I bulli sono ovunque, ma il tredicenne Sal Vidón sa come gestire quelli della peggior specie come Yasmany Robles: basta aprire un portale verso un altro universo, prendere un pollo crudo e infilarlo nel suo armadietto. Se poi nessuno ti vede e il pollo scompare, un ragazzo come Sal, mago dalle mille risorse, può mentire e liquidare l'accaduto come una potente illusione. Ma non puoi aprire un varco spazio-temporale senza conseguenze. Sal viene infatti spedito dalla preside per la terza volta in tre giorni (ed è solo la sua prima settimana nella nuova scuola), ma soprattutto incontra Gabi Reál, presidentessa del consiglio studentesco e direttrice del giornale della scuola, che non gli crede e intende smascherarlo. Fin quando Gabi scopre che Sal può aprire varchi verso altri universi e recuperare ciò che vuole, inclusa la sua mamma morta, e decide di aiutarlo a controllare il suo potere. C'è solo un effetto collaterale: la loro manipolazione del tempo e dello spazio potrebbe mandare in frantumi l'intero universo.
Sinceramente mi aspettavo di più, invece ho trovato una storia noiosa, personaggi insopportabili, nessuno accenno alla mitologia (cosa che invece mi aspettavo data la presentazione di Riordan)..ci sono spunti interessanti alcune volte,ma per il resto è una noia mortale, tant'è che ho dovuto ascoltarlo a velocità aumentata per finirlo..il finale poi è la cosa peggiore, seriamente si risolve in quel modo? Ma non è possibile, non si può sconfiggere così la morte.. Insomma non penso che leggerò il secondo e sinceramente non lo consiglio..ho dato 2 stelline solo perché l'inizio mi era piaciuto,ma poi è andato tutto in malora..