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Memorie di un cuoco d'astronave

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HORS D'OEUVRE Un'astronave in viaggio oltre i confini del sistema solare. ENTREES Un cuoco di bordo che è anche un esploratore del cosmo. Ama tutte le razze della galassia, tranne quelle che disprezzano la buona tavola. Un carosello di avventure su molti mondi impossibili (con qualche difficoltà a rifornire la cambusa). DESSERT Lo spumeggiante, movimentatissimo romanzo che ha vinto il Premio Urania di quest'anno, ovvero: la migliore fantascienza del "nostro" mondo.

Copertina di Marco Patrito

Versione per libreria di Urania #1320

NOTA: In contemporanea a questo volume ed all'Urania originale è stata pubblicata anche un'edizione destinata alla Grande Distribuzione e priva di ISBN ma identica per il resto alla versione Libreria.

267 pages, Mass Market Paperback

First published January 1, 1997

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Massimo Mongai

25 books10 followers

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5 stars
44 (25%)
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52 (30%)
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23 (13%)
1 star
4 (2%)
Displaying 1 - 29 of 29 reviews
Profile Image for Annalisa.
124 reviews34 followers
October 12, 2019
Ho scovato questo libro per caso ed è stata una gustosa sorpresa.

Mi rendo conto che il nostro orizzonte di lettura è tarato troppo lontano. Dovremmo invece abbassare lo sguardo perché vicinissimo a noi, in Italia, ci sono (o c'erano, purtroppo) autori degnissimi, bravissimi e talentuosi. Che nulla hanno da invidiare a quelli stranieri.
Profile Image for Night Sins.
37 reviews13 followers
February 7, 2021
Difficilmente un libro mi ha lasciata così divisa.
È partito alla grande, la prefazione mi ha conquistata, per esser un libro del '97 mi è sembrato altamente attuale, avrei voluto citarlo più volte in diverse discussioni Facebook (relative al cibo, ovviamente, ma ci sono anche molte altre affermazioni che reputo giuste per la vita in generale).
È forse anche la prima volta che leggo chiaramente di personaggi bisessuali in un libro, sicuramente lo è in libri non LGBTQ+.
Ha un linguaggio molto scorrevole, ed è pure divertente in alcune parti.
Però.
Ovviamente c'è un però. Anzi due.
Il primo lo ritengo oggettivo e non è colpa di nessuno.
È un libro su un uomo, in forma di diario, scritto da un uomo, probabilmente per altri uomini, e si sente. E non è un male di per sé, ma alcune cose mi hanno lasciata giocoforza distante.
Il vero male è che narra del primo viaggio di quello che è poco più che un ragazzo (20 anni, se non ricordo male, massimo 22) come vice cuoco di una astronave, si ritrova a prendere il posto del cuoco che quest'ultimo non ha ancora finito di spiegargli come funzionano le cose, e... E da lì in poi, qualsiasi problema si ponga, lui è l'unico in grado di risolverlo. O che ha l'intuizione giusta. E anche quando qualcosa va male, a lui va bene. Sempre.
Le donne esistono per il suo piacere - e non sono ancora sicura se sia solo colpa della forma a diario.
Un'altra parte interessante sono le "ricette interstellari" a fine di ogni capitolo, con suggerimenti per riprodurle sulla Terra, ma ad un certo punto, per la voglia di finirlo, non le ho lette.
Ah. Nei contro metterei anche i nomi di razze e pianeti, ecc... Capisco la difficoltà, ma sembravano tutti uguali.
E c'è pure una parte, verso metà libro, dove gli avvenimenti mi sono sembrati solo un inutile modo per mettere in mostra il protagonista, quando si sarebbe potuto risolvere meglio in modo diverso.
Profile Image for Elena BigBookworm.
93 reviews20 followers
August 5, 2021
Grandi cuochi, grandi filosofi? - 27/08/2020

Bisogna prendere Memorie di un cuoco d'astronave per quello che è, o meglio, per quello che dovrebbe essere: un libro leggero per evadere dalla grigia realtà. Certe trovate sono senz'altro originali: il fatto che il protagonista sia uno chef, per esempio, o le ricette alla fine di ogni capitolo, al di là della loro reale o presunta fattibilità. Nel complesso è un libriccino divertente e ironico, ma mi dispiace ammettere che abbia anche dei difetti non trascurabili. La scrittura è abbastanza sciatta, l'autocelebrazione continua del protagonista (dietro cui si vede in modo piuttosto netto l'autore), la tendenza al sermone pseudo-filosofico (filosofia libertaria spicciola), il continuo uso dell'anglo-romanesco (ridi una volta, due, tre, quattro, poi però basta!) e alcuni episodi imbarazzanti appesantiscono notevolmente la trama, sempre che di trama si possa parlare.

A conti fatti, un esperimento che avrebbe potuto dare frutti migliori.

P.S. Si trova gratis e legalmente su Liber Liber.
Profile Image for Alice Raffaele.
302 reviews32 followers
August 8, 2020
Recensione corale de I MiseraLibri - Gruppo di Lettura della Biblioteca di Chiari

E' stato ritrovato uno scritto inedito di Rudy "Basilico" Turturro; lo riportiamo qui sotto in versione integrale.
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"Le parole devono comporre una frase come gli ingredienti un piatto; bilanciamento, originalità e soprattutto un messaggio non dovrebbero mai mancare per nutrire ciò che è alla base del funzionamento di tutto il resto: la mente, che digerisce e interiorizza l'essenza della condivisione."
(Tratto dall'opera mancata "Cibo e libri", di R. Turturro)

Una volta rientrato sulla Terra dopo l'esperienza sulla "Muummeenuh", mi sono dedicato alla scrittura di vari trattati e ovviamente a spendere un po' della fortuna che avevo accumulato e investito, tra viaggi, relax e appuntamenti galanti. Ah, vinsi anche il Premio Urania per la collezione di racconti sulle varie imprese di cui ero stato protagonista. Questo attirò l'attenzione di una popolazione di un pianeta non troppo lontano, anzi, facilmente raggiungibile in pochi giorni di viaggio.
Agli alieni del pianeta dei MiseraLibri (consoni a nutrirsi di parole, punteggiatura, periodi e capitoli) era giunta voce delle mie prodezze, ma erano curiosi di sentirle direttamente dalla mia bocca e di condividere tra loro le impressioni a riguardo. Seguivano ancora il calendario terrestre, e organizzarono per il 7 agosto una serata in mio onore. Si sa, non c'è occasione che tenga per non essere accompagnata da un buon pasto, e così mi offrii volontariamente di preparare un menu dove le portate sarebbero state ispirate alle mie cronache.

Beh, un palato fine, quello dei MiseraLibri!
Nonostante la mia premessa, che avrebbero dovuto assaggiar tutto con "spirito leggero", e un entrée a base di soia e alghe che li divertì, quella cena fu per lo più un fallimento. Il Premio Urania, un concorso letterario annuale di fantascienza assegnato ad un romanzo italiano inedito, creò in loro alte aspettative. Buona parte di loro assaggiò i vari piatti-racconti ma poi li scartò, decretandoli "opere non ben riuscite". Una partecipante mi definì moraleggiante, probabilmente per il mio vizio di filosofeggiare prima di esporre i fatti accaduti. Altre due lettrici mi dissero di trovare deludenti i racconti.
Provai a insaporire di più qualcosa, ma solo una donna mi confessò di aver passato ore esilaranti a sentirmi sproloquiare di tantissimi argomenti, e di supportarmi nella campagna contro gli Umanisti per incentivare l'uso del sale. Per un'altra probabilmente ero stato un po' troppo auto-celebrativo, quando narravo di come avevo tolto più volte dai guai l'Astronave Extra Spaziale, però capii che trovò interessanti le mie mirabolanti avventure. Non so ancora bene invece come valutare le parole di un uomo che etichettò il mio memoir come un "libro da bagno", nel senso di qualcosa che si sfoglia una volta ogni tanto (mica nell'altro significato a cui avete pensato, eh!). Ad un'altra partecipante piacque scervellarsi sul pronunciare i miei neologismi scritti in romanesco-inglese, ma in generale non la convinsi troppo.

I MiseraLibri sono una specie onnivora; di natura non sono per niente razzisti e sono disponibili a discutere di qualsiasi cosa, a gustare piatti-libri di origine e composizione diversa. Credo ne abbiano provati tanti, nella loro seppur breve esistenza, e quindi cercavano qualcosa che li spiazzasse e li sorprendesse, non qualunquismo e banalità. Apprezzarono il mio cibo come lingua universale, ma mi criticarono di non aver inserito un capitolo sul binomio a loro più vicino, ossia quello tra cibo e libri. In quella parte di Universo purtroppo le specie che leggono almeno un libro all'anno sono meno della metà, e nel mio viaggio non ne conobbi.
Spero comunque di aver rimediato con questo mio pezzo inedito e onesto a loro dedicato. E - chi lo sa? - magari un giorno mi daranno un'altra chance. In fondo, in cucina si impara dai propri errori.
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Profile Image for Artù.
29 reviews20 followers
August 2, 2022
3.5 stelline su 5
Divertentissimo e pieno di alieni colorati e strani come nella fantascienza che più preferisco. Ogni capitolo racconta un episodio che Rudy Turturro ha vissuto in prima persona come capo-cuoco nel suo viaggio sull'astronave interplanetaria "Muhmmeemuh". Originalissimo nelle prime due parti, si perde nella terza, il che è un peccato vista la breve durata del romanzo (circa 250 pagine nella mia edizione Urania da edicola). L'ultima parte sembra infatti più stanca nella scelta della materia narrativa da proporre e banale nella risoluzione che viene data alle stesse vicende raccontate, nonostante il contesto fantastico. Inoltre non ho apprezzato neanche il modo in cui negli ultimi capitoli è stata richiamata la sessualità. Il vivere il sesso in maniera disinibita è passato dall'essere un aspetto particolare e ben integrato della vita nell'"Agorà" nei primi capitoli, ad essere verso la fine uno sfoggio su carta di scene dubbie e prive di scopo se non quello di riempire alcune pagine.
Complessivamente è comunque un libro che mi sento di consigliare, in quanto l'ultima parte non deve offuscare il piacere che ho provato nel leggere tutto ciò che è venuto prima.
Profile Image for Saretta.
1,314 reviews195 followers
May 9, 2012
Direi 3 stelle e 1/2 in fin dei conti.
Divertente romanzo di fantascienza (italiana che in questo caso non delude) con protagonista il cuoco di una astronave.
Nei vari capitoli sono presentati epidodi di vita spaziale sempre brillantemente risolti da Rudy "Basilico" Turturro - che solo alla fine si scrolla di dosso l'aura di perfezione che lo accompagna nel romanzo.
Molto carina l'idea di inserire una ricetta alla fine di ogni capitolo.
Profile Image for Ettore.bilbo.
304 reviews7 followers
October 19, 2024
La scrittura di Mongai non è male, semplice e fluida, capace di rendere chiari concetti e idee complessi con un tratto leggero, ma... grosso ma! non racconta mai nulla. Mai! E' un continuo susseguirsi di spiegazioni su spiegazioni, quasi si trattasse delle bozze e non del romanzo, così che, alla fine il libro non riesce ad andare oltre ad una trama raffazzonata, costituita da una serie di racconti appiccicati l'uno all'altro col nastro adesivo di una trovata che vorrebbe essere originale, le ricette, ma non lo è! perché il rapporto tra cibo e letteratura non è certo questa grande novità.
La cosa che più mi ha lasciato spiazzato è il rapporto tra la grande inventiva dell'autore, bravissimo nell'immaginare razze aliene, equilibri economici, contesti ricchi e interessanti che fanno da sfondo alla vicenda e la continua vena ironica da quattro soldi! all'ennesimo nome cretino di una razza aliena o di un pianeta viene voglia di urlare: insomma deciditi! o la prendi sul serio o non lo fai. Non che vi sia nulla di male nell'ironia, anzi! ma così, si perdoni la battuta banale, non è ne carne ne pesce!
Man mano che procede la lettura, si delinea un universo interessante, all'interno del quale si vorrebbe vedere ambientata una storia altrettanto ricca, mentre invece quello che il lettore ottiene sono le avventure di un cuoco grassoccio, che ama il cibo, cita la mamma, fa miracolosamente sesso con donne stupende e ad ogni piè sospinto ha lui l'idea geniale che risolve la situazione. Insomma si ha l'impressione che l'autore usi la propria intelligenza e brillantezza per partorire il sogno ad occhi aperti di un trentenne mammone che non è ancora uscito dall'adolescenza. Dio che spreco di talento!
Profile Image for Francesca Camilla.
55 reviews
December 28, 2024
4,5

Mi è piaciuto molto il modo in cui l'autore ha scelto i nomi di pianeti e popolazioni. Ci ho messo un po' a capirlo, ma quando me ne sono accorta ho riso un sacco.
Ci sono spunti di riflessione che ho trovato interessanti e che solitamente non si trovano in libri di fantascienza. Infatti, è la prima volta che mi capita di leggere un libro di fantascienza incentrato sul cibo e sulla cucina. Per quanto per Mastro Turturro potrebbe essere simile a una bestemmia, cibo e cuina non sono esattamente due cose che normalmente m'interessano o mi entusiasmano, quindi questo libro per me è stata un po' una sfida ai miei gusti di base. Sono comunque rimasta molto piacevolmente sorpresa.

Consiglierei questo libro per una lettura leggera e veloce, che piò comunque diventare complessa se ci si ferma a pensare ai vari spunti offerti e guardandola dal giusto punto di vista.
Profile Image for Edoardo Nicoletti.
80 reviews2 followers
February 28, 2022
Prendete un gran numero di sviluppi narrativi classici della fantascienza, declinateli in salsa gourmet e ne verrà fuori questo piacevole "memoriale".
Non c'è tempo per annoiarsi tra mirabolanti avventure galattiche, stimolanti considerazioni "filosofiche" e vere e proprie ricette di buona cucina per ogni occasione.
Insomma non certo un capolavoro assoluto, ma sicuramente un libro che si legge con grande piacere e che ci insegna anche più di qualcosa sulla vita, la cultura e i suoi solidi rapporti con la gastronomia.
Buona lettura quindi con le avventure del nostro Rudy "Basilico" Turturro!
Profile Image for Eliaspallanzani.
128 reviews7 followers
August 29, 2022
Scritto in modo puerile, espressione di un pensiero sostanzialmente volgare, è comunque abbastanza divertente proprio in virtù di questi elementi, e di una serie di incontri alla star trek in cui bisogna risolvere dei problemi senza usare la violenza. I racconti più simpatici (perché in realtà il libro è composto da una serie di racconti che potrebbero essere tranquillamente autonomi) sono proprio i più improbabili e cervellotici, mentre quando l'ambiente torna troppo simile a quello umano gli sviluppi sono sciocchi e prevedibili
Profile Image for Nonethousand Oberrhein.
733 reviews32 followers
November 21, 2024
Lo chef delle stelle
Ricettario con ingredienti alieni? Diario semicomico di un imprenditore galattico? Apologia semiseria di una celebrità inventata, autore di numerosi pseudobiblia?
…ma alla fine, chi è Chef Tuturro?
È sicuramente uno dei migliori personaggi che la fantascienza italiana potesse regalare all’intera comunità internazionale dei lettori. È una boccata d’aria fresca atemporale in un genere che risente più di altri il passare del tempo. È il protagonista di una pazza, pazza avventura in una crociera interstellare che nessun lettore potrà facilmente dimenticare.
Profile Image for Nico Carstairs.
6 reviews
December 27, 2024
Memorie di un cuoco d’astronave è un libro leggero, seppur vengano trattati temi di un certo spessore.
Il mondo è complicato, e purtroppo non spiegato in maniera eccelsa, poiché si viene lanciati in questo universo e piano piano se ne imparano le regole base, ma i dubbi sono troppi.
Personalmente ho trovato il protagonista carino, ma veramente troppo centrato su se stesso…lui è l’unico motivo per cui questa spedizione sia andata bene.
Mi è sembrato un grossissimo esercizio di stile per mostrare il proprio ego.
Profile Image for Rox Delpiano.
47 reviews2 followers
November 6, 2019
Per chi ha amato Guida Galattica, consiglio vivamente questo libro poco conosciuto. Scrittura scorrevole, non c'è una vera e propria trama, è la cronaca di un viaggio spaziale, con tante vicessitudini a dir poco esilaranti. Il protagonista e voce narrante è un cuoco umano proveniente dalla terra che si imbarca come cuoco di bordo in una crociera spaziale dove si trova a cucinare per tutte le razze aliene. Le sue ricette intervallato i vari caoitoli del libro e vi faranno sorridere.
Profile Image for Cristina.
80 reviews2 followers
February 27, 2025
Libro preso ad un mercatino dell’usato (meno male) dalla copertina e dalla trama accattivanti. La forma è quella del diario con aggiunta di ricettario e fin qui l’idea è molto carina, la lettura l’ho però trovata noiosa e l’autocelebrazione del protagonista (da aiuto cuoco senza aver finito l’addestramento a risolutore di tutti i problemi nel giro in poco più di una capitolo!) dopo un pochino stufa.
Purtroppo bocciato per me.
Profile Image for Alessandro Brazzalotto.
137 reviews2 followers
Read
September 15, 2023
Cioè costui vince il premio Urania scrivendo una vaccata galattica sul rapporto cibo-vita con gli alieni??? Ma per favore...almeno avesse risparmiato il panegirico sui biglietti aerei scroccati all'ex moglie dipendente di alitalia (minuscolo)...altamente sconsigliato
7 reviews
April 15, 2020
Letto anni fa, divertente, le ricette "riadattate" non sono male, usate per un pranzo a tema e qualche altra (rara) volta.
This entire review has been hidden because of spoilers.
Profile Image for Francesco.
58 reviews10 followers
October 19, 2020
La biografia finale è molto più interessante del libro stesso. Massimo perché non hai realizzato una versione romanzata ed estesa di quella?
Profile Image for Luca Gonella.
154 reviews9 followers
August 3, 2021
Spassoso romanzo di fantascienza comica, con situazioni talvolta al limite del nonsense. Lettura molto piacevole, assolutamente consigliata.
Profile Image for Gabriele Spalla.
11 reviews1 follower
December 21, 2021
Bellissimo! Mi sono divertito tantissimo a leggerlo.

Davvero un libro sorprendente ! Forse uno dei libri più leggo che ho letto quest’anno.

Profile Image for Michele Isoardi.
249 reviews
September 17, 2023
È stata una lettura molto divertente anche se non memorabile. Tre più che meritate! Mi piacerebbe mangiare da Rudy Basilico
182 reviews1 follower
March 7, 2025
Un libro davvero divertente e accattivante creato con maestria e che non annoia mai!
7 reviews
July 7, 2020
Bellissimo, probabilmente solo in Italia (o in Francia) poteva nascere un libro con protagonista un cuoco e la cucina nello spazio.
E le ricette, in versione riveduta e corretta per noi poveri terrestri non sono nemmeno male, sì, le ho provate.
Profile Image for Finrod.
285 reviews
February 7, 2014
Intrigante quanto bizzarro romanzo di fantascienza, sempre spassoso (beh, almeno un capitolo non tanto, ci torno più avanti) e a volte geniale, una sarabanda di avventure sempre (o quasi...) felicemente risolte dal cuoco protagonista del romanzo, e che sono una scusa per intelligenti (e imho quasi sempre condivisibili) riflessioni sulla gastronomia, la storia e la nostra società.
Tutto bene? Quasi, perché ho trovato il capitolo ambientato nel Porto Pazzo lungo, ripetitivo e in definitiva piuttosto noioso, di sicuro non mi leggerò “Memorie di un cuoco di un bordello spaziale”, romanzo dove (almeno a giudicare dalla trama) Mongai amplia ulteriormente le tematiche di un capitolo per me già troppo lungo.
Profile Image for Matthias.
74 reviews4 followers
April 23, 2020
Spunti interessanti, etica e fantascienza.
Ma poi l'autore sceglie di dare dei nomi stupidamente simili a parole italiane agli alieni (Ba-ka-ro-tzeeh per alieni identici a scarafaggi e boiate simili, come i tacchini=Tuk-kkhee-no) e di trasformare alcuni capitoli in bavose descrizioni di rapporti sessuali con aliene: cosa che deve averlo divertito, perchè il seguito del libro (che mai leggerò) si intitola "Memorie di un cuoco di un bordello spaziale".

E che dire poi dell'incensata autobiografia scritta dallo stesso a fine racconto?
Profile Image for Devero.
5,029 reviews
October 22, 2012
Decisamente divertente.
Molto scorrevole, è una via di mezzo tra Star Trek e la filosofia della cucina.
Mette molto ironicamente l'accento sulle idiosincrasie alimentari, tabù culturali, cucine tradizionali e follie culinarie varie. Trovo decisamente originale il punto di vista del protagonista, cuoco imbarcato in un vascello spaziale, che comporta forti conoscenze di antropologia e biologia. Un profilo che manca, effettivamente, in Star Trek.
Consigliato a chiunque ami l'ironia.
Profile Image for Baldurian.
1,235 reviews34 followers
September 14, 2015
Mongai con uno stile leggero e divertente ha confezionato un romanzo fantascientifico che è anche un diario di viaggio, una guida turistica e un libro di cucina. Memorie di un cuoco d'astronave è assolutamente delizioso.
Profile Image for Lordmax.
28 reviews4 followers
August 22, 2015
Stupendo

Molto spassoso, disincantato e ben scritto. E sotto la patina di divertente e surreale fancazzismo c'è una notevole filosofia e lucidità di visione.
Sicuramente un libro da leggere.
Displaying 1 - 29 of 29 reviews

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