Il teatro comico, di Carlo Goldoni, è un testo metateatrale che mette in scena lo scontro tra la tradizionale commedia dell'arte e la nuova commedia inventata dal famoso drammaturgo settecentesco, che tutti hanno studiato a scuola.
L'opera è molto interessante perché la drammatizzazione delle teorie di Goldoni le rende ben più apprezzabili rispetto a se fossero affrontate e descritte un trattato. Non manca poi a tratti la tipica ironia dell'autore, che si diverte a canzonare chi cerca in Aristotele e in Orazio i modo per far commedia nella modernità.
Tuttavia, Il teatro comico, tutto interamente concentrato a mettere in scena le teorie goldoniane, risulta noioso. È un aggettivo duro, ma purtroppo l'impressione che ho avuto è questa: un libro utile solo per gli studiosi di letteratura o teatro.