Un piccolo libro con un paio di pregi e tanti difetti.
I pregi riguardano il 'Numero di Conseguimento' e la 'Sfida delle prime vocali e consonanti', MA – ed è un _grosso_ MA – vengono presentati come se la carta numerologica dipendesse da quelli, a discapito di tutti gli altri Numeri personali presenti in ogni libro di numerologia che si rispetti (tali Numeri qui non vengono neppure citati, e l'autore insiste oltre modo – fino allo sfinimento, oserei dire – sull'importanza del 'Numero di Conseguimento' e della 'Sfida delle prime vocali e consonanti', in un tono che mi azzarderei a definire "auto-celebrativo"). L'altro pregio è la sua interpretazione dei 'Piani dell'Espressione', che differisce da quella canonica riscontrabile in altri libri, e che può essere integrata con quanto trovato altrove.
Tra i tanti difetti, uno spocchioso anglo-centrismo: secondo l'autore si può p.e. applicare la sua analisi della 'Sfida delle prime vocali e consonanti' ai nomi dei paesi per spiegarne i problemi (e trovarne fantasiosamente delle soluzioni), ma non tiene affatto conto che i nomi dei paesi cambiano a seconda della lingua adottata per identificarli. (Questo stesso difetto si manifesta in maniera assai più grave nell'altro libro di Brill: «Numerology for Healing: Your Personal Numbers as the Key to a Healthier Life», nel quale "analizza" – termine quanto mai improprio qui – malattie e disturbi sulla base del loro nome in inglese, senza tenere conto, p.e., che è solo in inglese appunto che il "morbillo" si chiama "measles". Per la cronaca, ho gettato via tale libro senza neppure tentare di rivenderlo, perché lo ritengo carta straccia).
Il rapporto qualità/prezzo è infelice: un prezzo troppo alto per un numero di pagine troppo basso e per i contenuti esigui; meno auto-celebrazioni, meno ciance su quella che l'autore chiama la "sua" 'Numerologia Cosmica' e su come funzioni la materia a suo parere, e maggiore spazio dedicato alle tanto osannate 'Sfide delle prime vocali e consonanti' avrebbero reso il libro certamente più gradevole e gli sarebbe valso una recensione meno velenosa.