PAUL CARTER era lo pseudonimo di Gualberto Titta (1906-1999), attore e scrittore, noto soprattutto per i suoi romanzi horror pubblicati dalla ERP negli anni ’60 e ’70, spesso firmati con gli pseudonimi Werner Wrengel, Kevin Mc Hynes, Lancelot Wilde e soprattutto Paul Carter. Scrittore eccentrico, Titta è stato autore di un centinaio di romanzi di vario genere, oltre che di racconti, testi drammatici e riduzioni teatrali. Ha visitato tutte le nazioni del mondo, eccetto il Giappone, e queste sue esperienze di viaggio, spesso straordinarie, sono riportate nei suoi romanzi. Ognuno di essi si ambienta in una nazione differente del mondo. Dei tre romanzi qui presentati, LE BELLE E I MOSTRI si ambienta nelle arroventate atmosfere del deserto Australiano, dove due scienziati conducono strani esprimenti sulla fauna botanica, mentre tra le felci giganti, le araucarie e gli eucalipti si muove una strana creatura. SATANA E’ DONNA si ambienta nelle gelide Higlands scozzesi, tra ruderi e antichi castelli battuti solo dalla furia degli elementi. LA VERGINE DI SANGUE porta in scena la vita e la gioventù dorata di una Stoccolma funestata da misteriose scomparse, tra incubi premonitori, abbazie in cui si svolgono strani connubi, e donne algide e crudeli, mentre al di sotto si spalanca un sulfureo abisso popolato da esseri decapitati e da ancor più orribili segreti...