Un attimo, un sorriso. A che punto è la notte? Nella ruota del destino e degli eventi, un colore più lucente forse, un odore più intenso, una sorta di magia avvolge ogni istante di una quotidianità che confina e a tratti sfocia in un’assoluta irrealtà. La vita non basta, bisogna sublimarla! Fra il canal Saint-Martin e l’Opéra, fra “l’angolo di Dio” e la torre sud di Saint-Sulpice, qualcosa di unico li unirà in il sogno, l’illusione, la poesia di una folle ultima bohème parigina. Un uomo muore e... che cosa resta? Cantare la vita, il buio, la luce, il momento. Ogni nota e ogni silenzio. Al tempo è tempo di guardare... Il viaggio non si può arrestare.