Il Quattrocento a Montagnana e la costruzione del nuovo duomo (1431-1502). Contributo alla storia spirituale e culturale nel quinto centenario della dedicazione (8 settembre 2002).
Padova, 2002; br., pp. 160, ill. b/n col., cm 21x27.(Quaderni dell'Archivio vescovile e della Biblioteca Capitolare di Padova. 1). Famosa soprattutto per le maestose mura, costruite nel XIV secolo, Montagnana conserva altresì uno degli edifici ecclesiastici più interessanti del il nuovo Duomo, innalzato tra il 1431 e il 1502. Sia dal punto di vista architettonico che da quello della decorazione interna, ricca di affreschi e monumenti lapidei realizzati da raffinati artisti rinascimentali, il Duomo è una testimonianza significativa dell'arte italiana e veneta del Quattrocento. Sulla base di materiale documentario inedito, l'Autore ricostruisce in maniera rigorosa e dettagliata tutte le fasi del complesso iter della costruzione del Duomo, dalla prima commenda del vescovo Francesco di Porro alla Bolla di Martino V; dalla posa della prima pietra alla dedicazione dell'8 settembre 1502. CLAUDIO BELLINATI. Sacerdote della diocesi di Padova, membro della Pontificia commissione per i Beni culturali della Chiesa, direttore dell'Archivio vescovile e della Biblioteca capitolare di Padova, presidente emerito della Commissione diocesana per l'Arte sacra e membro della Consulta per i Beni ecclesiastici delle Tre Venezie. Autore di numerosi saggi, collabora con l'Osservatore Romano su argomenti di arte e storia