Ho acquistato questo libro con grande entusiasmo, sperando potesse tracciare un quadro abbastanza completo dell'arte durante i regimi totalitari. Purtroppo sono rimasto deluso perché Mario De Micheli, sì, traccia dei profili critico-biografici degli artisti che hanno lavorato sotto le varie dittature mondiali però senza un vero e proprio filo conduttore; al lettore non viene fornito un vero e proprio contesto storico, gli artisti vengono sbrigati in poche righe e senza un vero e proprio filo conduttore.
De "L'arte sotto le dittature" ho apprezzato gli estratti di alcuni scritti prodotti dagli artisti stessi, i quali possono dare un'idea un pochino più completa della loro arte e del loro pensiero. Ottima anche la bibliografia alla fine del libro.
Se potessi darei due stelle e mezzo.