Jung pensava che gli dèi della Grecia, di Roma e dell'India, relegati dal mondo moderno ai margini della vita sociale, si fossero trasformati in malattie, tensioni psicologiche, processi inconsci. Oggi Jung vedrebbe invece che Artemide Cacciatrice scorrazza a braccetto con la dea Kali nelle metropoli di tutto il mondo, e che i miti celtici, romani ed egizi sono quanto di più ricercato da giovani tecnocrati e internettiani. Cosa sta succedendo? Chi sono i Neopagani? In quante correnti si suddividono? Cosa li distingue dai satanisti e dalle sette misteriche? Cos'è la Wicca? Questo libro è una guida aggiornata e documentata su un fenomeno che sarà in costante espansione nei prossimi anni.
Questo libro di Dimitri precede i suoi romanzi, è un saggio del 2005 sul rinnovato interesse che sta sorgendo nei confronti del paganesimo.
E sapendolo precedente a Pan, possiamo notare disseminati fra le sue pagine i semi di diverse cose che poi germoglieranno pienamente nel suo primo romanzo: abbiamo i riferimenti a Pan e i riferimenti al diabolico Greyface, abbiamo sciamani metropolitani e streghe…
Francesco ci guida dalla nascita dell’attuale neopaganesimo (andando a ricercare le sue origini, fino ad arrivare a Crowley e Gardner) al fenomeno Wicca, dalla Società Discordiana a culti come la Chiesa di tutti i mondi o i tecnopagani. Una prima parte di storia del neopaganesimo e una seconda parte che illustra i movimenti attuali, o almeno i principali. Condita da un’intervista a Erika dell’Acqua.
Ci sono i semi di Pan, come ho detto, ma si cita anche l’ottimo American Gods di Gaiman, si citano sciamani metropolitani che mi hanno fatto pensare subito a A madness of angels (libro che infatti era piaciuto tantissimo anche a Dimitri), si parla di Grant Morrison e della sua grande opera Invisibles, di cui prima dei Comics voglio parlare. Si parla di Heinlein e di Straniero in terra straniera, e scopro qui che è stata fondata una chiesa basata sugli insegnamenti di quel libro. La Chiesa di tutti i mondi, la CAW. Dove accettano tutto e tutti, basta sforzarsi di grokkare gli altri.
Wicca di gruppo, Wicca solitari, Gardneriani, massoni, Discordi, tecnopagani, neopagani metropolitani… un’infinità di sottoculture, tutte in realtà abbastanza simili tra loro. Tutte caratterizzate dal rispetto per la natura, dal rispetto per gli altri, dal non essere soddisfatti delle risposte date dai sistemi tradizionali. Dalla ricerca di una dimensione più profonda, in cui tutti siamo un tutt’uno con il divino, ognuno di noi può trovare il divino dentro di sé (e qui mi vengono in mente i Karamazov, tra l’altro). Mi è piaciuta la definizione di religione open source, che ognuno si assembla come trova più congeniale: la sua concezione del divino, della morte, dei riti… un substrato comune, il resto a immagine del mago. Del resto, come dicono i Discordi, ogni uomo è Papa.
Affascinante, questo viaggio nel mondo del neopaganesimo. Davvero affascinante, non ne conoscevo praticamente niente.
A clear and useful guide to the rising cultural movment of neopaganism. He ritraits his origin until nowadays, describing the key-points concerned in the world of magic
Panoramica sui principali movimenti neopagani, dalle origini ai più recenti sviluppi, dagli aspetti più occulti a quelli più marcatamente New Age. Lasciando perdere le motivazioni personali per cui non mi sento vicina a questo tipo di spiritualità, il saggio è molto carino. E' scritto in modo da essere anche un pageturner e tratta tutte le questioni principali, risolvendo alcuni dei dubbi più "facili" (come la questione della polarità del divino nella Wicca). Mi sembra un buon inizio, anche se magari non molto di più. Però un buon inizio non è da sottovalutare.