Cosa hanno in comune un irlandese disoccupato, un commercialista, un cameriere, un ex dirigente di una finanziaria e la ricca proprietaria di una grande rivista femminile? Il gioco delle carte tutti i mercoledi' sera, ma soprattutto l'odio profondo, sincero e motivato per il Natale.
Una storia di irlandesi e inglesi, tra personaggi spassosi e percorsi difficili che portano all'odio nei confronti del Natale. Un mix di alto e basso non perfettamente riuscito. Almeno non nella traduzione italiana perché mi è rimasto il dubbio che se fossi stata irlandese avrei potuto trovarlo spassoso. Mi resta questa pagina qui: 'Ma ciò che il mondo non sapeva, perché lui stesso se ne accorgeva solo adesso, era che era stato tirato su per non mollare. Turi quanti al mondo, Percy mi disse, erano tirato su per non mollare qualche cosa, grande o piccola, e non importava la grandezza, per quanto potesse essere piccola o grande bastava non mollare.'
Fünf sehr unterschiedliche Menschen treffen sich in einem Pub um Karten zu spielen. Im Laufe der Geschichte lernen wir sie kennen, aber nicht unbedingt verstehen. Die Verhaltensweisen und Befindlichkeiten sind "very british" oder auch sehr irisch. Wenn sich nicht gefühlt die Hälfte der Geschichte um Sex gedreht hätte, wäre das Buch noch amüsanter gewesen.
l'idea è molto divertente: un gruppo di giocatori di whist decide di sabotare il natale. però io, dopo la prima metà, mi sono leggermente annoiata- troppa azione, troppe trame e sottotrame. due stelline e mezzo, però- perché è un buon libro alla fine.