Giornalista e scrittore italiano. Ha collaborato a lungo con la casa editrice il Mulino, a Bologna. La sua carriera giornalistica ha incluso collaborazioni coi maggiori quotidiani e periodici italiani, inclusi «il Resto del Carlino» «Il Messaggero», «La Stampa», «Il Sole 24 ore», «La Repubblica» e «L'Espresso». Nei suoi saggi ha spaziato dal calcio alla politica alla musica leggera.
Compressione del tempo. Fra lo schizzo di un pallone e la sua meta, Berselli infila rutilanti aneddoti sportivi e no con classe e ritmo. Genere poco frequentato in Italia.
Fenomenologia di Mario Corso Mariolino Corso, il celebre "piede sinistro di Dio" è solo lo spunto, il testimone inconsapevole di questo agile ( e abile) divertissement che è un lungo dribbling sulle ali della memoria. Durante l'azione che viene evocata, descritta e vissuta nel libro, sino al gol impossibile che la conclude, il compianto Berselli ripercorre gli anni della sua e nostra giovinezza con tanti aneddoti e personaggi che popolano i nostri ricordi come Rivera, Riva, Niccolai, Fanfani, Aldo Moro e tanti altri. Difficilmente classificabile, questo libro è una vera e propria boccata d'aria fresca.
Tutto comincia con Mariolino Corso che riceve palla sulla tre quarti... in mezzo ci sono una serie di pensieri su calcio/vita/politica/etc. e alla fine in 3 righe si viene a sapere cosa fa Corso dopo aver ricevuto la palla... un bel libro che si legge in un attimo, fa sorridere e fa riflettere su che popolo siamo. Un must poi per chi (come me) è mancino e interista.