Tanta stima per l'autore perché ha deciso di dedicare tempo a studiare questa roba. Avete mai pensato che la filosofia fosse troppo comprensibile? Che il linguaggio umano vada esplorato come se fosse un'equazione matematica? Bene, allora questo è il libro per voi, non per me.
Insieme alla lettura di Pragmatica Cognitiva di Claudia Bianchi (a cui si accorpa molto bene Che cos'è la possibilità? di Borghini) e di Logica da Zero a Gödel di Francesco Berto (o, forse è anche meglio seppur più difficile, Logica di Achille Varzi) a mio avviso si può ottenere una estesa conoscenza sulle tematiche trattate che possono permettere i primi approcci più seri con tutti i campi del linguaggio, compresa la semiotica e anche gli autori citati nel libro di Casalegno (per esempio senza questi manuali affrontare Wittgenstein è tempo praticamente buttato). Questo testo di Casalegno non è facile, esiste una introduzione, ma penso sia una perdita di tempo anche per chi non ha competenze in logica. Casalegno a differenza di molti colleghi sul tema non si disperde mai, non rende mai alcuna parte più complicata di quello che è. Per di più, come gli altri testi citati, rimane un manuale con cui confrontarsi anche dopo averlo finito