In una società come la nostra, profondamente segnata dal processo di globalizzazione, il plurilinguismo è forse l'ultima difesa contro la globalizzazione delle menti e l'omologazione culturale. Conoscere le lingue straniere, dunque, non è più solo un mezzo per facilitare gli scambi di informazioni, merci o servizi, ma è soprattutto lo strumento per immergersi in modi di pensare diversi dal proprio, in una logica aperta al contagio linguistico e culturale, in cui ciascuno prende dagli altri le parole, i modelli e i valori che trova migliori. Cosciente del nuovo ruolo a cui è chiamata la glottodidattica, Le sfide di Babele sviluppa i temi dell'insegnamento linguistico a partire dalla consapevolezza dell'infinita molteplicità delle esigenze di chi vuole apprendere una lingua straniera e di chi la deve insegnare. Infatti, dopo essersi soffermato sui problemi comuni a tutti i tipi di didattica, il libro si concentra sugli aspetti peculiari delle situazioni di insegnamento delle lingue straniere: le differenti tipologie di studenti, l'uso veicolare della lingua straniera, per poi chiudersi dedicando una parte ai particolari problemi legati all'insegnamento dell'italiano agli stranieri e delle lingue seconde nelle regioni bilingui. Sicuro che la maledizione di Babele sia, in realtà, un patrimonio culturale da difendere e salvaguardare, Paolo E. Balboni ci consegna, con questo libro, un'attenta e stimolante riflessione sul ruolo e sugli sviluppi della moderna glottodidattica.
Un manuale esaustivo e molto utile per chi si interessi di glottodidattica. Ha sicuramente colmato molte mie lacune, dando un supporto teorico a esperienze vissute in classe. C'è un po' di tutto, dalla storia della glottodidattica alla descrizione dei diversi approcci, fino a vere indicazioni metodologiche e strategie per favorire l'acquisizione di certe strutture. Un libro che ogni insegnante di lingue dovrebbe tenere sullo scaffale (ops, io non lo sono ancora).
Un libro adatto a chi vorrebbe insegnare didattica del'italiano a stranieri, didattica dell'italiano come L2, ed un importante strumento per i linguisti.
Un ottimo saggio ben strutturato, interessante e specifico sull'insegnamento delle lingue nel mondo di oggi.
Purtroppo per quante edizioni vogliano farne non riuscirà mai ad essere aggiornato, quindi risulta manchevole di approfondimenti su forme di apprendimento che contemplino l'uso di smartphone, videogiochi e sharing (io ho letto l'edizione 2015).
Eccellente guida per il docente di lingua e discipline in lingua straniera. Da solo vale altri 100 manuali che ho letto. Balboni è chiaro, essenziale, preciso e capace di coinvolgere in un vero progetto didattico efficace.
Un must per chiunque studi l'insegnamento delle lingue, e per chiunque si trovi a cimentarsi con una materia tanto complessa. Praticamente la bibbia per qualsiasi glottodidatta