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Ciao papà

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Carlos Tomassini è membro di una famiglia di mafiosi italiani attiva a Buenos Aires negli anni più cupi della dittatura. Esce di galera e festeggia il suo trentesimo compleanno, ma la sua vita è complicata dall'alcol e dalla cocaina, dalla gelosia per la ex moglie – che ora se la fa con un altro gangster, il Francese –, dalla polizia che gli sta alle costole, e come se non bastasse gli viene chiesto di verificare che fine ha fatto un cugino, ebreo e comunista, rapito dagli squadroni della morte. Con l'aiuto della famiglia, Carlos conta di "mettere la testa a posto" molto presto con un'attività legale (anche se finalizzata al riciclaggio di denaro sporco), ma la ricerca del cugino scomparso finirà per assorbire completamente le sue energie, portandolo nel giro di pochi giorni a disseminare di cadaveri la sua strada prima di un rocambolesco quanto sconvolgente epilogo. Pubblicato nel 1995 in Messico in una collana diretta da Paco Ignacio Taibo II, Chau papá offre un inusuale punto di vista sulla realtà della dittatura, filtrata attraverso gli occhi di un malavitoso. Gli incontri con lo zio generale, un cugino guerrigliero e un prete abusatore, la discesa agli inferi fra i cadaveri dei desaparecidos, le scarne e ciniche allusioni alla realtà sociale e politica, danno un quadro vivido e impressionante di quegli anni bui, nel quale non mancano, secondo la migliore tradizione del noir, i lampi di humour nero.

195 pages, Paperback

First published May 1, 1997

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Juan Damonte

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3 (13%)
1 star
2 (9%)
Displaying 1 - 8 of 8 reviews
Profile Image for Mauro.
478 reviews11 followers
July 26, 2019
Ya se que en la literatura policial negra se usa mucho esta frase, pero no puedo evitarlo: "una perla olvidada".
Siempre parece que hay obras para rescatar, porque es un genero muy prolifico y exitoso. pero esta novela debe ser conocida solo por gente muy erudita del genero.
Juan Damonte es un ignoto escritor, esta es su unica obra y la publico de grande, de hecho pocos años despues fallecio.
Lo unico que nos advierte el prologo es que era hermano de otro escritor argentino, Copi, tampoco muy conocido a pesar de que desde hace un tiempo se esta reeditando toda su obra.
Este policial esta a la altura de los grandes policiales aregntinos de la decada del 80 y 90. como los de Feinmann, Martini, Sasturain, Giardinelli o Tizziani.
Me recordo a Decimo Infierno el policial breve de Mempo Giardinelli, por lo corto, frenetico, exageradamente sangriento, con muertos por todos lados, o sea, sin concesiones.
La gran diferencia es que en esa obra, era una pareja de amantes que un dia enloquecia y arrancaba un raid delictivo como el de la pelicula Gun Crazy. Aca es gente del hampa tratando de blanquear sus negocios, para tener una vida mas tranquila, pero su naturaleza se los va a impedir, no saben hacer otra cosa ya estan muy invoulcrados como en la pelicula Carlitos's Way, y ahí se desata la locura asesina.
Lo relamente novedoso, es que sucede durante la dictadura militar Argentina. La pregunta que se habra hecho el autor es: ¿como actuaba la mafia cunado habia terrotismo de estado y bandas parapoliciales actuaban todo al margen de la ley?. Y la respuesta es un argumento inteligente y entretenido. Lleno de lenguaje crudo, violencia, y sexo.
Otra cosa que diferencia a esta obra es un desbordante humor, incluso en las partes mas escabrosas, los personajes se la pasan haciendose bromas, porque es su forma de vida, esta todo naturalizado.
Dos partes me impactaron particularmente, cunado van al basurero a buscar un cadaver, y el final con ese tiroteo y esa revelacion inesperada, que explica el titulo. Excelente policial.
Profile Image for Massimo Carcano.
547 reviews8 followers
July 5, 2018
Lo so, la lettura è un fattore senz'altro soggettivo. Il concetto di bello, brutto, capolavoro o ciofeca è legato ad esperienze, a letture, a stati d'animo che variano da persona a persona e a volte dal momento nel quale quella particolare lettura è stata fatta. Ebbene a me questo noir è senz'altro piaciuto ma avevo delle aspettative talmente alte che sono stato quasi tentato di dargli 3 stelle. Forse mi aspettavo il miglior Manchette, forse mi aspettavo di tirare le 3 di notte inchiodato alla storia ma alla fine posso dire carino, bello, ma non di più.
23 reviews
January 2, 2026
Uno dei libri più brutti che abbia mai letto. L'avevo preso, perché dal titolo pensavo ci fosse un minimo di riflessione sentimentale e affettuosa sul legame col padre, invece è un noir che punta tutto sulla durezza: dialoghi asciutti, violenza continua, nessuna introspezione.

La scelta di eliminare riflessioni morali o politiche produce un racconto povero di variazioni.
Droga, sesso e brutalità occupano ogni pagina, fino a diventare elementi ripetitivi e disturbanti.

La tensione, invece di crescere, si appiattisce, e il realismo finisce per sembrare meccanico. Più che spiazzare il lettore, il romanzo rischia così di affaticarlo. Un libro incapace di andare oltre la superficie che descrive.
29 reviews
August 17, 2025
Cruda, vertiginosa, trepidante ! Retrato triste de una época. Ficción o realidad ?
No me atrapo la historia.
15 reviews
February 21, 2026
Holy shit. This shit fucking rocks your socks off. You don’t get to breathe.
Displaying 1 - 8 of 8 reviews