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Un onorevole siciliano: Le interpellanze parlamentari di Leonardo Sciascia

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192 pages, Paperback

First published January 1, 2009

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About the author

Andrea Camilleri

464 books2,551 followers
Andrea Camilleri was an Italian writer. He is considered one of the greatest Italian writers of both 20th and 21st centuries.

Originally from Porto Empedocle, Sicily, Camilleri began studies at the Faculty of Literature in 1944, without concluding them, meanwhile publishing poems and short stories. Around this time he joined the Italian Communist Party.

From 1948 to 1950 Camilleri studied stage and film direction at the Silvio D'Amico Academy of Dramatic Arts, and began to take on work as a director and screenwriter, directing especially plays by Pirandello and Beckett. As a matter of fact, his parents knew Pirandello and were even distant friends, as he tells in his essay on Pirandello "Biography of the changed son". His most famous works, the Montalbano series show many pirandellian elements: for example, the wild olive tree that helps Montalbano think, is on stage in his late work "The giants of the mountain"

With RAI, Camilleri worked on several TV productions, such as Inspector Maigret with Gino Cervi. In 1977 he returned to the Academy of Dramatic Arts, holding the chair of Movie Direction, and occupying it for 20 years.

In 1978 Camilleri wrote his first novel Il Corso Delle Cose ("The Way Things Go"). This was followed by Un Filo di Fumo ("A Thread of Smoke") in 1980. Neither of these works enjoyed any significant amount of popularity.

In 1992, after a long pause of 12 years, Camilleri once more took up novel-writing. A new book, La Stagione della Caccia ("The Hunting Season") turned out to be a best-seller.

In 1994 Camilleri published the first in a long series of novels: La forma dell'Acqua (The Shape of Water) featured the character of Inspector Montalbano, a fractious Sicilian detective in the police force of Vigàta, an imaginary Sicilian town. The series is written in Italian but with a substantial sprinkling of Sicilian phrases and grammar. The name Montalbano is an homage to the Spanish writer Manuel Vázquez Montalbán; the similarities between Montalban's Pepe Carvalho and Camilleri's fictional detective are remarkable. Both writers make great play of their protagonists' gastronomic preferences.

This feature provides an interesting quirk which has become something of a fad among his readership even in mainland Italy. The TV adaptation of Montalbano's adventures, starring the perfectly-cast Luca Zingaretti, further increased Camilleri's popularity to such a point that in 2003 Camilleri's home town, Porto Empedocle - on which Vigàta is modelled - took the extraordinary step of changing its official denomination to that of Porto Empedocle Vigàta, no doubt with an eye to capitalising on the tourism possibilities thrown up by the author's work.

In 1998 Camilleri won the Nino Martoglio International Book Award.

Camilleri lived in Rome where he worked as a TV and theatre director. About 10 million copies of his novels have been sold to date, and are becoming increasingly popular in the UK and North America.

In addition to the degree of popularity brought him by the novels, in recent months Andrea Camilleri has become even more of a media icon thanks to the parodies aired on an RAI radio show, where popular comedian, TV-host and impression artist Fiorello presents him as a raspy voiced, caustic character, madly in love with cigarettes and smoking (Camilleri is well-known for his love of tobacco).

He received an honorary degree from University of Pisa in 2005.

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Displaying 1 - 11 of 11 reviews
Profile Image for Procyon Lotor.
650 reviews115 followers
January 27, 2014
Camilleri fa da corista Frontman Leonardo Sciascia. Il Genio, fa una lezione di storia postuma attraverso la raccolta chiosata a cura di Andrea Camilleri. Utilissima per capire l'Italia, per chiarire definitivamente quelle volte nelle quali Sciascia fu male interpretato o quando gli tirarono per la manica della giacca. Essenziale per il corso di Siciliano Onorario, per l'esame da reincarnazione di Don Fabrizio e in genere per capire la differenza fra intellettuale, intellettuale organico e giornalista che prima di parlare sarebbe meglio si tirasse su i pantaloni e altre nequizie. I giovani d'allora l'intesero, il potere l'intese ancora meglio. Non a caso i giovani l'adottarono come maestro, gli altri respinsero come incomodo. vi sentirete molto soli, tanto da sentire l'eco dei battiti del cuore �In realt� questo Paese � invece il pi� governabile che esista al mondo: le sue capacit� di adattamento e di assuefazione, di pazienza e persino di rassegnazione sono inesauribili. Basta viaggiare in treno o in aereo, entrare in un ospedale, in un qualsiasi ufficio pubblico, avere insomma bisogno di qualcosa che abbia a che fare con il governo dello Stato, con la sua amministrazione, per accorgersi fino a che punto del peggio sia governabile questo Paese, e quanto invece siano ingovernabili coloro che nei governi lo reggono: ingovernabili e ingovernati non dico soltanto nel senso dell' efficienza; intendo soprattutto nel senso di un' idea del governare, di una vita morale del governare� Colonna sonora: Bob Marley and The Wailers/Lee "Scratch" Perry - Upsetter Revolution Rhythm Jimi Tenor/Tony Allen - JT-TA
Profile Image for Rosenkavalier.
261 reviews119 followers
November 17, 2010
Nemmeno finiti gli articoli di giornale sull'operazione anti-n'drangheta in Lombardia, e particolarmente nella mia cittadina, mi è venuta voglia di leggere Sciascia (la linea della palma...).
Nemmeno finito di ascoltare dichiarazioni fumose, mezze ammissioni, mezze scuse abborracciate da parte dei responsabili politici dei partiti maggiormente coinvolti nell'inchiesta (e sempre salva la presunzione d'innocenza), mi è venuta voglia di leggere dichiarazioni diverse di un politico diverso.
Questo libretto giaceva in attesa di essere aperto: se non ora, quando?
E' interessante leggere lo Sciascia oratore.Immagino l'effetto che dovevano produrre le parole esatte, le argomentazioni serrate, le sciabolate ironiche di Sciascia in quello che già era, all'epoca, il tempio delle parole equivoche, delle circonlocuzioni inutili, delle chiacchiere grevi.
O forse mi sbaglio, forse non producevano nessun effetto.
Il libro è bello fin dove parla Sciascia, mentre non mi è parso granchè utile il contrappunto di Camilleri. E' forse un caso in cui alcune note a pié di pagina avrebbero aiutato di più.
Di tutto il libro, prendo questa frase: "(bisogna) Rompere questa specie di patto tra la stupidità e la violenza che si viene manifestando nelle cose italiane".
Ce ne ricorderemo, del Deputato Sciascia.
Profile Image for Theut.
1,956 reviews37 followers
January 30, 2013
Spettacolare. Non tanto per i commenti di Camilleri (utili per contestualizzare le interpellanze), quanto per la "solita" prosa di Sciascia. "Solita" in quanto sia che si tratti di romanzi, saggi, articoli etc riesce a essere limpida, arguta, straight to the point.
Leggerlo è sempre un rifarsi gli occhi.
Profile Image for Mariapia.
23 reviews
May 16, 2011
Tristemente temo che Sciascia non abbia lasciato suoi eredi in parlamento...
Profile Image for Antonino Mangano.
Author 2 books1 follower
September 1, 2024
Leonardo Sciascia è stato una penna affilata e sagace e, con questa raccolta a cura di Andrea Camilleri, lo si avverte non soltanto in veste di giornalista e autore di racconti e romanzi, ma anche come uomo politico.

Così come nelle sue opere letterarie, in Sciascia spicca la capacità dell’incisività. Con poche e calibrate parole riesce a delineare gli elementi essenziali delle vicende, arrivando al nocciolo delle stesse, per poi lanciare delle stilettate al muro di menzogne e mistificazioni che, in genere, il mondo della politica erge per coprire le proprie colpe e nascondere le responsabilità, in molti casi irresponsabilità.

Gli interventi di Sciascia sono concisi, e manifestano tutta l’affilatezza e la raffinatezza del suo pensiero, l’esercizio di uno spirito critico che esamina in modo minuzioso tutti i fatti politici e di cronaca, collegando gli avvenimenti alle cause prime da cui esse derivano, risalendo alle realtà storiche che hanno generato i fenomeni del presente e suggerendo di risolvere i problemi contemporanei invitando a prendere coscienza del sostrato storico, sociale, economico da cui sono discesi.

Il pensiero di Sciascia, anche in ambito politico, non è dozzinale, infarcito di slogan, e anzi è in netta antitesi alla demagogia melliflua dei “politicanti”, che tentano di nascondere le colpe della propria fazione di appartenenza (da destra a sinistra) dietro il belletto dei discorsi lunghi, articolati, ricchi di informazioni, numeri e date, linguaggio burocratico, ma che alla fine rimangono inconsistenti. Sciascia è impietoso e nel suo lavoro in Parlamento, seppure in posizione di minoranza, dovrebbe rappresentare un’icona di stile e metodo di come si dovrebbe – anche al giorno d’oggi – operare con una funzione di controllo, opposizione alle ingiustizie, ricerca delle cause e delle possibili soluzioni ai problemi che attanagliano la società o anche le piccole comunità (se si volesse estendere il comportamento politico sciasciano anche al contesto più locale), e anche nel metodo utilizzato per ricercare la verità, contro ogni bugia, contro ogni atto criminale e a scapito di ogni connivenza o omertà.

Andrea Camilleri, in questa raccolta, si è dimostrato ugualmente un grande autore, lasciando la maggior parte dello spazio alla parola di Leonardo Sciascia e intervenendo in aiuto dei lettori più giovani o per rinfrescare la memoria di quelli che hanno vissuto quei periodi o ne hanno sentito parlare più di frequente. L’aiuto di Camilleri è essenziale per ricostruire antefatti imprescindibili per comprendere il teso clima politico in cui ha operato Leonardo Sciascia, e ulteriore nota di merito dovrebbe essere tributata a Camilleri per la completezza dimostrata nel riportare una parte delle risposte che sono state date alle interrogazioni di Sciascia, permettendo di fare un paragone eloquente tra i suoi interventi e quelli dei suoi colleghi, in termini di contenuti ed efficacia della comunicazione.
27 reviews
November 25, 2025
Sciascia descritto da Camilleri nei suoi interventi mentre ricopriva la carica di deputato al parlamento.
alcune considerazioni esposte all'epoca risultano per certi versi attuali (in particolare gli interventi sulla Mafia).
molto interessante la relazione di minoranza fatta da Sciascia sul sequestro Moro.
il maestro Camilleri qui, come in altri romanzi storici, ricostruisce un dato momento storico dell'Italia attraverso i documenti dell'epoca.
Profile Image for Danny Puglisi.
30 reviews6 followers
July 21, 2019
Camilleri mette in primo piano la passione politica di Sciascia, l'impegno verso ferite di un periodo buio, ferite ancora aperte come la mafia, la corruzione, l'esecuzione di magistrati e di persone che si ribellavano ai soprusi mafiosi. Sciascia amava il suo paese e da questa breve raccolta delle sue interrogazioni parlamentari emerge in maniera chiara ed evidente.
11 reviews
July 18, 2021
Camilleri è semplice, asciutto, crudo, un degno narratore , accanito sostenitore della figura ben nota di Leonardo Sciascia. Sapevo già che la lettura di questo libro mi avrebbe incuriosito a tal punto da voler leggere altre opere sia di Camilleri sia di Sciascia.
Profile Image for Otillaf.
164 reviews1 follower
November 7, 2019
C’è tanto da imparare da questo libro...non solo per una data categoria di persone...
Profile Image for Libriletti.
380 reviews77 followers
October 25, 2020
Non è un romanzo. È la raccolta delle interpellanze parlamentari di Sciascia, di cui Camilleri si fa commentatore e interprete. Sono argomenti seri, ma la lettura è scorrevole (anche per chi non ha padronanza assoluta dei temi trattati). Sul finale è riportata la relazione di Sciascia sul caso Moro ed è molto interessante. Lo consiglio soprattutto a chi è interessato all'argomento.
61 reviews
November 17, 2010
Nemmeno finiti gli articoli di giornale sull'operazione anti-n'drangheta in Lombardia, e particolarmente nella mia cittadina, mi �� venuta voglia di leggere Sciascia (la linea della palma...).
Nemmeno finito di ascoltare dichiarazioni fumose, mezze ammissioni, mezze scuse abborracciate da parte dei responsabili politici dei partiti maggiormente coinvolti nell'inchiesta (e sempre salva la presunzione d'innocenza), mi �� venuta voglia di leggere dichiarazioni diverse di un politico diverso.
Questo libretto giaceva in attesa di essere aperto: se non ora, quando?
E' interessante leggere lo Sciascia oratore.Immagino l'effetto che dovevano produrre le parole esatte, le argomentazioni serrate, le sciabolate ironiche di Sciascia in quello che gi�� era, all'epoca, il tempio delle parole equivoche, delle circonlocuzioni inutili, delle chiacchiere grevi.
O forse mi sbaglio, forse non producevano nessun effetto.
Il libro �� bello fin dove parla Sciascia, mentre non mi �� parso granch�� utile il contrappunto di Camilleri. E' forse un caso in cui alcune note a pi�� di pagina avrebbero aiutato di pi��.
Di tutto il libro, prendo questa frase: "(bisogna) Rompere questa specie di patto tra la stupidit�� e la violenza che si viene manifestando nelle cose italiane".
Ce ne ricorderemo, del Deputato Sciascia.
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