ci fu quella storia
quella storia che quando ti lascia poi muori
poi muori ma tre giorni dopo riapri la cripta a testate
ti fan male la faccia, la schiena, le braccia, la gola
una storia che era meglio andarsene al mare.
E cammina cammina cammina
venne la storia dei pochissimi baci
una storia fatta di sguardi, di fumo, di birra, di mani lontane.
E c’era una volta una storia che non c’è foto che tenga
un amore che piangi sotto la doccia per non fare rumore
un amore che dio solo sa come ho fatto a trovarti
come diavolo hai fatto a farti trovare.

--------------

Piccola mosca che giochi con la morte

Tutta la mattina abbiamo danzato assieme
io in mutande con una rivista arrotolata
nella mano destra e
un libro di poesie di Simic nella sinistra
bestemmiandoti contro
piccola mosca che giochi con la morte.
Lasciami perdere
fammi leggere
qualcosa di buono
che ne ho bisogno
esci dalla finestra
esci dalla mia testa
vivi.
Non ho più voglia di giocare con te
insistente piccola mosca nera
che mi fai il solletico
negl’angoli più assurdi
del mio corpo nudo.
E poi
posata sull’unghia dell’alluce del piede mio destro
attendi il colpo fatale guardandomi amorosa
come solo una piccola mosca nera ballerina di morte sa
essere
in quell’attimo che la separa dalla fine.
Ma non ti ucciderò
no
non lo farò
non io
e tu non mi bacerai
no
non lo farai
non tu
e nessuno di noi
si trasformerà mai
in qualcosa d’altro da ciò che siamo.
Tu rimarrai piccola mosca fastidiosa e carina
io
il primo ed unico uomo
che ti ha voluto un poco di bene.

47 reviews
December 28, 2023
Guido Catalano è un vero poeta: con un linguaggio suggestivo, riesce sempre a emozionare raccontando il quotidiano. Questo è un vero poeta: una persona che trova la poesia nel quotidiano, senza "romanzarlo" affinché venga più poetico secondo l'accezione comune del termine. Le uniche poesie che non mi sono piaciute del tutto sono state quelle sotto forma di dialogo, ma questo non mi è successo solo in questo libro. È stata comunque un'ottima lettura; Catalano andrebbe apprezzato di più, come poeta.
Profile Image for Sarah Brizzolara.
66 reviews1 follower
April 9, 2023
“Invidio
il tuo modo di dire l’amore
senza strafare
nessun effetto speciale.”
Displaying 1 - 6 of 6 reviews

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