In realtà 3.5 ⭐
Questo volumetto altro non è che un simpatico bestiario di genitori.
Genitori bugiardi, genitori che-vogliono-che-il-loro-figlio-faccia-quello-che-fanno-loro oppure genitori-che-vogliono-che-il-figlio-faccia-quello-che-non-hanno-potuto-fare-loro. Insomma, di tutti i tipi.
Un documentario su questi ceffi che i figli devono in qualche modo educare a partire dal giorno della loro nascita.
La struttura è geniale. La scrittura è adatta alla descrizione documentaria delle varie specie descritte all'interno.
Unica inevitabile pecca che non mi fa arrivare a 4 stelline: è un testo del 1993. Diciamo che dentro c'è qualcosina che verrebbe censurato nel 2022. Niente di grave eh, solo che oggi sarebbero osservazioni decisamente inopportune e dobbiamo immaginare il testo un po' edulcorato.
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RIASSUNTONE per gli interessati.
Il bambino che siamo stati comprenderà i limiti della buona volontà dei genitori difficili, limiti che sono stati tracciati dall'esperienza della loro infanzia con i nonni, eredi essi stessi dei loro genitori. ECCOCI all'ereditarietà del trauma. Noi siamo il frutto dei disagi dei nostri genitori, che magari ne hanno poca colpa. Se vogliamo fermare la catena e ne abbiamo la possibilità ANDIAMO IN TERAPIA (questa è una mia riflessione direttamente conseguente a ciò che ho letto).
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"Non dimentichiamo che, mentre l'educazione di un figlio richiede in media da 15 a 18 anni, l'educazione dei genitori può durare mezzo secolo e qualche volta di più".
"Genitori, bugiardi, ma a fin di bene, che mentono per offrire ai figli un mondo migliore di come è davvero. Ma a che scopo?".