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Lettera dalla fine del mondo

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Barcelona. 23 cm. 156 p. Encuadernación en tapa blanda de editorial ilustrada. Fajardo, José Manuel 1957-. Carta del fin del mundo. Ficcionario .. Este libro es de segunda mano y tiene o puede tener marcas y señales de su anterior propietario. 8440661681

176 pages, Paperback

First published January 1, 1995

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About the author

José Manuel Fajardo

48 books2 followers

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Community Reviews

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6 (5%)
1 star
3 (2%)
Displaying 1 - 15 of 15 reviews
Profile Image for Raúl Ruiz.
Author 1 book3 followers
October 10, 2024
El estilo se hace bastante cuesta arriba. A pesar de ser un periodo histórico que me llama muchísimo la atención, me ha costado no abandonar el libro.
La parte en la que llegan a la cueva, sin embargo, me ha gustado tanto que le doy una estrella más.
Profile Image for Rui.
7 reviews1 follower
August 31, 2012
Good document, nothing like the plain and faithfull true, if incoerences exist the story can perfectly have happen.
Profile Image for FerroN.
139 reviews25 followers
February 11, 2018
È un Paradiso: foreste lussureggianti e fauna di mille colori, mare dalle acque verdi e trasparenti che si confondono col verde smeraldo della vegetazione o lambiscono spiagge bianche e luminose. Ma non è per questo che sono venuti fin lì i trentanove marinai lasciati a custodire il primo insediamento europeo nel “nuovo” mondo; nessuno di loro si sarebbe imbarcato in quel viaggio verso l’ignoto se non ci fosse stata la promessa dell’oro.
Pinzón, a bordo della sua “Pinta”, è da tempo scomparso: certamente – loro pensano – si tratta di una manovra per anticipare il resto della spedizione nella corsa al prezioso metallo. E quell’odioso ammiraglio straniero – mormorano – è tornato in Spagna tenendo per sé il segreto sull’ubicazione dei giacimenti, sicuramente al fine di tornare con i mezzi idonei per estrarlo e tenerlo tutto per sé.
Intanto l’oro non si trova. Dai nativi, che li hanno accolti con grande ospitalità, riescono ad ottenere solo pochi monili in cambio di palline di vetro, sonagli di rame, pezzi rotti di ceramica e altro ciarpame; ma le informazioni sono vaghe, pare che esso si possa trovare nei ruscelli: sicuramente mentono – i marinai ne sono persuasi.
Comincia allora una reazione irata e violenta, che si esprime con furti, rapimenti, gruppi di donne imprigionati, stupri di giovinette, ostaggi tenuti legati per il collo come cani (questi selvaggi se ne vanno in giro nudi o mezzi nudi come animali, quindi forse non hanno nemmeno un’anima, perciò abbiamo il diritto di imporre la nostra forza e la nostra legge – si convincono i coloni).
Soltanto Domingo (Pérez?) pare avere qualche dubbio sul comportamento dei compagni, e li esprime in un lungo scritto (diventato alla fine “più un diario di bordo che una lettera”) destinato al fratello rimasto a casa nei Paesi Baschi.

[...] “Mi rendo conto di quanto sia ingrato il compito, fratello, e il nostro potrebbe addirittura sembrare un gesto da malfattori, ma sono queste genti semplici a ignorare il vero valore dell’oro e, peggio ancora, lo usano solo per rituali pagani. Sono certo che il Signore perdonerà le nostre violenze se il frutto di queste è porre tali ricchezze al servizio dei cristiani”. [...]

Mentre ormai i bambini hanno perso il sorriso e gli adulti hanno imparato a temere gli uomini “venuti dal Cielo”, tra i coloni regnano il silenzio e il sospetto; ognuno diffida dei compagni e gli aperti contrasti sfociano nell’omicidio: la malnutrizione, qualche malattia e l’avidità inappagata accendono negli occhi dei coloni le scintille di una febbre spaventosa. Le violenze si moltiplicano, la crudeltà supera ogni limite; sono passati meno di sei mesi da quando Rodrigo de Triana avvistò la terra dopo trentasei giorni di navigazione, nemmeno due dalla partenza di Colombo: ed già l’Inferno.

Tramite il lungo racconto di Domingo Pérez – l’io narrante –, entro i limiti di fatti realmente accaduti e con personaggi in parte inventati ed altri realmente esistiti, José Manuel Fajardo immagina gli avvenimenti che portarono alla distruzione del fortino di La Navidad sull’isola Española (Hispaniola). Le idee allo stato embrionale, i ragionamenti rudimentali, la loro spudorata e immediata messa in atto da parte dei marinai della spedizione, non sono che l’anticipazione delle formulazioni in seguito elaborate da filosofi e dottori della Chiesa; teorie escogitate al solo fine di fornire motivazioni e giustificazione alla conquista di un continente e a un genocidio di dimensioni incalcolabili.
Profile Image for Leonardo.
49 reviews1 follower
November 5, 2015
Lettere dalle indie, scritte al fratello (per il fratello rimasto nei paesi baschi), raccontano il nuovo mondo. Mai spedite, ritrovate, per fortuna e pubblicate. Favoloso
2 reviews1 follower
August 19, 2019
Una ficción que, gracias a la atención y investigación de su autor, parece un documento histórico con toda la emoción y sinceridad de cartas a un hermano, sentimientos eternos que conmueven por su inmediatez porque, aunque los ficticios acontecimientos sucedieran hace cientos de años, las relaciones entre seres humanos han cambiado tan poco – nos plagan la violencia, la gula, la desesperación y la desconfianza a igual medidas que nos enriquecen el amor, la valentía - y sobre todo - el compañerismo de unos perdidísimos hombres en el fin del mundo. Este libro enseña como el mal, con tanta facilidad, puede envenenar al bueno, como unas gotas de tinta oscureciendo de nubarrones el receptáculo de agua bendita, alimentado por la desconfianza y envidia, lo cual desencadena un caótico sinfín de miseria y violencia.
Profile Image for Javi Mejías.
89 reviews2 followers
May 23, 2024
Un libro súper interesante. Hay poca información histórica en relación a este suceso, especialmente por la falta de supervivientes, pero la ficción esta llevada con bastante elocuencia e ingenio. El autor parte de varios hechos que sí están contrastados para montar la posible historia acontecida. El estilo del libro es el de una serie de cartas que uno de los marineros escribe a su hermano, con un estilo similar al de la primera parte de Drácula.
Merece mucho la pena por lo corto de la historia y la de información real que aprendes, a pesar de ser ficción histórica. Me ha gustado especialmente que el libro tuviese una parte al final explicándote qué parte son cosas reales, y cuales sucesos o personajes son inventados por él.
639 reviews2 followers
August 17, 2018
Entretenido. No sé qué tan veraz puede ser (ya que no histórico), pero es posible que mucho de lo que cuenta haya efectivamente sido como lo cuenta. No es fácil ponerse en la piel y la mente de personas del siglo XV aisladas en un ambiente totalmente desconocido y sobre las cuales no quedó huella (el grupo de marinos/soldados dejados por Colón en la Hispaniola luego de su primer viaje, de los cuales ninguno había sobrevivido al volver diez meses después), pero el escritor logra construir un relato que me parece perfectamente creíble. Interesante!
Profile Image for Luigi Giorgio A Casagrande.
178 reviews4 followers
December 7, 2022
Grazie Giulia per avermi portato questo libro in ospedale. L’ ho letto con davvero tanto piacere e interesse. La storia dei navigatori rimasti nei mari del sud a causa del naufragio di alcune caravelle la conoscevo. Questo libro che prende spunto da una lettera scritta da uno di questi naviganti ne traccia le vicissitudini, i drammi e le passioni. Descrive il bellissimo territorio ricco di foreste, cascate, grotte. Racconta la rincorsa avida verso la ricerca dell’ oro che porterà a uccidere. Bellissimo
22 reviews
April 25, 2020
Vale la pena. Un escritor con dominio de la palabra. Una obra bien compuesta. Y una historia que refleja con fidelidad que significaba para aquellos europeos haber llegado hasta esas nuevas tierras.
Profile Image for Laura Sannini.
46 reviews11 followers
September 7, 2019
I had never heard of Jose Manuel Fajardo before meeting this cover and falling in love with it. Forty years of two lives that cross and proceed parallel, two liars living opposite their propensities. Superb!
1 review
February 9, 2015
Gran libro! La historia se repite, la carta te hace pensar, analizar y se lee de un tirón.
Displaying 1 - 15 of 15 reviews

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