Un cristiano e un ebreo discutono animatamente. "Ti rendi conto che non saresti un ebreo se Mosè, salendo sul Sinai, fosse caduto in un crepaccio?" "E tu capisci che non saresti un cristiano se la Madonna avesse abortito?"
Un cristiano chiede a un ebreo: "Perché voi ebrei rispondete a una domanda con una domanda?" "E perché non dovremmo rispondere così?"
In Russia un vecchio ebreo viaggia in treno: vuol attaccare conversazione con un ufficiale che gli siede di fronte. A un tratto si fa coraggio: "Dove va, capitano?" "Vado lontano" "E' davvero così" osserva il vecchio ebreo"noi stiamo bene soltanto nel posto dove non siamo." "Appunto io vado lì" risponde l'ufficiale. "Beato lei che conosce quel posto" dice il vecchio ebreo.
Tre liberi pensatori scommettono su chi di loro sappia mentire meglio. Dice il primo: "Sentite un po', sta per arrivare il Messia". "Ma no" dice il secondo "i morti risorgeranno!" "Zitti" ammonisce il terzo "Dio vi sta ascoltando!" "Ha vinto lui" dicono i primi due.
A un rabbino viene riferita la notizia che Barukh è morto giovanissimo. Il rabbi si meraviglia: "Che cosa aveva?" chiede "E' morto di fame" gli dicono. "Mai nessun ebreo muore di fame. Se fosse venuto da me, gli avrei fatto avere dei sussidi da qualche riccone della comunità." "Barukh era uno che si vergognava" "In altre parole" sentenzia il rabbino " è morto per uno stupido orgoglio. Che peccato, perché di fame non muore mai nessun ebreo. Forse di orgoglio..."
"Perché gli ebrei hanno il naso così lungo?" "Perché Mosè li ha menati per il naso per quarant'anni nel deserto."
Su un tram di San Francisco un viaggiatore di colore sta leggendo un giornale yiddish. Un ebreo gli batte una mano sulla spalla e dice dolcemente: "Essere soltanto nero non le basta?"
Succede una disgrazia in casa Blumenfeld. Si gioca a poker in 5, quando il vecchio Cohen ha un infarto e muore senza aver ripreso conoscenza. Dice Blumenfeld a Weiss: E adesso che cosa facciamo?". "Togliamo i sei", risponde Weiss."
La raccolta è sicuramente utile per conoscere più a fondo il caratteristico umorismo yiddish. Tuttavia, il respiro breve e la struttura quasi aforistica della collezione fanno sì che il lettore arrivi alla fine spossato dal fuoco di fila delle battute reiterate.