Nel 1519 Lucrezia si guarda indietro e fa un bilancio dei suoi 39 anni divita. Due i fili narrativi. Da una parte la storia personale, i drammi e legioie di una giovane donna data tre volte in sposa secondo il variare deldisegno politico di un padre d'eccezione, papa Alessandro VI: nel 1492 aGiovanni Sforza di Pesaro, nel 1498 ad Alfonso d'Aragona, nel 1502 ad Alfonsod'Este. Dall'altra parte, gli eventi politici: l'avvicendarsi dei papi, laguerra contro i Francesi di Carlo VIII; l'ascesa al trono di Luigi XII;l'affermazione e poi la caduta del Valentino... Bouflet, storico, immagina ildiario scritto da Lucrezia Borgia poco prima di morire.
Joachim Bouflet (1948–) é historiador e consultor de postulantes junto à Congregação para as Causas dos Santos, em Roma. Suas obras concentram-se na fenomenologia mística e em grandes figuras da vida espiritual.
Una Lucrezia Borgia, malata e ormai vicina alla morte, ma ancora lucida, scrive il proprio diario e racconta in questo modo a se stessa e ai lettori una vita fatta di amori, intrighi e compromessi che spesso i suoi familiari l'hanno costretta ad accettare... ne esce il ritratto di una donna determinata e ambiziosa, ma anche colta e attenta osservatrice della realtà del proprio tempo... insomma niente a che vedere con lo stereotipo di una Lucrezia cinica e spregiudicata... il diario è indubbiamente un'invenzione dell'autrice, però, si sente che dietro c'è un lavoro di documentazione storica...
Una Lucrezia inedita che racconta la sua vita dal letto di morte. I suoi ricordi tornano indietro nel tempo e ripercorre ogni momento vissuto esprimendo le sue gioie ma soprattutto la sua tristezza. Al romanzo ho tolto una stella perchè a tratti l'autore si sofferma troppo a descrivere nei minimi particolari avvenimenti che poco c'entrano in un diario. Molte volte ho dovuto saltare pagine e pagine per poter tornare al racconto e non perderne il filo.
Libro deludente principalmente perché si presenta in modo ingannevole: un romanzo dal titolo "il diario segreto di lucrezia borgia " fa legittimamente pensare ad un racconto intimo da parte di Lucrezia della propria vita, mentre in realtà risulta essere semplicemente un elenco di avvenimenti storici infinito in cui vi sono pagine e pagine dove i dialoghi sono assenti completamente e vengono sciolinati nomi e fatti accaduti durante il papato il Alessandro VI . Ciò che ci si aspetta da un diario , ovvero una visione personale degli eventi vissuti da lucrezia, viene a mancare completamente e gli unici momenti in cui il racconto di Lucrezia dovrebbe essere più personale, ovvero quando parla del suo rapporto con i mariti, il padre e i fratelli, vengono liquidati in modo a mio parere semplicistico (es. "non amavo mio fratello" ; "non provavo affetto per mio padre." "amavo mio marito" ). Consigliato solo a chi dovesse avere un particolare interesse negli eventi storici di quel periodo, ma non a chi desidera approfondire la figura di lucrezia borgia.
Avrei voluto scrivere "Bellissimo" ma ho dovuto mettere "Bello". Davvero bello, ne vale la pena. Lucrezia Borgia era una donna meravigliosa dal carattere forte e sensibile. L'ho rivalutata come personaggio storico, si è mostrata diversa da coem tutti, storicamente, l'hanno sempre descritta. Bello, davvero ma... vi prego pubblicatori stampateli a caratteri decenti questi libri! -.- Dopo Dumas credevo di non vedere più nulla scritto tanto piccolo e invece mi sbagliavo perché questo libro é scritto a carattere microscopico, non supera i 7px, secondo me, e in molti punti in cui lei riporta libri o citazioni di lettere (ecc) il carattere si rimpicciolisce ancora di più. Ci ho messo più di un mese a leggerlo perché di notte più di una pagina da leggere era, per me, impossibile per la stanchezza degli occhi. -.-" Per il resto, ineccepibile.