La donna e l´avventura extraconiugale, la donna e l´orologio nel secondo Ottocento: non sono che due temi, uno ben noto, l´altro inedito ma non meno rappresentativo, che si ritrovano nelle pagine del Romanzo della Fanciulla e della Virtù di Checchina: quest´ultimo è un racconto lungo, un piccolo gioiello della nostra letteratura narrativa, mentre il Romanzo della Fanciulla raccoglie cinque novelle. L´immagine della Serao, appannata dal sostanziale disinteresse della critica nonché dall´alone piuttosto ambiguo emanato dal suo mitico, e per la verità troppo prolifico impegno giornalistico e letterario, si staglia nitida in questi racconti. Più di una sorpresa attende il lettore di queste storie che, scritte senza concessioni al sentimentalismo o alla retorica, restituiscono alcune dimensioni dimenticate dell´Italia dell´altroieri.
Matilde Serao (Italian pronunciation: [maˈtilde seˈraːo]; March 7, 1856 – 25 July 1927) was a Greek-born Italian journalist and novelist. She was the founder and editor of Il Mattino, and she also wrote several novels.
Chi sarebbe la fantomatica fanciulla di cui questo libro dovrebbe parlare? Lo rivela la Serao stessa nella prefazione, sostenendo aver sempre tratto ispirazione, per le eroine dei suoi romanzi, dalle compagne d'infanzia e giovinezza. Scolare, impiegate, mogli, madri, nubili, avventuriere, devote, giovani e meno giovani, è a questo complesso mondo femminile, fittizio e reale al tempo stesso, che la Serao dedica questa sua raccolta di novelle.
3 ☆☆☆½ Matilde Serao per me è una delle migliori scrittrici italiane ed è un vero peccato che non sia conosciuta come dovrebbe! La sua penna riusciva e riesce tuttora a portare in vita i problemi, le ansie, le angosce della società a lei contemporanea cioè la situazione sociale e culturale della Napoli di fine '800. In particolare, come affermò la stessa Serao, il suo obiettivo era di scrivere i pensieri e le angosce delle donne..non donne idealizzate come erano fino ad allora trattate dalla letteratura, ma le donne e le fanciulle in carne ed ossa con le loro paure e i loro desideri, con le loro difficoltà e con i loro sogni! E questo è veramente mirabile e rivoluzionario, anche se pensiamo al fatto che le donne non avevano molto credito in campo letterario e che dovevano conquistarsi il loro posto con "calci e pugni", come affermava la stessa Matilde..
Il racconto della fanciulla è formato da 5 novelle, di lunghezza variabile, e che illustrano le diverse fasi della vita delle ragazze napoletane..la scuola normale, il lavoro (meglio lo sfruttamento) presso i Telegrafi dello Stato, i divertimenti e poi c'è sempre il tema principale: quello di trovare un partito per sposarsi. In questi racconti troviamo anche l'alterego della scrittrice, l'inriverente e simpatica Caterina Borrelli.
Una donna, scrittrice, giornalista del suo tempo, fine ottocento-inizi novecento ci porta a conoscere aspetti e figure femminili. Una grande scrittrice orgoglio italiano.
Desidererei la Serao descrivesse la realtà che il mio sguardo percepisce, anche le azioni quotidiane più banali . Non le renderebbe romantiche , ma curiose, più interessanti di quanto lo fossero