Dopo la caduta dell'impero romano, iniziò il processo di formazione dell'Europa dei popoli. In età contemporanea, le ideologie nazionali hanno cercato le proprie radici attraverso una lettura molto parziale della storia alto-medievale. È opportuno, quindi, proseguire nelle indagini sui processi etnici che sono all'origine dei nuovi popoli dell'Occidente, per ricostruire una realtà che fu, senza dubbio, assai composita e contraddittoria, ma che presenta anche, alla luce degli studi più recenti, alcuni aspetti di sorprendente novità. Questa raccolta di saggi propone un'analisi delle fonti tardoantiche e altomedievali alla ricerca delle tracce delle genti che, insieme al sostrato romanizzato, costruirono l'Europa alamanni e franchi, unni e goti, angli e sassoni, avari e magiari, e soprattutto i longobardi, il cui ruolo fu determinante nella trasformazione dell'Italia. Ne risulta un panorama affascinante sulla ricerca delle identità, sui conflitti, sulle integrazioni sociali e sugli scambi culturali, tutti elementi fondamentali per le origini della nostra civiltà occidentale.
Walter Pohl is an Austrian historian. His area of expertise is the history of the Migration Period and the Early Middle Ages.
Pohl is director of the Institut für Mittelalterforschung (Institute for Middle Ages Research) of the Austrian Academy of Sciences as well as a university professor of history of the Middle Ages and historical subsidiary sciences at the historical-culture-scientific faculty at the University of Vienna. In the year 2004 he was awarded the Wittgenstein-Preis. Since the summer 2002 he is an Austrian representative in the Committee for the Humanities of the European Science Foundation (ESF) as well as delegates in the general assembly of the ESF.