Nella costruzione del mito di Ernesto Guevara, che ha sostenuto e sostiene la sua utopia - armata allora e pacifista adesso - l'invenzione poetica e letteraria è stata sin dall'inizio essenziale. La sconcertante novità della rivoluzione cubana ha preceduto il boom degli scrittori latinoamericani in Europa: e il Che, con la sua vita avventurosa e la morale della sua morte è stato compreso e narrato con quel «realismo magico» che avvolge e continua a propagarne il mito nell'immaginario collettivo dei giovani di tutto il mondo.