Questo Dossier è animato da idee che guardano alla definizione degli elementi costitutivi del vivere sociale delle città - popolazione e territorio - dalla prospettiva dei beni comuni, tertium genus attraverso cui è necessario ridefinire il confine tra pubblico e privato, in ragione della funzione sociale che i beni esprimono. Sotto questo profilo, è importante l'analisi critica di un tormentato progetto di legge che rischia oggi di essere l'antitesi delle intenzioni originarie, in un ribaltamento che assume tutte le tecniche di persuasione dei sistemi "newspeak" di propaganda. Dall'analisi non rimangono estranei elementi del sistema economico che si innestano in questa riflessione, che vengono considerati nel saggio, insieme alle opzioni di sostenibilità sociale, culturale e antropologica, che introducono anche ad una analisi critica degli effetti della globalizzazione spinta dal capitalismo sui territori locali. Una rassegna di confronto con esperienze di sviluppo urbano che hanno avuto successo in altre città europee, induce a visualizzare nella frontiera tra aree integrate e aree degradate, quei luoghi di interzona che, se sostenute nella loro dinamica interna di reintegrazione, hanno il potenziale per operare le ricuciture degli spazi degradati alla città integrata, spostandosi per imitazione e contaminazione ad altre aree quando l'esito è stato ottenuto su un'area. Un approfondimento speciale in questa sezione è dedicato alle dimensioni iconiche con ogni città tende ad essere accreditata nel panorama nazionale ed europeo, ed alle modalità attraverso cui queste icone possono farsi vettore di politiche attive di sviluppo.