La clinica delle dipendenze è una pratica complessa, appassionante, faticosa. Ma è anche molto più di tutto è il confronto – a volte brutale – con questioni comuni a ogni essere umano. Come ci ritroviamo imprigionati in comportamenti, posizioni relazionali e narrazioni da cui non riusciamo più a uscire? E, più profondamente, come attraversiamo le fasi di cambiamento della nostra vita e le parentesi di instabilità che ne conseguono? Questo libro, frutto di diversi anni di esperienza sul campo e di insegnamento, propone delle mappe innovative per orientarsi nel paesaggio delle dipendenze. La teoria del caos, la terapia narrativa, la teoria dei sistemi complessi e una visione ricorsiva del tempo sono il filo rosso che guiderà il passaggio dalla teoria alla pratica, dalla classificazione ai modelli di intervento, dall’epistemologia ai numerosi casi clinici.
Una lettura complessa (d'altronde la "complessità" compare anche nel sottotitolo) ma estremamente interessante. Ben scritto e ben strutturato, non annoia mai nonostante le parti dedicate all'epistomologia potrebbero scoraggiare i meno avvezzi. Mi è piaciuto proprio tanto e mi ha aiutato a tornare in carreggiata con lo studio, dopo mesi di pigrizia post-specializzazione!