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Perché laico

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Procreazione assistita, testamento biologico, obiezione di coscienza, unioni di fatto, diritti degli omosessuali, limiti etici e giuridici della ricerca scientifica, presenza della religione nella sfera pubblica: sono questi alcuni tra i temi della difficile discussione tra laici e cattolici italiani. Da una parte le gerarchie ecclesiastiche condannano i presunti mali del "relativismo", denunciano obliqui tentativi di ricacciare la fede nel privato e la Chiesa nelle sagrestie, indicano fini "non negoziabili"; dall'altra la cultura laica appare troppe volte timorosa, incapace di ritrovare la forza dei propri principi nella dimensione costituzionale, di cogliere il significato di una presenza della Chiesa come vero e proprio soggetto politico. Solo rimuovendo fondamentalismi e arretratezze è possibile ritrovare la via di un dialogo. Edizione aggiornata.

244 pages, Paperback

First published January 1, 2009

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About the author

Stefano Rodotà

51 books11 followers
Giurista. Professore emerito di Diritto civile all’Università di Roma La Sapienza. Politico. Eletto alla Camera come indipendente di sinistra nel 1979, 1983, 1987, ex presidente del Pds (1991-1992), ex garante per la privacy (1997-2005).

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Profile Image for Frabe.
1,202 reviews58 followers
July 29, 2020
Nella dimensione Italia, la base comune del vivere civile sta (dovrebbe stare) in primis nel rispetto della 'Costituzione italiana' (1948) e poi nell'osservanza delle leggi che ad essa sono (dovrebbero essere) ispirate. Nella dimensione Europa, in attesa di una Costituzione europea davvero condivisa, la base comune del vivere civile sta (dovrebbe stare) in primis nel rispetto della 'Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea' (2000) e poi nell'osservanza di regole comunitarie concordate. Nella dimensione Mondo, il codice di riferimento è (dovrebbe essere) la 'Dichiarazione universale dei diritti umani' (1948). Fin qui, tutti d'accordo - almeno a parole. Per il resto, ampio spazio alle diverse opinioni e ai difformi comportamenti (purché legittimi). Certamente - ecco il punto - le convinzioni ideologiche o religiose di taluni non devono essere imposte ad altri, che delle stesse non sono affatto convinti. Ovvio. Per il laico, naturalmente.
Profile Image for Antonio Fanelli.
1,030 reviews207 followers
December 18, 2014
E' un bene che in Italia ci siano persone che sanno esprimere questi concetti in questo modo.
E' un male che ce ne siano così poche.
E la nostra tragedia che ne abbiamo un così disperato bisogno.
Profile Image for Andrea.
126 reviews1 follower
September 19, 2017
Rodotà ha la capacità di spiegare concetti complessi e di analizzare fatti reali con una lucidità immensa, argomentando il suo punto di vista in modo inattaccabile, facendo largo uso di riferimenti a norme e leggi; è in grado di spiegare affermazioni su cui magari ci troviamo d'accordo senza che riusciamo a giustificarne efficacemente il motivo. Questo libro risulta così comprensibile anche a coloro che non hanno competenze in bioetica, filosofia, teologia o materie giuridiche, rappresentando una tappa fondamentale per la comprensione e l'approfondimento di tematiche attuali delicatissime e importantissime. In alcuni punti Rodotà sembra ripetersi e ribadire concetti già espressi in precedenza, ma questo è giustificato dal fatto che è una raccolta di articoli già pubblicati qua e là. Ad ogni modo, tutti dovrebbero leggere questo libro.
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