Il caporedattore di una rivista di moda svanisce nel nulla e la sua vice viene chiamata a prenderne il posto. Irene, giornalista trentacinquenne, sosia di Carla Fracci, si trova così catapultata a seguire sfilate ed eventi, giostrandosi tra la vita frenetica di redazione e i capricci della direttrice, caustica e bellissima. Ma è davvero quello che vuole? Improvvisamente sente la voglia di cambiare e, dopo anni dedicati alla carriera, la coglie un dubbio: "E se la mia vocazione fosse fare l'estetista?" Un'incertezza consumata nel corso di un anno vissuto tra sfilate haute couture, interviste a stilisti, ristoranti mondani (ma anche corsi di massaggi) e la ricerca di un uomo impossibile da scovare come gli appartamenti di Milano: libero subito, perfetto per coppia, da rivedere, rifinitissimo. La soluzione sembra arrivare in agosto, quando la Milano della moda si trasferisce a Stromboli e Irene trova lavoro come "terapista" in un resort a 5 stelle. Finalmente libera? Forse, se non fossero le sue colleghe giornaliste a fare la fila per farsi massaggiare da lei, coinvolgendola in un vortice di equivoci e rivelazioni esilaranti. Chi avrà la meglio tra l'Irene dagli zoccoli traforati da estetista e quella dai sandali con i cristalli? Follia e passione, genio e leggerezza, si fondono in un finale "apocalittico" in cui sarà la moda ad avere l'ultima parola.
Troppo troppo lungo per una storia che si arrotola su sé stessa senza mai arrivare ad un vero e proprio punto di svolta. Tutto è lasciato in sospeso, irrisolto, senza un vero scopo. E il cambiamento della protagonista è così poco convinto che, a parer mio, non avviene mai davvero. Sarebbe stato più godibile e leggero con almeno 200 pagine in meno. Lettura da ombrellone (per vacanza lunga!)
Veramente carino e piacevole. Un bel viaggio di un anno, nella vita di una redattrice di moda Tutti gli outfit sono descritti pezzo per pezzo, stilista per stilista. Credo possa essere divertente per chi è appassionato di moda, rivederseli tutti