Jump to ratings and reviews
Rate this book

La strategia del cyborg

Rate this book
“Acquistato, scaricato, letto in macchina condividendolo ad alta voce, inconsapevolmente da cyborg. Teoria interessantissima e che mi fa pensare a quanto ciò che crouzet descrive sia già realtà.”
Antonella Sbriccoli

“Un saggio tra i più stimolanti dell’anno. Il concetto di cyborg può richiamare film di fastascienza o umani con protesi meccaniche o tecnologiche futuristiche. In realtà, come spiega l’autore, è un concetto molto più attuale, reale, concreto, legato al nostro quotidiano di quanto possiamo normalmente pensare.”
Luca Conti

“Lo sospettavo, anche se non ne ero sicuro. Adesso ho le prove. Sono un cyborg.”
Marco Dal Cin

Come cambia il ruolo dell’autore una volta che i network lo connettono a tanti altri?

E’ un cyborg colui che riesce a pensare diversamente, non a metabolizzare diversamente.

Thierry Crouzet parte da qui per andare oltre, per raccogliere la sensibilità di un’umanità aumentata, di uno stato di costante interazione e connessione con gli altri in simbiosi con le macchine, che è la condizione stabile delle nostre vite e la premessa della nostra evoluzione verso la cyborghizzazione.
[dall'Introduzione all'edizione italiana di Giovanni Boccia Artieri]
Un saggio di Thierry Crouzet (o forse no).

123 pages, Kindle Edition

First published July 28, 2010

2 people are currently reading
9 people want to read

About the author

Thierry Crouzet

109 books26 followers
Ancien journaliste, auteur chez Fayard de J'ai débranché (2012), le récit d'un burn-out numérique, Thierry Crouzet a été l'un des premiers internautes français. Il a publié près d'une trentaine de guides de vulgarisation, vendus à plus de 300000 exemplaires. Depuis la sortie du Peuple des connecteurs (2006), il décrypte sur son blog l'influence politique et littéraire des nouvelles technologies. Dans La quatrième théorie (2013), un James Bond oulipien, il met en scène ses idées à coups de tweets.

Ratings & Reviews

What do you think?
Rate this book

Friends & Following

Create a free account to discover what your friends think of this book!

Community Reviews

5 stars
9 (37%)
4 stars
7 (29%)
3 stars
5 (20%)
2 stars
1 (4%)
1 star
2 (8%)
Displaying 1 - 8 of 8 reviews
Profile Image for Emanuela.
Author 4 books82 followers
August 27, 2011
Un anno fa avevo liquidato questo libro con un laconico "condivido" ad indicare che ero d'accordo con la quasi totalità delle affermazioni.

Mi è tornato l'interesse a rileggerlo dopo aver fatto, in quest'ultimo anno, altre letture che direttamente o indirettamente hanno toccato l'argomento cyborg ed ho voluto confrontarle con questo "manifesto" e soprattutto con ciò che è il mio pensiero, raffinato anche da esperienze professionali e di amicizia con le nuove tecnologie.

Ad essere sincera la miccia che ha innescato questa rilettura è stata una massima di Max Plank letta sul thriller L'ultima risposta di Einstein. La riporto per comodità:

Una nuova verità scientifica non trionfa perchè i suoi oppositori si convincono e vedono la luce, ma perchè loro alla fine muoiono e nasce una nuova generazione a cui quei concetti diventano familiari.

Mi ronza nella mente dai primi di Agosto perché, lungi dall'identificarmi con una cyborg e del resto Crouzet afferma che è finito il tempo delle classificazioni, trovo che molte delle persone che ho intorno, quelle che non partecipano al mondo che frequento io, siano così lontane dal mio modo di pensare e di agire, che sembra che si stia delineando tra loro e me una frattura paradigmatica. Non mi riferisco a veri e propri oppositori, quanto agli scettici o indifferenti e pigri.

Ai miei colleghi ai quali faccio formazione dico sempre, usando una metafora che per me non è tale, che utilizzare le ICT nella didattica senza conoscere l'ambiente del Web è come voler insegnare a nuotare senza essere mai entrati in acqua. Solo quelli che sanno mettersi in gioco prendono il coraggio per il tuffo. Altri non si fidano, sono lontani, scelgono di non addentrarsi in ambienti sconosciuti ed impegnativi.

Ergo:
a)preferisco puntare sulle nuove generazioni;
b)sempre disponibile per chi mi cerca;
c)io devo andare avanti.
Profile Image for Antonella Sbriccoli.
10 reviews23 followers
February 6, 2011
Acquistato scaricato letto in macchina condividendolo ad alta voce, inconsapevolmente "da cyborg". Teoria interessantissima e che mi fa pensare a quanto ciò che crouzet descrive sia già realtà. Avrei preferito un po' più di articolazione agli enunciati, a volte un po' troppo stringati, ma questo libro è abbastanza anche così. siamo in una nuova epoca, e ciò mi entusiasma un sacco.
Profile Image for Scritturaselvaggia.
10 reviews6 followers
April 7, 2011
Lo sospettavo, anche se non ne ero sicuro. Adesso ho le prove. Sono un cyborg. Perfettibile si intende, ero già da migliorare come essere umano, figuriamoci da cyborg. Ad ogni modo, grazie a Crouzet mi sento meglio. Sono fatto così, ho bisogno di definirmi in qualche modo. Devo solo metabolizzare l’idea....http://www.marcodalcin.it/la-strategi...
Profile Image for Edmondo.
27 reviews1 follower
February 2, 2011
Ok, cerchiamo di essere obiettivi.
La teoria di fondo espressa da Crouzet (la rivisitazione in chiave moderna e "connessa" del concetto di cyborg) è molto interessante.
La veicolazione di questa teoria attraverso il libro è terrificante, a tratti deprimente. Il testo è composto da 105 capitoletti lunghi in media poche righe, un paio di pagine quelli più lunghi. Si procede per enunciati, suggestioni, mentre quello che manca sono le argomentazioni a riprova di quello che si sostiene. Tutt'al più vengono forniti alcuni esempi.
La lettura inoltre è continuamente interrotta e frammentata non solo dalle note bibliografiche (ben vengano) ma anche da note apposte alla numerazione dei capitoli stessi e che rimandano alle opinioni di 6 lettori con cui l'autore dialoga per tutto il testo.
E' possibile che la scelta di presentare un libro tramite questa particolare struttura sia un esperimento di mimetismo verso le moderne forme di comunicazione digitali: spezzettate e piene di rimandi e link ad altri testi, ma quella che è diventata una prassi su internet non è detto che debba funzionare in un medium storicamente più sequenziale quale il libro (non importa se cartaceo o digitale).
La parte migliore del libro, a mio sindacabilissimo giudizio, è l'introduzione di Giovanni Boccia Artieri che in poche pagine riassume i concetti che Crouzet implacabilmente dissemina per decine e decine di pagine (e note). Il resto è un esercizio zen di sopportazione :)
(ok, forse sono stato troppo duro ma non vedevo l'ora di finire il saggio, postare una recensione e riprendermi con un po' di narrativa vecchio stile)
Profile Image for Francesco Goffredo.
13 reviews6 followers
September 1, 2014
Blogger, web addicters, possessori di smartphone, chi ha un navigatore satellitare, chi si sveglia con la sveglia, chi vive con un peacemaker, chi usa l’auricolare, chi manda le mail, chi ha il calendario elettronico per gli appuntamenti, chi legge gli ebook …

Siamo dei Cyborg

Ma il cielo è sempre più blu!!!
Profile Image for Giulia.
15 reviews32 followers
October 28, 2010
è talmente ricco di spunti e di idee che la mia copia è piena di sottolineature. lo dovrebbero leggere tutti
Profile Image for Riccardo tommasini.
13 reviews1 follower
November 1, 2012
Aforismi e pillole di un dialogo filosofico tra alcuni autori. Essenziale ma ricco di spunti e riflessioni talvolta al limite della provocazione. Forse ho notato qualche problema con la traduzione, dovuto probabilmente alla mancanza nella nostra lingua di un linguaggio che renda accessibile alcuni concetti, ora più che mai necessario.
Displaying 1 - 8 of 8 reviews

Can't find what you're looking for?

Get help and learn more about the design.